Nella raffinata cornice dell’Hotel Melià di Milano, si è svolta una conviviale PCM Panathlon Club Milano, fuori dall’ordinario.

Fin dai primi arrivi, l’atmosfera è carica di aspettative: questa volta non si parlerà solo di sport, ma anche di salute e DNA. 

Un connubio che incuriosisce, affascina, e genera anche qualche diffidenza. Il presidente SimonPaolo Buongiardino apre la serata con i consueti onori di casa, seguito dagli inni e dall’introduzione al tema “DNA & Sport Method”. 

Dopo i ringraziamenti a Stefano Traldi – socio PCM e ideatore dell’incontro – parte il collegamento ZOOM con Fabrizio Donato, plurimedagliato mondiale e olimpico, che insieme a Riccardo Longinari, coach e ricercatore, racconta come l’analisi genetica abbia rivoluzionato il suo approccio all’allenamento. Donato confessa: “Se avessi conosciuto questo metodo prima, forse avrei vinto la medaglia olimpica ben prima dei 36 anni. Ho scoperto di non avere il gene del recupero: questo ha inciso su molti miei infortuni. Oggi applico il metodo ai ragazzi che alleno, con risultati sorprendenti.” Seguono gli interventi dei fratelli Francesco e Daniele Inzoli, giovani atleti che, grazie a questo approccio, stanno già brillando a livello nazionale. Il più giovane, a soli 16 anni, ha saltato 7,90 m, diventando campione italiano indoor assoluto nel lungo. 

Riccardo Longinari spiega il cuore del metodo: “Il DNA non cambia, ma l’ambiente, l’alimentazione e il modo in cui ci alleniamo sì. Conoscere il nostro profilo genetico serve a prevenire, personalizzare e ottimizzare. Non per trovare il campione, ma per migliorare salute e performance.” Il metodo si basa su un algoritmo sviluppato dal biochimico Dr. Keith A. Grimaldi, applicato su oltre 200 atleti. E ora, grazie a Riccardo, Fabrizio e Stefano lo stesso metodo è reso accessibile a tutti, non solo ai campioni, ma a chiunque voglia prendersi cura del proprio benessere e della propria salute in modo scientifico e mirato. 

L’ultima parola ai giovani, Inzoli: “Il DNA non è destino, ma uno strumento. È il modo in cui ti alleni, mangi, e vivi in base al tuo patrimonio genetico a fare la differenza.” 

In chiusura, una domanda dalla platea lasciata in sospeso: “Consiglierebbe il test del DNA ai giovani atleti?” 

Donato risponde: “Assolutamente. Non per scegliere lo sport giusto o diventare per forza campione, ma per allenarsi e vivere meglio e prevenire stress e infortuni.

Stefano Traldi 

 

 

 

Momento importante per il Panathlon Club Milano quello dell’incontro con Ezio Maria Simonelli eletto il 20 dicembre 2024 Presidente della Lega Serie A di Calcio. 

Oltre alla salvaguardia dei valori dello sport il Panathlon è interessato all’evoluzione delle discipline sportive, il continuo cambiamento sociale inevitabilmente coinvolge la pratica sportiva richiedendo nuove regole, nuove procedure organizzative e nuove opportunità. 

Il Presidente della Lega Serie A, puntualissimo all'appuntamento, ha iniziato la conferenza dichiarando la sua soddisfazione per questo incontro per la necessità di far conoscere quanto più possibile le attività di una struttura produttiva come quella che è il calcio di Serie A e le sue necessarie evoluzioni. 

Con l’esperienza di gestione nel controllo dei bilanci di molte società di primo livello italiane il Presidente Simonelli ha ringraziato il Presidente del Panathlon Club Milano SimonPaolo Buongiardino per questo prestigioso incontro e si è subito affrettato a presentare la collocazione della struttura da lui diretta nell’universo variegato sistema calcio nazionale ed internazionale scandendo rapidamente e sistematicamente il ruolo di tutti gli interpreti; della Fifa Federazion Internazionale Football Association alle Associazioni di Allenatori o Giocatori passando ovviamente per la FIGC, Federazione Italiana Giuoco Calcio.

Sono ben 3 miliardi e 500 milioni le persone che sono appassionati di calcio in tutto il mondo e ben 710 milioni sono interessati alla Serie A italiana avendo dichiarato di essere Fans di una o più squadre del nostro campionato. 

A moderare con competenza e precisione, Filippo Grassia, giornalista esperto, past president del Club milanese e profondo conoscitore delle dinamiche del calcio e delle sue prospettive. 

