Le Panathlon Club Chablais organise cette course de montagne, entre Monthey et Les Cerniers, dans les Alpes valaisannes.

Le bénéfice de la manifestation est destiné au soutien de jeunes sportifs chablaisiens.

La course est parrainée par les champions de course à pied Maude Mathys, César Costa. et Florian Vieux. 

 

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Presso il Palazzo Civico di La Spezia è stato firmato un protocollo d'intesa tra il Sindaco Pierluigi Peracchini e la Presidentessa del Panathlon Club di La Spezia Daniela Ricaboni volto alla diffusione della cultura sportiva e alla collaborazione per l'organizzazione di eventi legati al mondo dello Sport.

Un plauso a Daniela Ricaboni per il suo fervido impegno nel rendere il suo Club sempre più protagonista  dello Sport dove tutti possono trovare il proprio spazio.

I convenuti, entusiasti dell'evento, hanno applaudito e condiviso il commento del Sindaco Peracchini:" Lo Sport migliora la qualità della vita, ma promuove anche valori importanti e favorisce l'inclusione." Alla firma erano presenti anche l'Assessore allo Sport di La Spezia, Alberto Giarelli, il Governatore Panathlon Area 4 Liguria, Germano Tabaroni, il Delegato Provinciale CONI, Claudio Galante, ed il Consigliere Regionale, Marco Frascatore.

  

Abbiamo vissuto una vera e propria festa del nuoto alla 3ª edizione della VUELTA A NADO A LA BALLENA. 

È stata una giornata incredibile, in cui 182 nuotatori si sono avventurati dalla bellissima spiaggia di Las Grutas e hanno raggiunto con successo La Rinconada de Solanas, dimostrando forza, dedizione e passione in ogni bracciata.

Questo evento si è affermato come una tradizione inestimabile per il nostro gruppo e ogni anno nuotatori provenienti da diversi angoli del Paese attendono con ansia questo giorno, rendendo tutto lo sforzo ancora più proficuo. 

L'entusiasmo, il cameratismo e l'auto-miglioramento erano presenti in ognuno dei partecipanti, creando un'atmosfera unica che solo un evento così speciale può generare.

Desideriamo ringraziare il Club Maldonado.Punta del Este per il suo costante sostegno in tutte le nostre attività. Senza la loro collaborazione e il loro impegno, eventi come questo non sarebbero possibili. Grazie per aver partecipato a questa meravigliosa festa del nuoto!

NAF MALDONADO!

Si è tenuta presso la Società Triestina della Vela la conviviale del Panathlon Club Trieste Muggia, dedicata al tema dello sport paralimpico.

Relatore Hubert Perfler, consigliere nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, che ha partecipato a tre paraolimpiadi in due diverse specialità sportive e vincendo la medaglia d’oro a Barcellona nella disciplina del Goalball. 

La serata è stata vivace ed interessante, grazie alla bella esposizione che ha fatto il relatore sulle specialità del goalball e dello sci alpino, trasmettendo alla folta platea dei soci emozioni molto forti  raccontando delle difficoltà della discesa libera, nella quale si superano i 120 km all'ora e si rischia di perdere il contatto con lo sciatore guida che precede l'atleta. 

Nel corso della serata, inoltre, sono stati presentati 4 nuovi Soci.

 

Catherine Debrunner und Floorball Thurgau gewinnen «Thurgauer Sportpreis 2025»

Die Para-Leichtathletin Catherine Debrunner und das Unihockey-Team Floorball Thurgau sind die Gewinner beim «Thurgauer Sportpreis 2025». Sie wurden am Freitagabend im Pentorama in Amriswil ausgezeichnet, wo auch die Eiskunstläuferin Livia Kaiser als „Newcomerin des Jahres» und Ernst Gerber als «Sportförderer des Jahres» geehrt wurden.

