7 novembro 2025 - Culminación del programa Panathlon Caminando Junto a los Niños 2025
Gracias al apoyo de la Intendencia de Maldonado, contamos con un ómnibus que permitió trasladar a los niños, maestras y auxiliares de las cuatro escuelas rurales con las que trabajamos durante el año: Escuela de los Ceibos, de las Cañas, Corte de la Leña y Partido Norte.
El clima nos acompañó y pudimos disfrutar de una hermosa recorrida. Comenzamos en el Gimnasio ACADEMY, donde fuimos recibidos por el profesor y panathleta Andrés Barrios, a quien agradecemos su amabilidad y la cálida atención brindada a los niños.
Luego realizamos un paseo por el Puerto y la zona de Punta del Este, para más tarde detenernos en el Muelle de Mailhos, donde los niños compartieron una fruta y tuvieron un lindo encuentro con algunos nadadores del grupo NAF, quienes habitualmente entrenan allí.
La jornada continuó con una visita guiada al Campus de Maldonado, y culminó en el aparque Mancebo, donde compartimos el almuerzo y el cierre de una experiencia que nos dejó a todos llenos de alegría (y un poco de cansancio también ?).
Agradecemos, como siempre, a todos los sponsors que hacen posible estas actividades y a los socios del Club Panathlon Maldonado Punta del Este que acompañaron, haciendo de esta jornada una verdadera fiesta.
L’Area 09 Sicilia ha concesso il proprio patrocinio all’evento dal titolo “Salute mentale e qualità della vita: il potere dello sport adattato”, che si terrà il 4 dicembre 2025 presso Palazzo Ingrassia, a Catania.
Il Panathlon Club Modena conferma il sostegno ai professionisti dello sport di domani, assegnando anche per l’anno scolastico 2024-2025 tre borse di studio ad altrettanti studenti che hanno completato con merito i cinque anni del Liceo Scientifico Indirizzo Sportivo “Alessandro Tassoni” di Modena.
A ricevere il riconoscimento sono state quest’anno Cecilia Cerchiari, Giulia Mussini e Giulia Setti. A premiarle, oltre alla dirigente scolastica Stefania Ricciardi, Maria Carafoli, presidente del Panathlon Club Modena, durante una mattinata speciale per tutto l’istituto modenese, che ha ricevuto la visita di Roberta Frisoni, assessora allo Sport della Regione Emilia-Romagna, presente anche con consiglieri regionali modenesi, ma soprattutto del campione olimpionico Gregorio Paltrinieri, in un appuntamento dove si è parlato di fronte a circa novanta studenti di sport e ambiente, con particolare riferimento al Mar Adriatico.
In rappresentanza del Comune di Modena era invece presente l’assessore allo Sport Andrea Bortolamasi. “Con grande piacere abbiamo raccolto l’invito della professoressa Ricciardi – commenta la presidente Carafoli – di far coincidere la consegna delle nostre borse di studio, progetto al quale diamo continuità da quattro anni a questa parte, con un appuntamento dove a essere protagonisti sono i giovani e i valori più alti nello sport, rappresentati in modo straordinario da un campione come Gregorio Paltrinieri”.

La giovane promessa del Padel Italiano Pietro GIOVANNINI Campione Italiano Under 16 nel 2024, e 3° agli European Padel Championship a Squadre nel 2022 si è aggiudicato il Premio Adriano Morosetti 2024. La premiazione si è svolta il 24 ottobre nella splendida cornice del Ristorante del Golf Club degli Ulivi di Sanremo alla quale hanno partecipato in rappresentanza: della Regione Liguria la Consigliera Veronica RUSSO, del Comune di Sanremo l’Assessore all’Urbanistica Massimo DONZELLA, del Comune di Imperia il Consigliere Antonio MOTOSSO e altre autorità civili tra cui: il Sindaco del Comune di Vallecrosia Fabio PERRI, la Consigliera del Comune di Sanremo Desirè NEGRI, il Vice,Governatore dell’Area IV del Panathlon International Piero FOGLIARINI e molte altre autorità.
