Il Panathlon Club Modena ha patrocinato, insieme ai Comuni di Modena e Bomporto, il convegno “Storie di donne e sport”, che si è tenuto nei giorni scorsi alla Polisportiva San Faustino a Modena. Sotto la direzione scientifica del dottor Gustavo Savino, socio Panathlon e direttore della Medicina dello Sport dell’Ausl di Modena, oltre che coordinatore del Centro Regionale Antidoping, la giornata ha visto nel corso della mattinata diverse interventi su temi che sono andati, solo per citarne alcuni, dall’attività motoria adattata al ruolo dell’esercizio fisico nella prevenzione dei tumori femminili, dalle differenze di genere negli infortuni alle ricadute sociali e individuali di genere nello sport come sistema. Nel pomeriggio spazio alla tavola rotonda, condotta dal giornalista di TRC Stefano Ferrari, con protagonisti Francesco Botrè, direttore del Centro di Ricerca “REDs”, la vice presidente del CONI regionale Milva Rossi e l’atleta paralimpica Valentina Petrillo. “Un’opportunità di grande valore scientifico su temi di assoluta attualità – ha commentato Maria Carafoli, presidente del Panathlon modenese – ringrazio il dottor Savino e l’Ausl di Modena per un’iniziativa che come Panathlon abbiamo sostenuto con grande piacere. Nello sport, soprattutto quando si parla di salute, non si può improvvisare e le migliori competenze devono fare sistema e giocare di squadra”.
Il Panathlon Club Modena ha ricordato due grandi uomini di sport e soci Panathlon, ma soprattutto due indimenticabili amici. Al dottor Marco Grandi e a Leo Novi, rispettivamente medico e dirigente della Panini che nel volley maschile vinse tutto, sono infatti stati intitolati anche quest’anno i premi Fair Play assegnati al termine della MOMA Winter Cup, prestigioso torneo internazionale di volley giovanile organizzato dalla Scuola di Pallavolo Anderlini, che ha visto la conclusione di tre giorni di sfide con le finali giocate al PalaPanini. A consegnare i premi una delegazione del club modenese, composta dalla presidente Maria Carafoli, dal vicepresidente Gianfranco Giovanardi e dai membri del Consiglio Direttivo Ermanno Longagnani, Elisa Pedroni e Gabriele Lusoli, insieme a Roberta, moglie di Marco Grandi, Miriam e Tommaso, rispettivamente moglie e nipote di Leo Novi. Con loro anche Marco Neviani, direttore generale di Scuola di Pallavolo Anderlini, società capace di portare a Modena per quest’edizione da record ben 220 squadre da sette Paesi, Stati Uniti compresi, per una stima tra atleti, tecnici e accompagnatori di oltre 6000 persone. Ad aggiudicarsi i riconoscimenti targati Panathlon sono stati un giocatore, Samuele Baraldi dell’Univolley Carpi, e un tecnico, Federico Bovio dell’Energy Volley Parma, che si sono distinti nel corso del torneo per episodi dove hanno dimostrato lealtà e fair play.

“Aggiungi un Pasto a tavola” è il titolo dell’iniziativa benefica promossa dal Panathlon International Club di Agrigento in concomitanza con le festività natalizie.
Il Consiglio Direttivo di concerto con i propri soci hanno avviato una raccolta di generi ali-mentari per un totale di 100 chili di pasta e altre derrate alimentari che saranno consegnate ai volontari della Mensa della Solidarietà in un momento di vicinanza verso chi in questo periodo di grande difficoltà versa in condizioni disagiate.
La consegna è avvenuta presso la sede della mensa della solidarietà di Agrigento alla pre-senza dei rappresentanti del Panathlon International di Agrigento e dai responsabili della struttura rappresentata dalla suora superiora.

Tammaro Cassandro vincitore della Coppa del Mondo 2024 di tiro a volo specialità skeet, è stato l’ospite d’onore della conviviale del Panathlon Club Caserta “Terra di Lavoro”, che al ristorante “Le colonne” di Caserta, ha festeggiato i suoi settanta anni dalla costituzione avvenuta il 15 ottobre 1954. Il club casertano è stato il sedicesimo costituito in Italia. Il tiratore capuano è stato accolto del presidente del club “Terra di Lavoro” Giuliano Petrungaro il quale ha poi fatto gli onori di casa agli altri ospiti: il vice presidente del Panathlon Distretto Italia Francesco Schillirò, il Governatore dell’Area 11 Campania Paolo Santulli ed i presidenti del club della nostra regione: Lucia Scrima, vice governatrice Area 11 e presidente del club di Ariano Irpino, Alfonso Pepe segretario Area 11 e presidente del club Napoli, Giosuè Vitagliano presidente del club Campi Flegrei, Umberto Asprino presidente del club Caudium e Maria Iorio presidente del club Neapolis.
I saluti del presidente Petrungaro hanno aperto i lavori. “Sono particolarmente felice per la partecipazione di tanti soci e dei numerosissimi ospiti, sarà una serata indimenticabile, all’insegna dell’ amicizia e della familiarità” ha dichiarato ed poi ha presentato il libro rievocativo della Storia del Club ed il gagliardetto ideato per l’occasione ed ha anticipato gli omaggi personalizzati che sono poi stati donati a tutti i partecipanti e alle signore presenti.