Con l’assistenza del Responsabile per la Corporate e la Stampa: Tiziano Mauri, il 67enne neo presidente della Lega ha cominciato ad illustrare le molte interazioni in essere con la Liga Spagnola, la Premier League Inglese, la Bundesliga tedesca e la Ligue One francese. Praticamente ogni manifestazione, ogni partita è per il gruppo europeo delle referenti delle Società di Calcio è buona per tenersi aggiornati, informati e produrre nuove iniziative. 

Una di queste è stata la ES Sport Cup disputata a Dubai con la presenza di ben 4 squadre italiane che hanno disputato la finale di Supercoppa Italiana nel passato gennaio e che ha visto entrare nelle casse del calcio italiano cir a 6 milioni di euro e soprattutto si è attivato un riscontro internazionale difficile da conseguire con le normali routine di comunicazione. 

La distribuzione all’estero della visione delle partite si è andata incrementando e consolidando puntando soprattutto sull’aumento della qualità del prodotto distribuito. Le immagini del nostro campionato sono distribuite in tutto il mondo, non solo come incontri completi, vengono anche prodotti tutti gli highlight, proposti personaggi, classifiche e statistiche per attirare e catturare l’attenzione di tutti gli appassionati di calcio. 

La definitiva entrata a regime del centro di produzione televisiva di Lissone ha permesso di attivare procedure digitali tali da produrre per ogni partita e per ogni località di distribuzione la visioni delle specifiche attività di comunicazione pubblicitaria specifica e integrata nelle immagini trasmesse in modo da soddisfare le richieste di tutti gli operatori. 

Sono stati molti gli argomenti trattati dal presidente Simonelli alcuni stimolati dalla platea dei Panathleti come il Tempo Reale effettivo, la costruzione di nuovi stadi con tutte le relative criticità derivate dalla necessaria proprietà degli stessi, l’adozione per la direzione di gara di due arbitri, le modifiche necessarie alle procedure del VAR, la improrogabile necessità di lasciare la violenza fuori dagli stadi. 

Particolare attenzione è poi stata destinata alla variazione qualitativa nella proprietà delle Società, per il 60% straniere e con obiettivi di sviluppo tutt’altro che trascurabili

Sergio Angelo Chiesa 

 

 

All’Assemblea dell’Area 14 Lazio del Panathlon International significativi riconoscimenti per il Club di Viterbo

“Da soli si va più veloci, ma insieme si va più lontano”. Parte da questo noto proverbio africano il Governatore Cesare Sagrestani, in apertura dell’annuale Assemblea dell’Area 14 Lazio del Panathlon International svolta sabato 5 aprile presso la Sala Presidenti del CONI, per tracciare la rotta da seguire di qui in avanti da tutta la comunità panathletica.

Si respira infatti un clima di rinnovata armonia dopo anni difficili dovuti ai postumi dell’emergenza pandemica che ha impattato gravemente su tutta l’attività sportiva e ad alcune turbolenze interne.

L’Assemblea – iniziata ufficialmente con il saluto in collegamento del Presidente PI Giorgio Chinellato – ha avuto diversi momenti significativi, tra cui spicca il commosso ricordo di Massimo Zichi, primo Governatore dell’Area 14 e figura di riferimento del Club di Latina.

Grande la soddisfazione per essere riusciti a istituire, dopo anni di lavoro, il Club di Frosinone e aver così assicurato la rappresentanza del Panathlon per ogni provincia del territorio laziale. L’”entrata in famiglia” di Frosinone è stata celebrata anche dalla tradizionale cerimonia della campana, alla quale ha preso parte il vicepresidente del Club Alberto Ceccarelli. Frosinone sarà anche una delle prossime tappe dell’Interclub, fiore all’occhiello dell’attività dell’Area che riprenderà dopo un periodo di pausa e vedrà nei prossimi tempi un appuntamento anche a Roma.

Giornata di importanti riconoscimenti anche per il Club di Viterbo, che sotto la sapiente guida del Presidente Giancarlo Bandini ha visto un significativo aumento dei soci, con il suo Segretario e storico socio Andrea Stefano Marini Balestra a fare da Presidente di Assemblea e la presenza delle neolette Presidente e Segretaria Junior Aurora Marigliano e Gioel Carbone, quest’ultima eletta anche come membro del Collegio Arbitrale di Garanzia Statutaria, segno di grande fiducia verso la persona e il movimento panathletico giovanile.

Conclusa in rapidità l’Assemblea Straordinaria con l’approvazione di alcune modifiche del Regolamento di Area, si è passato ai punti all’Ordine del giorno tutti approvati all’unanimità della platea dei votanti presenti, nonché all’elezione dei componenti dei Collegi Garanzia statutaria e dei Revisori contabili.

