Serata di gala all'Orso Grigio di Trento per onorare la vittoria di Sofia Cadonna (maturanda del Liceo Artistico Depero Rovereto) nel 1° concorso fotografico del Panathlon International: Sport and COVID19 – pandemic!

L'evento organizzato dal Panathlon Club Trento del Presidente Giuseppe De Angelis su delega di Pierre Zappelli - Presidente del PI  ha avuto tra gli ospiti il Past President del PI - Giacomo Santini, il Consigliere internazionale del P - Giorgio Chinellato, l'Assessore allo Sport del Comune di Trento - Salvatore Panetta, la Dirigente Scolastica del Liceo Artistico di Trento e Rovereto - Daniela Simoncelli ed i Soci tutti del Club.

Di seguito la motivazione del premio allo scatto fotografico a Sofia Cadonna:  “nella sua essenzialità, un nastro da ginnastica ritmica e una mascherina chirurgica indossata come una scarpetta, fa comprendere che, nonostante il Covid abbia ingabbiato il mondo e stravolto il modo di fare sport, bisogna trovare sempre la forza di andare avanti. Si nota una gamba bella tesa, senza cedimenti, quindi pronta alla " battaglia” ...

A seguito della premiazione è stato presentato un nuovo Socio: Dott. Nicola Paoli, medico sportivo.

La cena conviviale, poi, organizzata nel pieno rispetto del distanziamento fisico e con il ristorante riservato all'evento, è stata l'occasione per "la ripartenza" del Club Panathlon Trento che non ha smesso, in pandemia, di operare sul territorio, soprattutto collaborando con la Scuola per diffondere i valori educativi dello sport nell'ambito dell'educazione civica e cittadinanza prevista da quest'anno nei programmi trasversali della didattica scolastica. 

Una serata all'insegna delle nuove collaborazione che il Club trentino ha intenzione di perseguire operando in stretta collaborazione con il mondo istituzionale Civico e Scolastico.

 

Panathlon Trento

 

Brescia - Incontro con Giorgio Lamberti

"La mia vasca più lunga"

«È la mia vasca più dura»: a  parlare all'incontro di venerdì 28 maggio alle ore 21 organizzato dal Panathlon Brescia sarà Giorgio Lamberti, primo italiano a stabilire un record mondiale nel nuoto e primo a vincere una medaglia d'oro in un campionato mondiale.

L'ex campione descriverà la sua battaglia contro il Covid.

link per partecipare

ID riunione: 989 2911 4569   -   Passcode: 890532 

Premio Fair Play 2021, il Panathlon Club di Orvieto consegna gli attestati

Il Panathlon Club Orvieto ha voluto dare un segnale chiaro ed evidente di ripresa o, quantomeno, della voglia per un ritorno alla normalità, con la consegna degli attestati "Fair Play 2021", concorso fra scuole, attraverso il quale si vogliono divulgare i valori etici e morali dello sport.

news

 

Per i disabili uno sport integrato

Di Renato Zanovello

Presidente Emerito Club di Padova

La notizia, appresa da fonte autorevole,mi ha vivamente sorpreso e profondamente turbato : stando ad una statistica preCovid , solamente il 3% delle persone disabili praticano un'attivita' motoria/sportiva in Italia , che rimane in fondo alle classifiche europee . E non credo proprio che la devastante pandemia tuttora in corso abbia migliorato la situazione , semmai vale il contrario , avendo essa messo in ginocchio tutto il mondo sportivo.

Aldila' del turbamento iniziale sono rimasto in dubbio sulla veridicita' di tale percentuale , sapendo che nel solo Veneto ben 11 atleti sono risultati vincitori di medaglie alle Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016 e vi sono 300 Societa' attive , senza contare che nel sito del Comitato Paralimpico Italiano ( CIP ) c'e' una voce appositamente dedicata all'avviamento allo sport.   A proposito degli atleti plurimedagliati ,cito ad esempio Francesco Bettella , panathleta padovano , che sta mietendo prestigiosi allori a livello internazionale , sulla scia di un altro nostro panathleta del recente passato , il grande campione Alvise De Vidi.

Il problema fondamentale e' quello di raggiungere la massa, tenendo presente che lo sport e' non solo divertimento , sano agonismo , cultura , arte , business non certamente sfrenato ed auspicabilmente etico , ma anche salute fisica e psichica . Allo scopo e' necessaria una stretta collaborazione tra famiglie e Scuole , Enti pubblici e privati , Istituzioni sportive e non , sia per eliminare barriere architettoniche e psicologiche adeguando le strutture alle esigenze della disabilita' sia per incoraggiare a svolgere un' attivita' motoria / sportiva nelle varie fasce d'eta' . 

Un esempio concreto ed importante in tale direzione e' stato fornito dal Progetto " 1 ora per i disabili ( sportivi ) " , ideato e promosso dal Panathlon di Padova alla fine del secolo scorso , divenuto Progetto europeo nel 2003 a Basilea .  Esso prevedeva ( la pandemia ha purtroppo bloccato il tutto ) vari Incontri nelle Scuole ove , attraverso dibattiti , filmati e dimostrazioni pratiche in palestra da parte di panathleti , esperti e testimonial venivano sensibilizzati studenti , docenti e familiari sulle problematiche che interessano la disabilita' , con particolare riferimento proprio all'attivita' motoria/sportiva . 

Prescindendo da motivazioni di natura economica o di natura logistica dovuta agli impegni lavorativi di quanti hanno a cura i disabili ,  e' necessario che quanti appartengono al mondo paralimpico non si sentano emarginati da quanti , per intenderci , sono nel mondo olimpico , ma esista di fatto una totale inclusione sociale . Naturalmente i disabili devono essere avviati ad un'attivita' motoria/sportiva loro confacente , da praticare come sano divertimento fin dai primi anni di scuola , in localita' geograficamente comode per gli spostamenti dalle rispettive residenze . Inoltre si possono mutuare esperienze collaudate in altri Paesi all'avanguardia nelle classifiche mondiali, adattandole ovviamente alla nostra realta' italiana . 

