Nel weekend del 14 e 15 gennaio ha avuto luogo la seconda edizione della European Baseball Coach Experience, un doppio appuntamento che si è tenuto nell’Aula Giulio Cesare del Campidoglio per la parte di formazione dei coach e presso il diamante dell’Academy Nettuno per il training sul campo.
Tra i relatori e ospiti d’onore provenienti direttamente dalla Major League Baseball (MLB), la celebre lega professionistica di baseball nordamericana unanimemente riconosciuta come il campionato di più alto livello al mondo, le star del baseball Nick Swisher, che ha vinto l’anello con i New York Yankees nel 2009 ed è stato convocato all’All Star Game del 2010, e Jeremy Guthrie, che ha partecipato alle World Series del 2014 con la maglia dei Kansas City Royals ottenendo 91 vittorie in carriera sul monte di lancio.
Insieme ai due campioni americani sono inoltre intervenuti Al Avila (già General Manager dei Detroit Tigers), Mike Pinto (Manager dei Southern Illinois Miners), Jim Mansilla (grande protagonista nello staff azzurro negli anni ’80 prima di tornare al Miami Dade College), Pete Caliendo (celebre coach di high school e college che per 17 anni ha svolto il ruolo di leader dell’International Sport Group che ogni anno si occupava di portare i migliori coach americani in Italia) e Victor Quiroga (International Events Assistant MLBP Alumni Association).
Tanti anche gli ospiti italiani, tra cui l’ex direttore di Rai Sport Massimo De Luca, protagonista di un’emozionante testimonianza sul baseball nostrano e oltreoceano, nonché i saluti istituzionali, a cominciare dalla presidente dell’Assemblea capitolina Svetlana Celli e dall’ambasciatore americano presso la Santa Sede Joseph Donnelly.
La manifestazione è stata organizzata da Travelball insieme alla società dei Roma Brewers, con la regia di Marco Sforza e il coordinamento del Vice Presidente del Panathlon Club di Roma, Massimo Vergara Caffarelli, che nel baseball ha giocato in tutte le categorie italiane, dalle giovanili alla Serie A, e vanta una lunga esperienza dirigenziale come presidente di società.
Grazie al fattivo interessamento di quest’ultimo anche l’Area 14 del Distretto Italia del Panathlon International è stata invitata a presenziare al prestigioso evento di respiro internazionale. Nello specifico, sono intervenuti il Governatore Cesare Sagrestani e il Presidente del Panathlon Club Junior Roma, Lorenzo D’Ilario.
Ecologia, musica e sport a braccetto, nella conviviale del Panathlon International Club Reggio Calabria svoltasi al circolo tennis Polimeni per il tradizionale scambio di auguri. Un mix intrigante per i suoi contenuti sociali, storici, artistici e culturali. Dopo l’introduzione della presidente del Club, Irene Pignata, il programma si è articolato in tre momenti : la presentazione dell’ultimo libro dello scrittore Giuseppe Nicolò dal titolo “La Danzatrice” (Media&books editore), l’omaggio all’ex Governatore dell’area meridionale del Panathlon Giuseppe Tuccio spentosi poco più di tre anni fa, il ricordo di Pelè il più grande calciatore di tutti i tempi (Flambeau d’or del Panathlon International nel 1996) la cui recente scomparsa ha lasciato in lacrime il mondo intero.
Ha sorpreso il contenuto dell’opera di Giuseppe Nicolò, autore poliedrico, collezionista di grammofoni d’epoca e dischi antichi, conduttore di programmi musicali, amante dei viaggi d’avventura, profondo conoscitore degli eco-sistemi ambientali del Sudamerica. La forza narrativa dell’autore è stata sottolineata nei loro saluti d’apertura dal presidente del circolo Tennis Ezio Privitera e da Giuseppe Bova, presidente del Rhegium Julii, sodalizio prestigioso che ha patrocinato l’iniziativa. Rispondendo alle domande della relatrice, la giornalista Ilda Tripodi, Nicolò ha precisato che il volume è un eco-romanzo dossier, che, raccontando i disastri climatici dovuti alla deforestazione, agli allevamenti intensivi e allo sfruttamento forsennato delle risorse, arriva a ipotizzare ripercussioni incontrollabili. Intrecciando la percezione con l’immaginazione, lo scrittore identifica in una danzatrice, discedendente di un antichissimo popolo, l’unica persona che, essendo a conoscenza di un rituale catartico, potrebbe salvare il mondo e convertire i popoli ad una nuova coscienza ecologica. Nel dibattito è intervenuto anche il presidente onorario del CT Polimeni Igino Postorino, il quale, affiancato dalla presidente del club Irene Pignata, ha poi consegnato a Nicolò il premio fair play del Panathlon.