E’ poi intervenuto il Governatore della Campania Santulli, che di recente ha ricevuto la Stella d’Oro al Merito sportivo dal Coni, il quale ha dichiarato. “Da presidente del club di Caserta ho festeggiato i sessanta anni della costituzione. Siamo una realtà associativa riconosciuta in Italia, siamo una famiglia, lavoriamo per portare avanti la nostra filosofia, il fair play, l’etica del comportamento, ne ha bisogno la nostra società”.
Francesco Schillirò vice presidente del Distretto Italia, ha preliminarmente ricordato il presidente del club Neapolis Paolo Cupo recentemente scomparso e poi ha dichiarato: “I settanta anni sono importanti, il club di Caserta è uno dei più anziani in Campania dopo Napoli, sono le nostre colonne portanti. Sono legato al club di Caserta ho sempre parlato di questo sodalizio che è il club del territorio, ha delle eccellenze come soci ed è sempre piacevole partecipare alle sue iniziative”.
Nel corso della conviviale sono stati presentati i nuovi soci Luigi Bianchi e Pasquale d’Aniello, reduce dal bronzo mondiale conquistato a Lima nei mesi scorsi con la nazionale femminile under 17 di pallavolo e fresco di nomina di allenatore della nazionale italiana di sitting volley. E’ stato poi simbolicamente consegnato ai soci presenti il trofeo, ricevuto dal Panathlon Club Caserta “Terra di Lavoro” in memoria di Michele Accinni storico presidente provinciale del Coni in occasione della consegna delle Stelle al Merito sportivo e delle medaglie al valore atletico.
Il giornalista Iacopo Volpi ospite del Panathlon Valdarno Superiore per il prestigioso Premio "Niccolò Carosio". Alla karateka Emma Monnetti il 'Premio Panathlon 2024' e al Panathlon Valdarno il titolo di "Club P.I. dell'Anno".
16/12/2024 – Il noto giornalista Iacopo Volpi ospite d'onore della Conviviale degli auguri del Panathlon Club Valdarno Superiore, per la cerimonia di consegna del prestigioso Premio giornalistico 'Niccolò Carosio', con il patrocinio dell'Ordine Nazionale dei Giornalisti, ed assegnato ogni due anni dal Club service della Presidente Manuela Bagnolesi. Nell'albo d'oro del Premio, nato nel 1988, figurano i migliori giornalisti italiani: da Candido Cannavò e Italo Cucci a Bruno Pizzul, da Sandro Ciotti e Fabrizio Maffei, da Riccardo Maria Cucchi a Marino Bartoletti che ha ricevuto il premio nel 2022.
Volpi, attuale Direttore di 'Rai Sport', è una colonna portante del giornalismo in casa Rai, dove lavora da ben 45 anni. E' il telecronista che ha fatto scoprire con la sua passione ancora intatta il grande volley agli italiani con le partite delle Nazionali vincenti a cavallo degli anni Ottanta e Novanta e conduttore di varie edizioni di '90° minuto' e de 'La Domenica Sportiva', nonché inventore dei magazine 'Notti Europee', 'Notti Mondiali' e 'Notti Olimpiche'. Il giornalista ha tracciato un bel ritratto del grande allenatore Julio Velasco, suo amico personale, ed ha parlato dell'epoca d'oro del volley italiano maschile e femminile e che oggi è nuovamente tornata: suo è il termine poi diventato proverbiale 'Generazione di Fenomeni'.
Durante la serata, è stato assegnato anche l'annuale Premio Panathlon, dedicato al miglior risultato sportivo valdarnese dell'ultima annata sportiva e scelto dai soci del Club. Quest'anno il riconoscimento è andato alla giovane karateka Emma Monnetti, appena 22enne, ma che pratica questo sport da quando aveva 4 anni, sotto la guida del padre e Maestro Matteo Monnetti. Per Emma, dopo innumerevoli trofei, quest'anno i titoli di Campionessa Mondiale nella categoria +60kg e Campionessa Mondiale a squadre miste.
Infine, il noto Premio giornalistico valdarnese intitolato a Romano Alfieri, è stato assegnato a Francesco Pianigiani, noto giornalista e radiocronista locale, in forza attualmente alla redazione sportiva di Radio Emme e Addetto stampa da anni della Società Terranuova Traiana.
Presenti alla Conviviale degli auguri anche il Presidente dell'Ordine dei Giornalisti del Lazio Guido d'Ubaldo, la giornalista senese Giovanna Romano e il Governatore Panathlon International Area 6 Toscana Andrea Da Roit, che ha annunciato l'assegnazione al Panathlon Club Valdarno Superiore del Premio 'Club dell'Anno' per l'attività svolta.
Ufficio Stampa
Panathlon Club Valdarno Superiore

Nell’ambito della festa per la consegna delle Stelle al merito sportivo e delle Medaglie al valore atletico, organizzate dal Coni di Caserta, un premio particolare è stato conferito al Panathlon Club Caserta “Terra di Lavoro” per i suoi settanta anni dalla costituzione avvenuta il 15 ottobre 1954.
