Nella giornata di oggi 19 ottobre 2024 i presidenti del PC Forte dei Marmi Ilaria Lotti e del PC Milano Simonpaolo Buongiardino, alla presenza di soci e amici hanno firmato il gemellaggio che impegna i due club a promuovere sinergie e attività comuni.

Le amicizie che nascono tra panathlon club hanno fondamenta solide.  Incrementa la già connessione attiva del nostro club con la terra toscana

 

 

Gianluca Aureliano, arbitro bolognese classe 1980, è il vincitore dell'edizione 2024 del Premio Fair Play assegnato dal Panathlon Bologna 1957. La consegna del premio è avvenuta nella serata del 21 ottobre al Sydney Hotel a Bologna.

"Per la sensibilità del gesto e la comunicazione di valori sani e positivi per una società migliore": questa la motivazione con cui i soci hanno scelto Aureliano per il premio. Il riferimento è a quanto accaduto lo scorso 17 febbraio quando al termine della gara vinta dal Palermo per 3-0 sul Como Aureliano ha regalato il pallone con cui si è giocata la sfida a due tifosi, padre e figlio diversamente abile, che lo hanno chiamato dalla tribuna a fine partita. Aureliano ha chiesto agli addetti alla sicurezza di aprire la porta che separa il terreno di gioco dalla tribuna e ha raggiunto il tifoso rosanero regalandogli il pallone, un sorriso e una carezza (qui la notizia Ansa).

"Avevo conosciuto Francesco e suo padre qualche anno fa durante un Palermo-Lecce - ha raccontato Aureliano -, quando passavo vicino a loro Francesco mi salutava con grande euforia e mi accorsi che erano in una zona dove era quasi impossibile vedere il campo. Gli chiesi perché fossero lì e il papà mi rispose, anche a nome di Francesco che non parla, che non volevano disturbare. Mi colpì molto l'umiltà di quella risposta. Dopo la sfida con il Como a fine partita li ho rivisti e mi è venuto spontaneo andare a salutarli e regalargli il pallone. Questo premio da un lato mi rende orgoglioso e onorato, dall'altro mi spiace dover rendere speciali gesti che a parer mio dovrebbero essere parte della nostra quotidianità".

Il Presidente del Panathlon Bologna 1957, Biagio Dragone, ha sottolineato: "Il gesto di Gianluca ha creato entusiasmo e positività, evidenziandone la sua sensibilità umana. Credo che il mondo del calcio abbia molto da imparare da queste piccole ma importantissime azioni".

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Lunedì, 21 Ottobre 2024 07:43

Panathlon Club Modena - Trofeo Panathlon

Il Panathlon Club Modena torna sui campi del Modena Golf & Country Club, in occasione del “Trofeo Panathlon”, che ha visto anche quest’anno, nel programma di giornata, la gara giovanile Under 14, finale del circuito “Saranno Famosi”, importante torneo giovanile della Federazione Italiana Golf e serbatoio di talenti a livello nazionale.

A premiare i vincitori di giornata il vice presidente del Panathlon modenese Gianfranco Giovanardi, che ha ringraziato, anche a nome della presidente Maria Carafoli, Davide Colombarini, socio Panathlon e direttore dell’impianto che ha ospitato la competizione, oltre a BPER Banca, partner dell’evento anche per questa edizione.

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Giovedì 17 ottobre la Giunta comunale di Borgo San Dalmazzo, guidata dalla sindaca Roberta Robbione, ha accolto in Municipio i rappresentanti del Panathlon Club Cuneo.

Al motto “Ludis Iungit”, uniti dallo sport, l'incontro ha permesso al presidente del Panathlon Club di Cuneo, Giovanni Mellano, accompagnato dal consigliere Bruno Bossi, di approfondire un sostanzioso bilancio del periodo di attività 2018-2023.

Tanti gli obiettivi raggiunti dal sodalizio in sei anni di lavoro nel segno della continuità e del rispetto dei valori del Panathlon International e riassunti in un curato opuscolo informativo: si va dal concorso "Studio e Sport" per i giovani studenti del territorio alle importanti mostre a cui Panathlon Cuneo ha collaborato, passando per gli incontri conviviali e la realizzazione del prezioso libro "Mezzo secolo di sport Cuneese", edito nel 2022 e curato da Ilaria Blangetti e Lorenzo Tanaceto.

