Panathlon Club of Lisbon is officially part of the Portuguese UNESCO family and recognized as a Club to “Promote Values of Sport”.
The Memorandum was signed last Thursday, in Lisbon, and thus Panathlon Club of Lisbon will now be able to organize initiatives and apply UNESCO brand.
We will also get into the UNESCO network of associations, which are already part of it. This is a great move and opportunity and we look forward to see other Panathlon Clubs joining us in this.
links from UNESCO on the signature of the Memorandum: https://www.instagram.com/p/DB8zaXdgsMR/?igsh=d21scDM1NGhsN296
Sulla scorta delle positive esperienze precedenti, in particolare dello scorso anno scolastico, e tenuto conto degli importanti obiettivi che persegue, la Giunta, su proposta dell’assessore con delega allo Sport Luca Zanacchi, ha approvato l’edizione 2024-25 del progetto “Giocare gli Sport per Apprendere” che vede a fianco del Comune, a livello organizzativo, il Panathlon Club Cremona, quale principale collaboratore a titolo gratuito, e il supporto dell’Ufficio Scolastico Territoriale attraverso gli Istituti Comprensivi cittadini.
“Nel corso dell’edizione 2023-2024 il progetto, unico nel suo genere, ha dimostrato un significativo impatto sulla città: tutti gli Istituti Comprensivi cittadini coinvolti con 10 plessi di scuole primarie e 34 classi, oltre alle nove scuole per l’infanzia comunali con le undici sezioni “grandi” per un totale di quasi mille bambini, insieme a 12 realtà sportive locali che, mettendo a disposizione istruttori ed istruttrici sportivi, hanno garantito la realizzazione delle attività.
Incontro tra una rappresentanza del Consiglio Direttivo del Panathlon Club Modena e il sindaco di Modena Massimo Mezzetti e l'assessore allo Sport del Comune di Modena Andrea Bortolamasi.

El pasado 28 de octubre, en el Auditorio de Compensar, la mas importante Caja de Compensación de Colombia, se llevó a cabo el Panel “El Aporte de los Juegos Olímpicos a la aplicación de los Principios de la Carta Olímpica”. La metodología hibrida de este evento permitió la posibilidad de que cerca de 400 personas, entre atletas y familias, docentes y estudiantes de carreras afines al deporte y la actividad física acudieran al auditorio y que otros centenares de interesados lo hicieran virtualmente, gracias a la transmisión que hiciera en Canal Olímpico del Comité Olímpico Colombiano, vía You Tube.
Desde Rapallo, Italia, y para iniciar el evento recibimos el auspicio y saludo del Presidente de Panathlon International, Giorgio Chinelatto, y desde Punta del Este, Uruguay el correspondiente de nuestro Consejero por América, Carlos De León. Tuve la ocasión de dar apertura al panel en mi condición de Presidente del Panathlon Club Colombia, cercano ya a su primer año de existencia.
El objetivo principal del evento fue el de provocar una reflexión sobre el verdadero papel de los Juegos Olímpicos dentro del Movimiento Olímpico, el cuál debe apreciarse e interpretarse más allá de la victoria, la medalla, el ranking, la marca o el diploma, trascendiendo a la construcción de una sociedad más pacífica y tolerante en la que el deporte, un derecho de todos, permita la inclusión, la tolerancia y el desarrollo de la persona, al tiempo que evita cualquier forma de discriminación.
La numerosa audiencia escuchó los argumentos, los ejemplos y conclusiones de los representantes de los clubes y distritos de Panathlon en América y formularon interesantes preguntas sobre la forma y la necesidad de que se entienda la actividad deportiva desde le texto de la Carta Olímpica. Los panelistas dejaron constancias claras sobre la forma en que los Juegos propiciaban el ideal olímpico y cómo en algunas ocasiones no lograban contribuir a esa aspiración y absolvieron las inquietudes de los asistentes.
El Panathlon Club Colombia agradece a todos aquellos que participaron en este evento, especialmente a los panelistas y a sus clubes de origen, a Compensar, a los atletas asistentes y a los socios integrantes de nuestro club que en una labor en equipo hicieron posible este momento de reflexión y unión.
GUILLERMO GONZÁLEZ LÓPEZ
Presidente Panathlon Club Colombia

Lo scorso 25 ottobre, a cinquant'anni esatti dalla sua fondazione, il Panathlon Club Ozieri ha festeggiato il mezzo secolo di vita nella Sala Consiliare del Comune di Ozieri, là dove tutto ebbe inizio, essendo stato costituito, il club, nella stessa aula . Ad accogliere i panathleti capitanati dal presidente Raimondo Meledina, ed i molti ospiti che non hanno voluto perdere la cerimonia celebrativa della ricorrenza, il Sindaco Marco Peralta in fascia tricolore, la Presidentessa del Consiglio Loretta Meledina, l'assessore Giuseppe Volpe (anche past president del P.C. Ozieri) ed i consiglieri Antonio Delogu, Anastasia Ladu e Davide Giordano. Presenti alla cerimonia anche i presidenti del Lions Club Ozieri e Rotary Club Ozieri, con i quali i panathleti si sono spesso confrontati ed hanno collaborato per iniziative di grande spessore sociale e culturale. Non hanno mancato di far sentire la loro vicinanza il Presidente internazionale Giorgio Chinellato, il Presidente del Distretto Italia Giorgio Costa, il Governatore dell'Area 13 del Distretto Italia ed i presidenti di tutti i Clubs della Sardegna, oltre ad una miriade di altre Associazioni e singole persone.
Come primo atto, dopo i saluti del presidente Meledina e del sindaco Peralta, è stata scoperta un'artistica targa rievocativa della ricorrenza e poi si sono succeduti i vari interventi, nel corso dei quali è stata posta in rilievo la meritoria attività del club, che, com'è ovvio, in mezzo secolo ha portato a termine tutta una serie di iniziative, importanti per numero e qualità, promuovendo sempre i più pregnanti valori ed ideali, con uno sguardo preferenziale per i più deboli.
La giornata si è chiusa con le delizie dello chef del Terradoro di Ozieri, la pregevole musica di Laura Mulas e l'immancabile arrivederci a presto per i prossimi incontri, sempre nel segno della cordialità e amicizia.
