Si è svolta sabato 25 e domenica 26 ottobre, all'Oasi dei Discepoli di Sferracavallo, come annunciato, l'Assemblea Nazionale dei Club Junior Panathlon d'Italia, un importante momento di incontro, dialogo e condivisione tra i giovani soci provenienti da ogni parte del Paese.
All’evento hanno preso parte autorevoli rappresentanti del Panathlon International – Distretto Italia, tra cui il presidente Giorgio Costa, il segretario Claudio Sartorio e la consigliera nazionale Rita Custodi, quest’ultima promotrice e sostenitrice dell’iniziativa che ha reso possibile il confronto tra i Club Junior.
Presenti anche il presidente del Club Junior di Orvieto, Flavio Zappitelli, che con tutti i componenti è stato parte attiva nell'organizzazione delle due giornate assembleari, la presidente del Club Panathlon di Orvieto, Lucia Custodi, il presidente Panathlon International Garanzia Statutaria, Sandro Carlo Fagiolino, e il presidente del Club Panathlon di Messina. Tutti hanno ascoltato con attenzione e partecipazione le numerose proposte, idee e riflessioni avanzate dai giovani delegati. Le due giornate si sono svolte in un clima di grande serenità e collaborazione, con interventi costruttivi da parte dei rappresentanti dei Club provenienti da Orvieto, Senigallia, Carrara, Viterbo, Roma, Venezia, Messina e Crema.
Un momento particolarmente significativo è stata la visita alla Caserma Monte Grappa, già Scuola Militare di Educazione Fisica e oggi Scuola di Addestramento e Specializzazione della Guardia di Finanza. A fare gli onori di casa è stato il comandante, il colonnello Andrea Girella, che ha accolto con grande cordialità i giovani ospiti, illustrando la storia e l’evoluzione dell’istituto dalle origini ai giorni nostri. Non sono mancati anche momenti dedicati alla scoperta del territorio: ragazze e ragazzi hanno potuto ammirare le bellezze del centro storico e, al termine dei lavori, hanno raggiunto la Torre del Moro, da cui hanno potuto godere di una vista mozzafiato a 360 gradi sulla città e sui suoi dintorni.
L'Assemblea si è conclusa con entusiasmo e gratitudine da parte di tutti i partecipanti, consapevoli di aver vissuto un’esperienza formativa e umana di grande valore, all’insegna dei principi panathletici di amicizia, etica e sportività. Le riflessioni finali hanno evidenziato come i giovani rappresentino il vero motore e il futuro del movimento panathletico: la loro energia, le loro idee innovative e la loro voglia di mettersi in gioco costituiscono una risorsa fondamentale per garantire continuità e crescita ai valori dello sport e del fair play. L’impegno emerso dall’incontro è quello di rafforzare la collaborazione tra i Club Junior e i Club Senior, favorendo momenti di dialogo e progetti comuni che permettano ai giovani di essere sempre più protagonisti attivi all’interno del Panathlon.