Al termine dei lavori ha avuto luogo la consegna del Premio Fair Play, giunto alla terza edizione, assegnato quest’anno per la carriera al Maestro dello Sport Egidio Calistroni per le grandi innovazioni portate al mondo della pesistica e dello sport in generale e per la diffusione all’OdV Abbraccio Rosa, associazione presieduta da Maria Pia Dionisi che, attraverso la pratica del Dragon Boat (particolare tipo di canoa), offre un’opportunità di riscatto a tutte le donne che hanno vissuto o stanno vivendo la lotta contro il tumore al seno.

Venerdì 11 aprile (ore 17) - Premio Donna Sport all’Ara Pacis 

Torna venerdì 11 aprile la XXV Edizione del Premio Donna Sport del Panathlon International Club di Roma. Grazie alla collaborazione con l’Assessorato ai Grandi Eventi Sport Turismo e Moda di Roma Capitale che ha agevolato i rapporti con Zetema sarà l’incantevole cornice della Sala Auditorium dell’Ara Pacis ad ospitare la cerimonia di consegna del prestigioso riconoscimento. Quest’ultimo, istituito nel 1990, mira a valorizzare l’impegno delle donne nel mondo dello sport senza limitarsi ai migliori risultati delle atlete ma esaltando anche le performance negli altri ruoli e, soprattutto, andando a ricercare le eccellenze sportive sul territorio tramite il coinvolgimento delle realtà associative romane e regionali. Nel corso di questa edizione, che intende celebrare le stagioni sportive 2023 e 2024 anche alla luce dei risultati dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Parigi, verranno consegnate le prestigiose statuette di bronzo alle seguenti protagoniste dello sport italiano: le atlete Rosa Efomo De Marco (para-badminton) e Caterina Banti (vela), le allenatrici Marisa Masullo (atletica leggera) e Laura Pasqua (mental coach di karate), l’assistente arbitrale internazionale Manuela Nicolosi (calcio), la giudice di gara internazionale Isabella Zunino Reggio (ginnastica ritmica) e le dirigenti Mariella Bonsangue (attività polisportiva) e Alessandra Palombo (atletica leggera).

Oltre ai successi tecnico-dirigenziali, lo storico premio annuale mette in evidenza i valori dello sport espressi dalle donne insignite del premio nel loro percorso di vita, con particolare riferimento alla solidarietà, al rispetto e all’inclusione. L’assegnazione del Premio Donna Sport risponde ad una delle tante azioni sistematiche e continue che il Panathlon International Club di Roma, guidato dalla Presidente Stefania Lella, pone in essere per la diffusione della concezione dello sport ispirato all’etica della responsabilità, alla solidarietà e al fair play, quali elementi della cultura degli uomini e dei popoli. Nel corso dell’evento, che verrà condotto dalla giornalista di Rai Sport Simona Rolandi e sarà impreziosito da momenti artistici di grande intensità emotiva nel cuore dello splendido sito museale, insieme alle premiate si alterneranno sul palco numerose istituzioni politiche e sportive.

“Oggi il Premio Donna Sport si inserisce in un panorama profondamente cambiato e in un mondo sportivo molto più consapevole del contributo che le donne possono dare a tutti i livelli” afferma Stefania Lella. “Un esempio per tutti, la recente elezione della Presidente del CIO Kirsty Coventry – prosegue la Presidente del Panathlon International Club di Roma – Sono onorata che questa edizione del Premio si svolga in una location così prestigiosa, grazie alla collaborazione con l’Assessore Alessandro Onorato, e sono convinta che questa storica iniziativa debba continuare a ricercare, nel tempo, la massima visibilità proprio a supporto continuativo del lavoro e dell’impegno delle donne nello sport”.

 

  

Premio Donna Sport  2022                                                                                Premio Donna Sport  2023

 

 

Un primo assaggio della serata organizzata dal Panathlon Padova al Centro Sportivo Militare.

Una serata ricca di emozioni dove protagonisti sono stati gli Atleti. La manifestazione e’ stata anche l’occasione per presentare ufficialmente la Fondazione dedicata alla sciatrice dell’esercito MATILDE LORENZI morta ad ottobre, fondazione nata su iniziativa dei genitori di Matilde presenti alla serata in onore della figlia , con lo scopo di rendere lo sci piu’ sicuro.

Una serata che e’ entrata nei nostri cuori.

Presenti, oltre a diversi esponenti sportivi, politici, militari della città di Padova, Cortina e Belluno, il Presidente del Panathlon International Giorgio Chinellato.