Il Premio dice il Presidente Angelo MASIN è stato istituito dal Panathlon Club Imperia-Sanremo nel lontano 1960 per onorare la memoria del Socio fondatore Adriano Morosetti immaturamente deceduto: Vice Presidente del Panathlon Club Imperia-Sanremo, Presidente della Sanremese Calcio e Assessore al Turismo del Comune di Sanremo. Il Premio giunto alla 62° edizione annovera tra i premiati figure illustri dello sport Imperiese del passato e del presente tra cui: Amilcare BALLESTRERI Campione indiscusso di Rally, Marco SCHIVO Campione Italiano di salto in alto, Giuseppe ZAOLI Campione Italiano Juniores Classe SNIPE (da molti anni Presidente dello Yacht Club Sanremo), Diego NEGRI Campione Italiano juniores e Vice Campione Europeo di Vela Classe Laser (che ha partecipato a 4 Olimpiadi ancora oggi tra i migliori velisti del mondo) Giacomo GIRETTO Campione del Mondo di Pallavolo nel 1994 con la generazione dei Fenomeni, attualmente Team Manager della Nazionale Maschile a fianco di De Giorgi che hanno vinto il Campionato del Mondo di pallavolo pochi giorni or sono), Fabio FOGNINI Campione Europeo di Tennis Under 16 ( che ha fatto parte della nazionale Italiana di tennis con la quale ha giocato per la conquista della Coppa Davis), Matteo VARNIER Campione Italiano di Beach Volley e successivamente allenatore della Nazionale Italiana di Beach Volley, Simone PARODI Campione Italiano di Pallavolo Medaglia di Bronzo ai Giochi della XXX Olimpiadi di Londra e Medaglia d’Argento agli Europei del 2013, Diego RIZZI Campione del mondo Under 18 di petanque (Campione del Mondo 2025 nella prova individuale maschile), Stefano STURARO ex giocatore della Juventus e del Genova Calcio, e molti altri campioni del passato e del presente che hanno conquistato titoli Italiani o Mondiali dando lustro alla nostra Provincia e alla Italia.
Paolo GIOVANNINI talento cresciuto nella Società Don Quique Padel di Imperia, del coach e Presidente Giovanni Fornaro, ha abbracciato il mondo del Padel a 12 anni. E’ stato interprete di una stagione 2024 straordinaria culminata col prestigioso titolo di Campione Italiano Under 18. Il successo ha rappresentato la conferma di un percorso di crescita continuo, Giovannini infatti aveva già brillato nelle categorie giovanili conquistando i titoli Italiani Under 14 e Under 16 e molti altri successi internazionali e mondiali. Un cammino ricco di soddisfazioni ma anche di molti sacrifici che testimonia la sua passione infinita per questo sport in piena ascesa. Come dice Giovannini riconfermarsi è sempre difficile, perché tutti vogliono batterti, ma lui non sente la pressione, ed è sempre pronto a rivincere. La vita del padelista, come quella del tennista, comporta molte spese. Non solo di campo ma soprattutto di trasferte internazionali, la settimana scorsa ad esempio era in Svezia; inoltre c’è la scuola privata che per forza di cose deve frequentare (online) perché lui dà, in tutto quello che fa, il cento per cento. Per raggiungere certi livelli sicuramente ci vuole talento ma è anche una questione mentale. Se uno vuole essere un campione deve comportarsi come tale dalla dieta, al rispetto degli orari di allenamento, anche se si è stanchi e si vorrebbe andare con gli amici. Lui non era così lo è diventato lavorando anche sulla testa grazie al suo allenatore e ai suoi genitori che deve ringraziare per averlo sempre aiutato.
Il Panathlon Club Imperia-Sanremo, sempre attento alla valorizzazione dei giovani talenti, ha deciso di assegnare il Premio Morosetti 2024 a Pietro Giovannini, grande atleta che, sebbene molto giovane, annovera nel suo palmares innumerevoli vittorie, riconoscendo in lui non solo i risultati sportivi, ma anche i valori di lealtà, impegno, determinazione, volontà, fai play che lo contraddistinguono dentro e fuori dal campo. L’augurio del Panathlon Club Imperia-Sanremo, e quello di tutto il mondo sportivo, è che possa ottenere ancora molti risultati di prestigio e diventare, come suo desiderio, un grande professionista di Padel.

È ripartita con il botto l’attività del Panathlon Piacenza Primogenita dopo la pausa estiva. Per il club che l’obiettivo di promuovere i più alti valori legati allo sport, l’ospite del primo appuntamento della stagione sportiva 2025/26 è stato Andrea Dallavalle, atleta piacentino e fresco argento mondiale nel salto triplo.
Il triplista delle Fiamme Gialle è stato protagonista assoluto nella cena tenutasi al Grande Albergo Roma: «Abbiamo invitato Andrea perché rappresenta il paradigma dello sportivo ideale – ha spiegato il presidente del Panathlon Piacenza Primogenita, Paolo Gentilotti – ovvero colui che riesce ad arrivare a livelli altissimi, ma sempre con un comportamento che rispecchia i valori del fair play e del confronto leale. Parliamo di un vero e proprio esempio per i più giovani».