Suggestivo e di forte intensità emotiva, l’omaggio riservato all’ex governatore Giuseppe Tuccio. Alla presenza della vedova, signora Franca e del figlio Luigi, è stato il consigliere nazionale del Distretto Italia, Antonio Laganà, a ricordare le capacità professionali di magistrato e il tratto gentile di dirigente sportivo di grande spessore. Per il ricordo di Pelè il microfono è passato al past president Tonino Raffa, che, con il contributo di immagini e diapositive, ha tracciato un profilo appassionato dell’indimenticabile campione brasiliano, vincitore di ben tre titoli mondiali. Lo ha fatto intrecciando il racconto con i suoi ricordi personali di inviato della Rai, che in carriera ha conosciuto e intervistato la “perla nera”, in più occasioni : “se gl’inglesi hanno inventato il calcio, Pelè è stato colui che ha seminato nel mondo l’amore per il calcio. Per vederlo giocare, negli anni sessanta e settanta, veniva decretato il cessate il fuoco nei Paesi in guerra”.
Il tradizionale taglio della torta, ha poi concluso la serata con il brindisi finale e l’arrivederci ai prossimi appuntamenti.
El 17 de diciembre el Club reconoció a jóvenes deportistas que se han destacado en distintas disciplinas, futbol amputados Tomás Mattos, Pentatlón Valentina La Cruz, Thomas Silva y Nahuel Coussan en ciclismo.
Familiares, amigos y socios se dieron cita en el principal complejo deportivo de Maldonado dónde celebramos este importante momento.
Una hermosa jornada que sirvió para cerrar el año y brindar por un mejor 2023. Agradecemos el apoyo y presencia de todos que dieran el marco adecuado a este grato y merecido momento. Felicidades!
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Nel fine settimana di Natale, in una soleggiata domenica del 25 dicembre 2022, il PANATHLON CLUB LOME' ha organizzato un torneo di sensibilizzazione alla non violenza, al no doping e alla cultura del fair play nello sport a VOGAN, una città situata a 45 chilometri a nord-est di Lomé.
È stato un vero successo con una grande organizzazione. Un ringraziamento e un bravo al Sig. GAFAN Kougblénou Maurice (vicepresidente) e agli altri membri del Club: SEGNEDJI Franck (tesoriere), AMOUZOUVI Messan, MAWOUGBEDJI Dimédo, la signorina AMEGAN Elise e l'organizzatore principale AMOUZOU Kokou Beaugard che si sono preoccupati di sensibilizzare i giovani della località sulle ripercussioni negative dell'uso di prodotti dopanti o di altri eccitanti, invitando inoltre i giovani a evitare la violenza tra giocatori o atleti, tra i tifosi, prima dell'inizio delle attività sportive, durante e dopo le attività sportive. Le attività hanno lo scopo di unire le persone e le comunità e non di dividerle.
Hanno inoltre esortato i giovani a dare prova di fair play, considerando le attività sportive come gioco e tempo libero.
L’evento ha riunito diverse squadre provenienti da varie parti della città. Le quattro squadre semifinaliste sono state: Kokouyokopé, Kodjoviakopé, Gagbazékopé e Totsoagni.
La squadra di Gagbazékopé ha vinto la coppa ed è stata incoronata campione della competizione. La squadra campione ha ricevuto il trofeo, le medaglie, i palloni e una somma in denaro. Anche la squadra seconda classificata ha ricevuto medaglie e palloni.
Gli arbitri hanno ricevuto il premio fair play e le magliette.
