FIFAMasterAlumni - Where are they now? Fábio Figueiras #Portugal – 21st Edition – Assistant Manager, KPMG AG & Vice-President Panathlon Lisbon, International NGO
https://www.cies.ch/.../fifa-master-alumni-where-are.../
“Away from my role at KPMG, I am the Vice-President of the Panathlon Club of Lisbon (PCL), a sports NGO based in Lisbon, Portugal, affiliated with Panathlon International. As Vice-President of PCLI, I oversee the organization of an international congress, called Ética Summit, which has had two editions so far and attracted more than 4,000 participants from various Portuguese-speaking countries such as Angola, Brazil, CaboVerde, Guinée Bissau, Moçambique, Portugal, and São Tomée Príncipe, for example."
The FIFA Master- International MA in Management, Law and Humanities of Sport was recently ranked as the #1 Postgraduate Sport Management course in Europe for a record eleventh time in the influential 2023 SportBusiness Postgradute rankings.
With over 90% of our 600+ FIFA Master graduates, and who represent 120+ nationalities - now working in the sports industry, the impact of the FIFA Master reaches across all continents and nations.
Organised by CIES in partnership with De Montfort University Leicester (DMU) #UK, SDA Bocconi School of Management #Italy and the Université de Neuchâtel #Switzerland the course is a leading Postgraduate programme developing all-round managers who can cope with the increasingly complex world of sport.
CIES - Centre International d'Etude du Sport, FIFA Master Alumni, International Centre for Sports History and Culture (ICSHC)
Nasce la sezione giovanile del Panathlon Club Trieste Muggia - la vocazione per sport e integrazione
Presso il Salotto Azzurro del Municipio il Sindaco Roberto Dipiazza, assieme all'assessore allo Sport Elisa Lodi, ha ricevuto Matilda Tommasi (presidente del neo-costituito Panathlon Club Trieste Muggia Junior) ed Emiliano Edera (presidente dello storico Panathlon Club Trieste Muggia), accompagnati da altri esponenti dei rispettivi sodalizi sportivi.
Il sindaco Roberto Dipiazza ha accolto gli ospiti, si è complimentato per l'iniziativa, ha espresso la disponibilità del Comune di Trieste a promuovere iniziative sportive proposte dal territorio e ha rivolto un pensiero in particolare ai giovani: dal punto di vista del primo cittadino, è al loro futuro che è dedicato lo sviluppo impresso alla città, anche per quanto riguarda il progetto di rigenerazione urbana di Porto Vecchio - Porto Vivo, dove è prevista anche un'area con Parco Pubblico e Cittadella dello Sport.
L'assessore allo Sport Elisa Lodi si è detta grata per l'opportunità di conoscere la nuova realtà giovanile e ha ribadito la disponibilità dell'Amministrazione comunale a promuovere e organizzare eventi sportivi in città, anche in collaborazione con le associazioni sportive. "È importante promuovere non solo l'avviamento allo sport ma anche la sua continuità, prevenendone l'abbandono", ha dichiarato l'assessore Elisa Lodi: "Nelle realtà sportive cittadine bambini e ragazzi trovano amici, socialità, uno stile di vita sano; affrontano sacrifici; imparano principi che li accompagneranno per tutta la vita".
Con esponenti dell'età media di 22 anni, il Panathlon Club Trieste Muggia Junior è nato a dicembre 2023 come sezione giovanile dello storico Panathlon Club Trieste Muggia, in un'ottica di continuità intergenerazionale, e nello stesso mese è stato ammesso nel Panathlon International. Il Club Junior si prefigge di promuovere i valori etici dello sport e coinvolgere i giovani atleti di Trieste e del Friuli Venezia Giulia in opportunità culturali, sportive e di condivisione esperienziale.
Più nello specifico, il suo obiettivo è quello di instillare nei giovani valori quali lealtà, fair play e solidarietà attraverso l'attività sportiva, creando un ambiente favorevole alla loro crescita come cittadini responsabili ed etici. La stretta collaborazione con il "padrino" Club Panathlon Trieste Muggia assicura l'aderenza agli standard etici e alle linee guida stabilite. Attraverso un programma strutturato di eventi, formazioni e attività sportive, il sodalizio mira a diventare un punto di riferimento per la comunità, dimostrando il potente contributo che lo sport può dare allo sviluppo di una società più sana e responsabile.
da Mirko Rimessi - Panathlon Club Ferrara
Con le parole e le immagini Claudio Giorgi, responsabile dello sviluppo software per la Federazione Italiana Sport Rotellistici e curatore del gruppo Rollerstory, racconta una storia di pattini davvero bella, avvenuta nell'ultimo giorno dei Campionati Italiani di Pattinaggio Corsa su pista a San Giorgio delle Pertiche (PD):
“Semifinale 1000 sprint senior maschi, tre batterie: passano in finale i tre vincitori e i migliori 5 tempi recuperati. Nulla di speciale nella prima e nella terza, me nella seconda il gioco delle regole fa capitare insieme tre mostri della velocità: Duccio Marsili, Vincenzo Maiorca e Danny Sargoni. Delle due gare veloci finora fatte, questi tre si sono presi cinque medaglie delle sei disponibili. Che speranze di vincere la batteria ci sono per gli altri? Nessuna.
E invece no.
Marco Bedon decide di giocarsi il tutto per tutto: al via parte a razzo come se dovesse fare una crono. I mostri lo ignorano, forse pensando che non arrivi in fondo, ma lui insiste, arrivando a prendere più di tre secondi di vantaggio. Ad un giro e mezzo Marsili prova a riprenderlo e non ci arriva. Vince Bedon, che va in finale, gli altri tutti fuori.