Dallavalle è stato coinvolto dalle domande di Gentilotti e poi dalle curiosità di tutti i presenti, raccontando un momento legato al 2025 in cui la sportività fra avversari è stata al centro della pedana: «Ricordo che agli Europei indoor in Olanda ho cercato di tranquillizzare il mio compagno di Nazionale, Andy Diaz, perché in quel momento poteva dar di più e raggiungere la medaglia d’oro che meritava, come poi è stato. Il “favore” è stato ricambiato ai Mondiali di Tokyo: dopo il mio ultimo salto, che sembrava portarmi alla medaglia d’oro, è stato il primo ad abbracciarmi, nonostante non fosse certo soddisfatto della sua gara. È stato davvero un bel momento».
La serata del Grande Albergo Roma ha anche certificato l’ingresso di Gianfranco Rizzi, fondatore della palestra Yama Arashi e attuale mental coach del pilota piacentino Leonardo Fornaroli in Formula 2, fra i soci del Panathlon Piacenza Primogenita.
Presentando i Premi Fair Play “Valentino Galeotti” 2025, il Panathlon Club Ferrara, promotore degli stessi, ricordava come riconoscere e celebrare l’etica sportiva sia un compito non facile, visto l’ampiezza dei valori espressi dal mondo sportivo, partendo dai gesti semplici ma che richiedono grande lucidità per essere svolti, arrivando a tematiche sociali oggi di grande attualità. Ed è stato questo faro a guidare la Commissione Aggiudicatrice, presieduta dalla Presidente Luciana Boschetti Pareschi e composta da membri del Club, dai delegati del CONI e del CIP e da rappresentanti della stampa locale, che ha avuto il compito di vagliare le segnalazioni, verificare fatti e ragionare sulla molteplicità di fattori che portassero ad individuare dei vincitori che rappresentassero tutti gli aspetti. Alla fine, si sono individuati e considerati idonei nomi per riempire tutte le categorie proposte (così formulate per essere riconducibili a quelle dei più prestigiosi premi internazionali indetti dal CIFP - Comitato Internazionale Fair Play), anzi, si è deciso di sdoppiarne una tra singoli e collettivi.
I riconoscimenti verranno consegnati in presenza durante un apposito convivio del Panathlon Club Ferrara che si svolgerà a Ferrara la sera del 17 novembre 2025 a Palazzo Roverella.
Il Panathlon Club 1954 Verona e le associazioni culturali “La macia de color” e “Donne della Valpolicella in Arte” presentano la mostra di pittura e scultura “Rinascita attraverso Arte e Sport”, che si terrà dal 15 al 16 novembre presso la Sala Birolli in via Macello 1 a Verona.
La mostra è il risultato della collaborazione tra i pazienti dell’Ospedale Psichiatrico Santa Giuliana e tre artiste veronesi, Mara Isolani, Veruschka Dossi Lazuli e Federica Zanetti, che hanno lavorato insieme per creare opere d’arte uniche e significative.
La mostra presenterà oltre 50 opere d’arte, create nei laboratori dell’ospedale con la collaborazione delle artiste e degli artisti delle due associazioni culturali. Le opere saranno esposte e messe in palio in una lotteria di beneficenza, insieme alle opere create per il progetto Rinascita dalle circa 40 artiste iscritte alle associazioni “La macia de color” e “Donne della Valpolicella in Arte”, tra cui un’opera del Maestro Milo Manara. Il ricavato sarà destinato alla copertura di una piastra polivalente sportiva per l’ospedale.
“La piastra polivalente sarà un importante strumento per la terapia e la socializzazione degli adolescenti ricoverati presso l’Ospedale Psichiatrico Santa Giuliana, – ha dichiarato Carmela Dori, Presidente del Panathlon Club Verona 1954 -. Ogni anno, circa 1900 adolescenti tra i 13 e i 18 anni vengono ricoverati presso l’ospedale, e la piastra polivalente sarà un importante strumento per aiutarli a esprimere la loro creatività e a migliorare la loro qualità di vita“.
AOSTA (mm4) Il ciclista Filippo Agostinacchio è stato premiato giovedì scorso, 30 ottobre, quale vincitore del Premio Panathlon 2025, intitolato alla memoria del giornalista Renato Godio.
All’ultima stagione nella categoria Under 23, l’aostano 23enne ha eccelso nelle competizioni di ciclismo e di ciclocross, dimostrando, altresì, qualità umane nel rispetto delle regole e degli avversari.
E’ questa la ragione per la quale il Premio Panathlon 2025 gli è stato consegnato da parte del presidente del Panathlon Club du Val d’Aoste, Piercarlo Lunardi, nel corso della cerimonia nella sala conferenze della Bcc Valdostana, alla presenza del presidente regionale della Federciclismo Mirco Voyat.