«Ci congratuliamo per l’attività svolta - è il commento dell’Amministrazione -; lo sport si lega a un tema di primaria importanza come la salute ed è la palestra di vita per tanti giovani atleti. Borgo San Dalmazzo crede in queste tematiche e la città è disponibile a collaborare a iniziative e a progettualità dedicate».

 

No Ética Esporte Summit terá a oportunidade de assistir e participar gratuitamente das palestras que promovem a reflexão, debate e partilha de conhecimento sobre Doping, Ética e Manipulação de Resultados.

Evento On line e presencial 

08h00 | Recepção dos participantes (presencial)

08h40 | Abertura Oficial

09h00 | Palestra Doping

10h00 | Palestra Ética

11h00 | Palestra Manupulação de Resultados

12h00 | Encerramento Oficial

Link para saber mais dos palestrantes e fazer sua inscrição, acesse o link abaixo:

https://panathlonclubsorocaba.com.br/?page_id=25

Local do Evento

Câmara Municipal de Sorocaba 

Av. Eng° Carlos Reinaldo Mendes, 2945 - Além Ponte

Youtube.com - @camaramunicipaldesorocaba

TV Câmara - Canal Aberto Digital 31.3

 

 

PNthlon, a Pordenone, è molto più di una corsa a staffetta solidale: è una magnifica festa che si rinnova e diventa più bella e partecipata ogni anno, con migliaia di persone entusiaste che percorrono le strade cittadine a qualsiasi andatura godendosi un’ora di attività con uno scopo nobilissimo.

Nata per iniziativa del past president Massimo Passeri e della presidente del Panathlon Club Pordenone Elisabetta Villa, la PNthlon è stata da subito capace di stupire per l’adesione entusiasta di centinaia di persone, e il clima festoso in cui persone di ogni età e preparazione atletica percorrono il percorso di km 1,8 in centro città ha fatto sì che in brevissimo tempo si arrivasse agli straordinari numeri di quest’anno.

panathlon-fvg

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PNthlon, a Pordenone, è molto più di una corsa a staffetta solidale: è una magnifica festa che si rinnova e diventa più bella e partecipata ogni anno, con migliaia di persone entusiaste che percorrono le strade cittadine a qualsiasi andatura godendosi un’ora di attività con uno scopo nobilissimo.

Nata per iniziativa del past president Massimo Passeri e della presidente del Panathlon Club Pordenone Elisabetta Villa, la PNthlon è stata da subito capace di stupire per l’adesione entusiasta di centinaia di persone, e il clima festoso in cui persone di ogni età e preparazione atletica percorrono il percorso di km 1,8 in centro città ha fatto sì che in brevissimo tempo si arrivasse agli straordinari numeri di quest’anno.

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Serata emozionate al Panathlon Club Ferrara, che si ritrova presso le sale di Palazzo Roverella per la prima volta dopo la conclusione dei Giochi di Parigi 2024 e lo fa con chi, Olimpiadi e Paralimpiadi, le hanno vissute in prima persona, in questa o in passate edizioni.

Il filo conduttore della serata è l’albo Olimpico e Paralimpico ferrarese, che da modo di ripercorrere in velocità la Storia e dare ordine e collocazione ai prestigiosi ospiti. Il primo intervento è un cammeo filmato, che racconta la medaglia di bronzo di Orlando Polmonari, nell’anno che segna il centenario della sua nascita e il decennale della morte, a Roma 1960. Una data che ci si appunta sulla lavagna virtuale della serata, importante per fare successivi conti. 

Segue Massimo Magnani, che si racconta come atleta nella sua prima volta a cinque cerchi, a Montreal 1976, in quella che è la prima delle edizioni segnate da un boicottaggio, dando così modo di iniziare il discorso valoriale, con particolare attenzione all’importanza, anche culturale, rappresentata dal villaggio olimpico.