Infine non deve mai mancare una dose di buona volonta' ed impegno da parte di tutti , ricordando l'ammonimento del mitico campione paralimpico Alex Zanardi : " La vita e' come il caffe'  : puoi metterci tutto lo zucchero che hai , ma se lo vuoi addolcire devi girare il cucchiaino. A star fermi non succede niente ! ".

 

Nelle giornate di sabato 15 e domenica 16 maggio 2021, quale attività collaterale della tappa n. 14 del Giro d'Italia, Cittadella – Monte Zoncolan, prevista per sabato 22.05.2021, il PANATHLON CLUB DI CITTADELLA ha supportato il Comitato di tappa nell’organizzare delle attività rivolte ai ragazzi dai 3 ai 18 anni. 

L’attività prevedeva la divulgazione di nozioni generali riguardanti l’utilizzo della bicicletta, nonché alcune più specifiche relative alle misure di comportamento e sicurezza, di educazione stradale e di primo soccorso dei giovani ciclisti. 

Alcuni soci del Club di Cittadella hanno effettuato gli adempimenti inerenti le pratiche di segreteria ed hanno distribuito i gadget messi a disposizione dal PANATHLON INTERNATIONAL. 

L’evento ha riscontrato un ottimo successo in termini di partecipazione. In particolare sono state molto apprezzate le attività che hanno coinvolto i bambini più piccoli che con la supervisione di professionisti abilitati hanno provato a girare nel pump track allestito nella centralissima Piazza Pierobon. Non di meno anche le esercitazioni di primo soccorso hanno riscontrato interesse e coinvolgimento.  

Sentiti ringraziamenti sono stati rivolti ai volontari del PANATHLON CLUB DI CITTADELLA da parte dei genitori per i gadget distribuiti ed al Comitato di tappa/Comune di Cittadella per l’attività organizzata. 

  

 

Al socio della Pallacanestro Reggiana, patron per un ventennio del club, il prestigioso "Domenico Chiesa Award"

"Per lo straordinario impegno e la passione profusa in oltre vent’anni di club biancorosso, conquistando risultati che rimarranno nella storia e mantenendo la Pallacanestro Reggiana ai vertici del basket italiano ed europeo».

Con questa motivazione il socio del club Stefano Landi, ha ricevuto il “Domenico Chiesa Award” poco prima della palla a due del match di lunedì sera fra Unahotels e Reyer Venezia da Enrico Prandi, numero uno del Club Reggio Panathlon International.

 

Borsa di studio “Notaro”. Il Panathlon premia studente del "Varchi"

E’ Alessio Poggesi, 19 anni, studente della classe quinta A del Liceo Sportivo Benedetto Varchi di Montevarchi il giovane che ha ricevuto dal Panathlon Club Valdarno la borsa di studio intitolata quest’anno a Giovanna e Giuseppe Notaro.

Alessio è stato il più bravo a coniugare sport e scuola. La cerimonia si è svolta sabato scorso, nel resede antistante l’ingresso dell’istituto di viale Matteotti. Il premio, istituito dal Panathlon Club Valdarno Superiore assieme alla famiglia Notaro è nato cinque anni fa per onorare la scomparsa della Signora Notaro ed è dedicato a premiare ed incoraggiare gli studenti delle scuole superiori valdarnesi che sanno coniugare ottimi risultati sportivi ad altrettanti positivi risultati scolastici. Un riconoscimento che va nella direzione del principio panathletico di non tralasciare la formazione scolastica anche quando si fa sport. 

il panathlon premia studente del varchi

 

 

Nell’ottica della sua finalità di promuovere i valori morali e culturali dello sport quali strumenti di formazione ed elevazione della persona e di solidarietà tra gli uomini e i popoli, il Panathlon Club du Val d’Aoste ha deciso di destinare un sostegno pari a 500 euro alla Disval., associazione che s’impegna sul territorio valdostano per avvicinare le persone portatrici di disabilità allo sport e di conseguenza alla loro integrazione sociale.

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Il Panathlon Club Modena ha aderito a Run4ANT, promossa da ANT Italia Onlus per raccogliere fondi da destinare all’assistenza medico-specialistica gratuita a migliaia di malati di tumore in tutta Italia.

La presidente Maria Carafoli, insieme al vicepresidente Gianfranco Giovanardi, anche in veste di delegato provinciale FIGC, e al segretario Emilio Annovi, hanno coinvolto nell’iniziativa di solidarietà diversi rappresentanti dello sport cittadino che hanno indossato una tshirt del Panathlon modenese, compresi alcuni atleti e dirigenti del Modena FC e Andrea Sartoretti, già campione del mondo e d’Europa con la Nazionale di pallavolo e oggi direttore generale di Modena Volley, nell’occasione con il figlio Edoardo, pallavolista che oggi milita in serie C.

Invece sul campo dello stadio Braglia foto di rito con Vincenzo Credi, vice presidente regionale della FIGC, l’allenatore Michele Mignani, i giocatori Riccardo Gagno e Felipe Sodinha, il segretario generale del Modena Calcio Andrea Russo.

Il Panathlon Club Modena invita tutti a contribuire a Run4ANT, correndo o camminando per 4 chilometri, da soli o in compagnia, donando 4 euro sul sito ant.it, postando una foto o una story sui social e infine taggando 4 amici, creando in questo modo una propria staffetta di “solidarietà personalizzata”.  

Panathlon International

Fondazione D.Chiesa