Le Olimpiadi, un sogno che si avvera per molti atleti, una competizione e se’ , un’esperienza unica. E la sicurezza deve essere messa in prima linea. Un esercito di Professionisti, medici e volontari si e’ messo in moto a supporto di queste Olimpiadi che saranno uniche!

La pista da Bob, altro sogno realizzato, una delle migliori piste tecniche mai realizzate e proprio per questo sarà un fiore all’occhiello di Cortina anche per i prossimi anni, per allenamenti di squadre provenienti da tutto il mondo e competizioni internazionali.

Grazie a FIORENZO ZANELLA per l’organizzazione, grazie al Centro Sportivo Militari e Padova Nuoto che ci hanno ospitati , a tutte le Autorità e Atleti e a tutti i presenti

 

    

 

O Panathlon Internacional Club Sorocaba e de Votorantim realizou o 23° Encontro de Gerações do Esporte e o aniversário de 83 anos do Paraná, atual presidente do Panathlon Distrito Brasil, jogou no São Bento, São Paulo FC e na seleção brasileira de 1966 participando da Copa do Mundo da Inglaterra juntamente com o Pelé, além dos demais panathletas David Ferrari Junior, Neide Sagges, Solange Guerra Bueno e Teófilo Negrão e Vitor Rodrigues Mosca, que também comemorou aniversário no mês de março.

O evento aconteceu no sábado (29/03), com a participação de aproximadamente 70 pessoas, sendo a primeira etapa com um jogo às 09:00 horas, promovendo o Fair Play e a Amizade,  na Arena Brandão (campo do Avenida), entre os Amigos do Paraná que venceu a equipe dos Amigos do Ari Brandão pelo placar de 4 a 1. 

Na sequência, no mesmo local, aconteceu o tradicional almoço, como cardápio uma feijoada e o bolo de coco com abacaxi.  

  

Presentata presso la “Sala dei Grandi” della Provincia di Arezzo la quarta edizione del progetto “Io ti rispetto”.

L’iniziativa, patrocinata dalla Provincia di Arezzo e dal Comitato regionale Toscano del Coni, è promossa dall’Associazione fra i familiari delle vittime dell’Heysel con il sostegno della delegazione provinciale FIGC di Arezzo, dell’Olmoponte-Santa Firmina e il Panathlon club di Arezzo e Valdarno Superiore.

“Io ti rispetto” è un progetto di educazione civico/sportiva che si propone di comunicare i valori dello sport integrando e completando così il percorso didattico. Con il diretto coinvolgimento delle Istituzioni scolastiche vengono valorizzati la prevenzione ed il contrasto al bullismo, l’adozione di corretti stili di vita, il riconoscimento dei valori del fair play, l’acquisizione di comportamenti basati sul rispetto delle persone e delle regole,il contrasto al tifo violento al doping ed al disagio giovanile, l’inclusione e l’integrazione attraverso lo sport ed infine la sicurezza nella pratica sportiva. 

Sono previsti incontri in presenza con gli studenti nei quali saranno coinvolti testimonial dello sport locali e nazionali che possano, attraverso il racconto delle proprie esperienze, trasmettere ai ragazzi i valori positivi dello sport.

leggi la notizia

Martedì 8 aprile alle ore 13.00 presso la Sala Trasparenza di Regione Liguria verrà firmato il Protocollo di Intesa tra Regione Liguria e Panathlon Area 4 Liguria sui principi che regolano il conferimento delle Patenti Etiche alle società sportive della nostra regione in accordo con i documenti del Panathlon International: "Dichiarazione sull'etica nello sport giovanile", "Carta dei diritti del ragazzo nello sport" e "Carta dei doveri del genitore nello sport".

Questo progetto era stato ideato e promosso dal Panathlon Area 4 già nel 2011  e condiviso dall'Assessore allo Sport della Regione Liguria Avv. Gabriele Cascino; nel 2016 il Protocollo di Intesa venne firmato dall'Assessore  allo Sport Dott.sa Ilaria Cavo; a oggi più di 120 società sportive liguri sono state certificate dai Panathlon Club.

Quest'anno la firma sul Protocollo di Intesa verrà apposta dall'Assessore Regionale allo Sport Dott.sa Simona Ferro e dal Governatore del Panathlon Area 4 Liguria Dott. Germano Tabaroni.

E' un avvenimento con una duplice importanza: la concomitanza quest'anno della nomina a "Liguria Regione Europea dello Sport" e la promozione dei valori etici sportivi del Panathlon.

 

Panathlon International

Fondazione D.Chiesa