Filippo Agostinacchio, ciclista del team Continentale Biesse Carrera, è il primo ciclista valdostano ad avere vinto una tappa del Giro Next Gen, il Giro d’Italia Under 23.
Inoltre, nel 2025 è diventato anche il primo atleta della nostra regione ad essersi aggiudicato una frazione nel Giro ciclistico Valle d’Aosta in 61 edizioni e ad avere indossato la maglia di leader della classifica generale. Insieme al fratello Mattia, ha vinto il Campionato Europeo di ciclocross nella staffetta mista e la medaglia d’argento nella prova individuale Under 23.
“Per aver dimostrato, accanto al talento sportivo, un profondo senso di umanità, maturità e responsabilità: qualità emerse in occasione della tragica scomparsa del ciclista Samuele Privitera, quando, in qualità di leader della corsa, si è fatto portavoce del gruppo, unendo gli atleti in un gesto di rispetto e solidarietà” si legge nella motivazione.
“Per aver scritto una pagina storica dello sport valdostano, diventando il primo ciclista della nostra regione a vincere una tappa del Giro Next Gen, il Giro d’Italia Under 23, e il primo in assoluto, in 61 edizioni, a conquistare una tappa e la maglia gialla del Giro ciclistico della Valle d’Aosta.”
Per il presidente del Panathlon du Val d’Aoste Piercarlo Lunardi: “Il Premio Panathlon rappresenta il riconoscimento non solo del talento sportivo, ma anche dei valori etici e umani che lo sport autentico sa esprimere. Filippo Agostinacchio incarna perfettamente questi principi: determinazione, rispetto, impegno e lealtà. È motivo di orgoglio per tutta la Valle d’Aosta e per il nostro Club poter premiare un giovane atleta che, con i suoi risultati e il suo comportamento, è esempio per le nuove generazioni.”
Amore per lo sport e sano fair play al centro del 16. Venice Panathlon Day, quest'anno ospitato nella Scuola Grande San Giovanni Evangelista e celebrato insieme ad un parterre di atleti del presente e del passato.
Un'occasione per condividere i valori dello sport, strumento prezioso per la formazione dell'individuo. «Valore della tradizione, spinta all'innovazione e centralità delle persone: elementi fondativi ha commentato il presidente del Club lagunare, Diego Vecchiato sia di questa Scuola Grande che delle attività del Panathlon». «Colgo l'occasione - ha detto il vicesindaco e assessore allo Sport, Andrea Tomaello, in corsa per le prossime Regionali a sostegno di Alberto Stefani - per ringraziare il mondo del Panathlon e quello sportivo veneziano. Forse sarà per me l'ultimo anno a questo evento, nella mia veste attuale. Porto nel cuore le tante storie e realtà incontrate».
Un viaggio denso di emozioni, cominciato con l'inno di Mameli, tra testimonianze e una carrellata di riconoscimenti, a partire dal Venice Panathlon Sport Award assegnato ad Igor Cassina, medaglia d'oro alle Olimpiadi di Atene 2004 nella sbarra e l'unico ginnasta italiano ad aver dato il proprio nome ad un elemento tecnico riconosciuto a livello internazionale. Il premio gli è stato conferito non solo per la sua luminosa carriera, ma anche per l'impegno nel trasmettere i valori dello sport come palestra di vita. «Complimenti innanzitutto ai genitori dei ragazzi: anch'io ha detto Cassina sono cresciuto in una famiglia che mi ha trasmesso valori importanti. Sono trascorsi 21 anni dalla medaglia d'oro. Lo sport è una sfida quotidiana, che ci insegna ad imparare anche dalle cadute. Non sarà mai il risultato finale a determinare lo spessore di chi siete».
UNA VITA PER LO SPORT
Il premio Mario Viali - Una vita per lo sport è andato al veneziano Daniele Scarpa, oro e argento olimpico, nella canoa, ad Atlanta 1996, oggi promotore di progetti per i giovani. «Venezia deve tornare ad essere regina del canottaggio le sue parole Ben venga il Bosco dello Sport, ma sarebbe importante creare un polo nautico in laguna. Me lo immagino all'isola della Certosa. Bisogna investire negli sport legati alla tradizione, riportando i giovani a comprendere l'arte e la cultura della voga». Tra i riconoscimenti, anche il Fair Play alla Carriera a Franco De Respinis, general manager della Reyer dal 1966 al 1996, continuando a operare nel basket anche in seguito. Sul palco, per lui, il figlio Simone. La serata è proseguita con Giulia Marella, insignita del premio Giovani Promesse: classe 2008 e veneziana, ha già scritto pagine importanti nella vela giovanile raggiungendo, tra gli altri, il titolo di campionessa europea Ilca 4 Youth in Polonia.