Con quell'azzardo non solo si è conquistato la finale, ma l'ha anche resa orfana di due Campioni del Mondo e di un altro che non scherza.
Ma ce un ma: mentre è in corso la terza batteria comincia a piovigginare, roba da niente, una goccia ogni giro. Ed ecco che a semifinali concluse arriva la protesta di un dirigente societario: a suo avviso la gara è stata falsata perché la terza batteria non ha gareggiato nelle stesse condizioni delle prime due. È nel suo diritto. Intanto sta piovendo e le gare sono sospese per un po'.
Lunghe consultazioni e alla fine arriva la decisione: si ripetono tutte e tre le semifinali. Giusto o sbagliato non lo so, ma la decisione è presa in questo senso: tutto da rifare.
Terminata la pioggia, si riparte.
Prima e terza batteria praticamente identiche al giro precedente.
E nella seconda viene fuori un gesto di sportività bellissimo: Sargoni, Maiorca e Marsili si mettono a tirare e lasciano vincere la batteria a Bedon, senza fare scherzi. Aveva vinto prima e vince di nuovo la batteria, entrando in finale. Pacche sulle spalle a 1000 finita.
Non è la stessa finale, certo, perché al primo giro i tre mostri erano usciti e al secondo invece ci sono entrati.
Però vedere il rispetto che è stato dato a Bedon è stato bellissimo e per questo il pubblico ha fatto un applauso forte e convinto.
Il Pattinaggio è anche questo.”
Il Pattinaggio e lo Sport, quelli con le lettere maiuscole, sono decisamente anche questo, perché i valori non sono solo quelli che decreta il cronometro ma anche quelli che si raggiungono per una volta “rallentando” e facendo si che sia l’etica sportiva a fare il suo corso, dove non arrivano le regole. E il Fair Play si impara dai gesti, tantopiù se sono praticati da quelli che si rivelano grandi Campioni, dentro e fuori la pista.
A través de estos, Treinta y cinco años, Los ahora panathletas, Nos subimos al tren.
Llamado Panathlon, Que circula sobre el riel, En la ruta del Deporte, Queretano y Mexicano.
Como pasajeros y luego, Como maquinistas un doce, De julio del ochenta y nueve, Lo recuerdo muy bien.
Desde entonces emprendimos, Este viaje sin retorno, Y hemos recorrido, Todo este largo territorio.
Entre rústicos y sofisticados, Los vagones de este tren, Están intercomunicados, Unos con otros.
Muchos paisajes, Aventuras, y experiencias, Muchos rostros, Se han atravesado.
Quisiera hablar, De todos aquellos Que han formado parte De este excelente club.
Brillantes panathletas, Convencidos de su Amor, Profundo y comprometido, Por el Deporte.
Dios los tenga cerca, Y los tenga como hijos, Predilectos y bendecidos, Todo nuestro cariño y afecto.
Los años no significan mucho, Lo realmente importante, Son los que están aquí, Los que forman este club.
Estos que trabajan, En bien del Deporte, Que le defienden y Le procuran bienestar.
Desde este tren, Por la ventana, Saco la cabeza y Miro al frente.
Allá a lo lejos miro, Todo lo que se puede hacer, Y aquí cerquita todo, Lo ya está hecho y ayuda.
Sigue mi asombro, Envuelto en celofanes, Con las palabras: Increíble, Asombroso y Maravilloso.
Porque el Deporte, Precisamente es eso, Ese esfuerzo continuo, Competitivamente coronado.
Hoy enfundado en las ideas, De Pierre de Coubertin y De José Mariá Cagigal, entiendo Mejor sus causas y sus razones.
También entiendo al Panathlon, Como esa vocación por servir, Al ser humano a través, Del Deporte y sus consecuencias.
Tengo un enorme gusto, Por estos primeros 35 años, Me siento orgulloso y agradecido,
Con mis mejores amigos y sus familias.
Alberto de Icaza de la Parra
Il Panathlon Club di La Spezia ha partecipato ai Campionati italiani di Atletica Leggera con 16 volontari che hanno aiutato nel controllo dei biglietti per il pubblico, controllo ingresso atleti, tecnici, familiari, Mass media e autorità.
Il Club era presente con un gazebo per informare su cosa fosse il Panathlon Club di La Spezia e sulle iniziative. Un ringraziamento al Comune di La Spezia e all'Assessore Marco Frascatore per il supporto per entrare a fare parte di questa manifestazione. È stata un'esperienza bellissima che ha permesso al Club di farsi conoscere sempre di più in città.

Dal 6 alll'8 settembre 2024, il Panathlon Club di Lisbona terrà corsi di formazione, riflessioni e dibattiti sui temi attuali dell'etica sportiva rivolti alla comunità sportiva di base e ai suoi partner della società civile ; 100% in portoghese per tutto il mondo lusofono; 100% online e 100% gratuito, garantendo la partecipazione da qualsiasi luogo dotato di rete, tramite cellulare, tablet o PC.
Link iscrizione - https://forms.gle/7CYbKTYCUZtUb9Fx6

7° campionato italiano di tiro a segno - Memorial Antonio Satta
Siena – 21 settembre 2024
La Sezione del Tiro a Segno Nazionale e il Club del Panathlon di SIENA, organizzano il 7° campionato italiano di tiro a segno aperto a tutti i panathleti, loro familiari ed amici. La manifestazione sarà dedicata alla memoria di Antonio SATTA, panathleta e storico Presidente del T.S.N. Siena
L’occasione è quella di provare a cimentarsi in uno dei pochi sport che vede calcare le linee di tiro da tiratori di appena 10 anni insieme a quelli ultraottantenni e che mette alla prova responsabilità e capacità di concentrazione.