Il passaggio a Mosca 1980 porta all’intervento dell’unica olimpionica non ferrarese presente, la panathleta rodigina Laura Foralosso (nonché Presidente del Rotary della Città delle Rose), la più giovane della squadra di nuoto azzurra in quell’edizione così segnata dalla Guerra Fredda, che porta l’attenzione su un tema molto importante, quello del contrasto al doping, alla luce di quanto poi emerso successivamente alla caduta della cortina di ferro.

Si salta arrivando a Londra 2012, anno che segna le prime presenze Paralimpiche per la nostra provincia, 52 anni dopo la prima edizione di questo nuovo capitolo dei Giochi, con il mondo della disabilità destinato a presentarsi in modo diverso proprio attraverso lo Sport. Ne parla Luca Lunghi, canottiere protagonista di Rio 2016, lo fa con il supporto dell’intervento introduttivo di Melissa Milani, Presidente regionale del CIP, che ha ribadito come Parigi 2024 abbia segnato una vera nuova rivoluzione paralimpica.

Parigi che è il capitolo finale del viaggio: la prima a raccontarlo è una giornalista, Federica Lodi, ospite a sorpresa della serata, che porta le emozioni di vivere e raccontare i Giochi da Casa Italia, facendo poi posto, con un inversione temporale rispetto a quanto successo questa estate, ad Andrea Dante, tecnico della nazionale di paracanoa, che ha così modo così di ricordare l’importanza di avere un Centro di Avviamento allo Sport Paralimpico così importante come quello ferrarese e le gioie di lavorare con questo gruppo.

La riscoperta dei nomi, che non tralascia nessuno, compresa Marta Bertoncelli (impegnata in questi giorni in Cina in World Cup), che fa arrivare la promessa di essere presto al Panathlon, arriva, dulcis in fundo, a Luca Rambaldi che, a distanza di 64 anni dalla già citata impresa di Polmonari, riporta l’emozione di vedere un cittadino Ferrarese, nato e cresciuto sportivamente qui, indossare una medaglia olimpica, quella d’argento portata in sala con fierezza durante il suo appassionato racconto della gara. Racconto che si fa ricordo ed autentica emozione quando, incoraggiato a parlarne dall’Assessore allo Sport Francesco Carità (alla sua prima apparizione presso il Club Ferrarese incaricato di promuovere e diffondere i valori della cultura e dell’etica sportiva), racconta di come la vittoria sia stata dedicata, da tutti i componenti del 4 di coppia che hanno firmato l’impresa, a Filippo Mondelli, il compagno di voga scomparso prematuramente a causa di un tumore.

Una serata di grandissimi ospiti quindi, che è ben riuscita a portare la narrazione verso la sfera più valoriale dello sport, conclusa con la premiazione dei protagonisti da parte del direttivo del Club con la Medaglia d’Onore dei 70 anni del Panathlon Ferrara che, come ha spiegato la Presidente Luciana Boschetti Pareschi, segna l’inizio delle celebrazioni per l’importante compleanno e che proseguiranno il mese prossimo con la consegna dell’edizione 2024 dei Premi Fair Play “Valentino Galeotti”, riconoscimenti per i quali a giorni verranno presentate le modalità di presentazione delle candidature.

Mercoledì, 16 Ottobre 2024 08:54

Panathlon Club Prato - Sport e inclusione

Il Panathlon Club di Prato ha ospitato la consueta conviviale mensile di ottobre presso il ristorante del Golf Club “Le Pavoniere”, incentrando l’attenzione sull’importanza dello sport inclusivo, grazie alla partecipazione degli atleti del progetto “Pallamano a Ruota Libera”, parte integrante della Società Sportiva Asd Pallamano Prato.

La serata ha messo in luce quanto gli sport inclusivi siano fondamentali per il benessere psico-fisico di chi li pratica, offrendo non solo benefici fisici e mentali, ma anche un arricchimento socio-culturale per atleti e famiglie. Il progetto, completamente gratuito per i partecipanti, è sostenuto grazie al contributo di partner e sponsor, evitando di gravare sulle famiglie. Il Presidente del Panathlon, Massimiliano Martini, ha introdotto gli ospiti d’onore della serata: gli atleti Camilla Poggini e Bruno Gimigliano, insieme ai responsabili del progetto, l’allenatore Claudio Alunno e il dirigente Santino Sidoti.

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