Il presidente del club Giuliano Petrungaro, ha ritirato il trofeo in memoria di Michele Accinni storico presidente provinciale del Coni, consegnatogli dalla figlia Rosa.
Il Panathlon Club Caserta “Terra di Lavoro” a sua volta ha assegnato il premio annuale al pesista paralimpico Andrea Maria Quarto, ottavo classificato alle Paralimpiadi a Parigi nei mesi scorsi.
Per il club casertano grande soddisfazione infine per il “Premio Leggende dello Sport” istituito dal Coni casertano e consegnato al segretario del sodalizio Angelo Musone, bronzo alle Olimpiadi di Los Angeles nel 1984.
I settanta anni del club saranno festeggiati venerdì 13 dicembre 2024 nel corso della tradizionale conviviale di fine anno che si terrà al ristorante “Le colonne”, con la partecipazione di tutti i soci, del vice presidente del Distretto Italia Panathlon Francesco Schillirò, del Governatore dell’Area 11 Campania Paolo Santulli, nonché socio del club di Caserta, dei Presidenti dei club panathleti della Campania.
Ospite d’onore della serata il campione mondiale di tiro a volo specialità skeet Tammaro Cassandro, quarto classificato alle Olimpiadi di Parigi 2024.
Per la serata celebrativa del settantesimo anniversario della fondazione è stato preparato un elegante volume celebrativo che sarà consegnato ai partecipanti unitamente al gagliardetto celebrativo ideato per la ricorrenza ed altre sorprese.

Premio alla carriera a Raimondo Ricci Bitti; alla promozione a Gabriele Garavini e ai giovani atleti Valentina Zanzi (trofeo La BCC), Carolina Alvisi, Lorenzo Vespignani, Chiara Miji Frassineti, Giada D’Antonio, Mattia Rontini
Nella sala del Consiglio Comunale “Enrico De Giovanni” della Residenza Municipale, si è svolta, con grande partecipazione, la consegna dei riconoscimenti del Premio Fair Play 2024 del Panathlon Club Faenza.
Raimondo Ricci Bitti, consigliere nazionale della Federazione Italiana Tennis e Padel e consigliere della Federazione Europea ha ricevuto il premio alla “carriera”, mentre al giornalista Gabriele Garavini è andato il riconoscimento per la “promozione”.
A Valentina Zanzi, giovane ciclista 19 enne, già campionessa europea su pista e su strada, per due volte al secondo posto nell’inseguimento a squadre ai campionati del mondo, è stato consegnato il trofeo La BCC.
Sono stati premiati Carolina Alvisi (atletica leggera), Lorenzo Vespignani (rugby), Chiara Miji Frassineti (ginnastica ritmica), Giada D’Antonio (ginnastica artistica), Mattia Rontini (pallamano), giovani atleti che si sono particolarmente distinti nell’attività agonistica con riconoscimenti intitolati a panathleti faentini scomparsi (Giovanni Massari, Daniele Piolanti, Sergio Poggiali, Mario Rosetti, Federico Zanotti).
I riconoscimenti sono stati consegnati dal presidente del Panathlon Club Faenza, Giovanni Mingazzini, dall’assessore allo sport Martina Laghi e da Alex Cernera, funzionario de La BCC Ravennate, Forlivese, Imolese, ex atleta calciatore, che ben conosce i valori sportivi.
“Il premio alla carriera - ha detto Laghi - è un segno di riconoscenza a sportivi di lunga data che sono un punto di riferimento” mentre Mingazzini ha evidenziato “il valore del Fair Play che la regola non scritta, ma scolpita nelle coscienze, che dà umanità allo sport”. Cernera ha rimarcato “l’importanza dei premi ai giovani che si impegnano con correttezza e lealtà e sono un ulteriore stimolo alla loro crescita sportiva”.
Raimondo Ricci Bitti ha espresso soddisfazione.“Questo riconoscimento è molto gradito perchè da una associazione che promuove i valori dello sport nella mia città – ha detto Ricci Bitti – La mia storia con il tennis è iniziata da giovanissimo ed è una passione condivisa con tutta la mia famiglia. Mio fratello più anziano Francesco, giocatore come me, da dirigente è arrivato al vertice della Federazione internazionale tennis”. Riguardo alla più importante soddisfazione della sua carriera, Ricci Bitti ha citato “Il titolo di campione assoluto di doppio misto nel 1981 con una atleta Stefania Cicognani, pure lei uscita dal Circolo Tennis Teo Gaudenzi, che ha la caratteristica di essere riuscito a mantenere un ruolo centrale e unico nel panorama cittadino”. Il premio a Raimondo Ricci Bitti arriva in un momento speciale per lo sport del tennis in Italia. “Possiamo sempre pensare a migliorare, anche se la doppia vittoria della Coppa Davis maschile e della Billie Jean King Cup femminile è un risultato straordinario, raggiunto solo da altri due Paesi nella storia di questo sport. Abbiamo un gruppo molto competitivo e atleti eccellenti sotto tutti i punti di vista”.