L'evento è stato un successo nel suo complesso, con molti spettatori di diversa provenienza. Il torneo è stato accolto così bene che la popolazione locale ha chiesto di ripeterlo per riunirsi in questo clima di gioia, comunione e soprattutto per promuovere lo sport nella loro città
In occasione degli incontri con le Istituzioni della Santa Sede per il Santo Natale si ha il piacere di informare le Organizzazioni Panathletiche di avere ottenuto la possibilità di celebrare la S. S. Messa nella Basilica di San Pietro, per inaugurare il nuovo anno sportivo dopo il lungo periodo dovuto alla pandemia.
Sabato 21 gennaio 2023 alle ore 16,00
Sarà l’occasione in cui il mondo dello sport potrà testimoniare la propria vicinanza alle Istituzioni nazionali e Internazionali impegnate per solidarietà e la pace nel mondo e in particolare verso gli accorati appelli di Sua Santità Papa Francesco e la Segreteria di Stato Vaticano.
Durante l’omelia ci sarà un momento di raccoglimento per ricordare tutti coloro che hanno dedicato la loro vita alla diffusione dei grandi valori dello sport.
Nei limiti di tempo a disposizione, si potrà dare lettura di alcuni nominativi di Panathleti e delle Istituzioni sportive (Coni- Federazioni- Associazioni) e delle Istituzioni pubbliche, che ogni realtà potrà comunicare entro il 18 gennaio 2023.
Tenuto conto che la cerimonia verrà svolta in Vaticano si rende necessario, per motivi organizzativi, confermare, per coloro che vorranno condividere questo importante momento, la partecipazione all’evento entro e non oltre il 18 gennaio 2023.
20 de agosto de 2013, momento em que o Panathlon International Club Sorocaba através dos panathletas Paraná que jogou com o Pelé na Copa do Mundo de 1966 e Pedro Roberto Pereira de Souza, Presidente do Panathlon Club Sorocaba naquela época, além dos panathletas de São Paulo, Flávio Delmanto e Marcos Olivatto e Nelson Leme da Silva Junior (atualmente Delegado do Panathlon Internacional Distrito Brasil), entregaram o Prêmio de Mérito Esportivo do Panathlon, prêmio este destinado a personalidades que muito fizeram pelo esporte nacional.
No mesmo momento o Conselho Regional de Educação Física do estado de São Paulo entregou o registro de número 100.000 para o Rei Pelé porque ele era formado em Educação Física.
O encontro aconteceu no seu escritório na cidade de Santos, porque a marca Pelé, empresa americana não permitia eventos públicos sem autorização, foram 6 meses de contatos que no momento da homenagem Pelé pediu desculpa para o presidente do Panathlon pela burocracia que existia no mundo empresarial.
Un riconoscimento all’alfabeto della gentilezza dei bambini per i grandi, che ha generato 25mila parole gentili in 400 giorni, a cui sono seguiti gesti pratici di gentilezza, con le famiglie, le scuole e le società sportive. Il progetto è stato ideato dalla giornalista fiorentina, Gaia Simonetti, vicesegretario Ussi Toscana che fa parte della squadra di "Costruiamo Gentilezza", coordinata da Luca Nardi.
Il Panathlon Club Firenze con il presidente Maurizio Mancianti, il Governatore dell'Area, Andrea Da Roit, la vicepresidente international, Orietta Maggi, Franco Vannini consigliere nazionale Ussi, la vicesindaca del Comune di Firenze, Alessia Bettini, il presidente del Comitato toscano dell'Ansmes e la stilista Pola Cecchi, nella prestigiosa cornice del Centro Tecnico di Coverciano, hanno consegnato il premio al merito sportivo a Gaia Simonetti come ”ambasciatrice di gentilezza nel sociale e nello sport”. Un riconoscimento che valorizza anche i progetti sociali nello sport che Ussi Toscana promuove come il “Premio Costruiamo Gentilezza nello sport” assegnato, a settembre, a Guglielmo Vicario, portiere dell’Empoli per il gesto di accoglienza e di ospitalità nei confronti di una famiglia fuggita dalla guerra.
"Il Premio Panathlon 2022 conferito a Gaia Simonetti - ha dichiarato Maurizio Mancianti, presidente Panathlon Club Firenze- è la testimonianza del continuo impegno del Panathlon Club Firenze nel valorizzare nel sociale e nello sport le iniziative dei tanti atleti, dirigenti, giornalisti e sportivi in generale che con il loro esempio quotidiano rappresentano una speranza per i giovani e per i meno fortunati".