Bis am 27. Januar konnte gewählt werden beim «Thurgauer Sportpreis 2025» - am Freitag nun wurden die Sieger gekürt. Moderiert wurde die 45. Feier dieser Art wiederum von TV-Moderator Jann Billeter, der mit grossem Fachwissen die Sportlerinnen und Sportler interviewte. 

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Com o elevado apoio da @Escola de Direito da Universidade do Minho realizou-se ontem, sábado dia 22, a reunião periódica do Conselho, dirigida pela Coordenadora do Conselho - Professora Carla Chicau Borrego -  que contou com a presença dos sócios: Antonino Pereira, Rui Proença Garcia, Luís Horta, Patrícia Sousa Borges, Luís Paulo Relógio, Alexandre Mestre, Daniel Seabra e Lúcio Miguel Correia.

Assistiram os Presidente e Vice-presidente do Clube, Mário Almeida e Fábio Figueiras.

A reunião iniciou-se com a visita e boas vindas da Presidente da Escola de Direito da Universidade do Minho, Profª Drª Cristina Dias (no centro da fotografia) que fez jus em referir o apoio da Escola a esta importante reunião no contexto das linhas de conduta e promoção da Ética pela Escola.

A reunião debateu importantes pontos da estratégia delineada para 2025 nomeadamente a implementação de estruturas técnicas de suporte às grandes áreas de atuação e e a aproximação do anúncio da edição do Ética Summit 2025.

Per diventare una stella nel proprio sport è necessario essere campioni in campo, ma anche nella vita. Così è Giovanni Toti, primo uomo a partecipare alle Olimpiadi nel badminton, ma soprattutto primo azzurro in assoluto a vincere un match. Il 25enne di Chiari ha raccontato le emozioni della sua esperienza parigina nella serata

organizzata dal Panathlon Brescia. Nell’occasione la presidente Laura Schiffo ha consegnato all’atleta bresciano il premio fair play per il gesto – splendido e che ha fatto il giro del mondo – proprio al termine della prima partita, quella vinta contro Soren Opti, ritiratosi per infortunio. Toti, al posto di festeggiare un risultato storico, ha pensato solo a consolare l’avversario, capendo il momento di sconforto. “Per me è stato tutto naturale – ha raccontato ai soci del Panathlon – un gesto assolutamente normale, perché così mi hanno insegnato i miei genitori. Sono stati loro poi a dirmi che le immagini erano state riprese a livello mondiale. Devo dire che la cosa mi ha fatto piacere, ma

allo stesso tempo stupito. Evidente che la normalità a volte diventi l’eccezionalità”. 

Toti, non senza emozione, ha raccontato la sua prima esperienza a cinque cerchi. “Come ho saputo che sarei andato a Parigi? Da una telefonata e all’inizio nemmeno volevo crederci. Quando mi è stato tutto chiaro ho capito di aver realizzato un sogno e soprattutto hanno trovato un senso tutti i sacrifici che faccio ogni giorno: dallo

svegliarmi alle 5 per andare a correre alla massima attenzione quando mi siedo a tavola per mangiare. Allo stesso tempo ho pensato ai miei genitori e a tutto ciò che hanno fatto per permettermi di giocare ad alti livelli a badminton: normale che abbia dedicato a loro la convocazione in Nazionale”.

Dal sogno alla realtà quindi, da Chiari a Milano fino a Parigi. “Pazzesco quello che ho vissuto, a partire dalla cerimonia di apertura sotto la pioggia battente. Bella, bellissima la nostra unione: non c’era Tamberi, o Jacobs o il campione davanti a tutti, c’era solo l’Italia e la nostra voglia di rappresentarla. Stare nel villaggio olimpico regala emozioni indimenticabili, cammini per i viali e trovi le stelle dell’Nba, del tennis, dell’atletica, come se fosse tutto normale. E poi le partite: noi siamo abituati a giocare davanti a duecento persone, un po’ di più quando vai all’estero. All’Arena Port de La Chapelle ce n’erano ottomila, quando sono entrato per il primo match mi tremavano le gambe. E

sentire gridare da tutti il mio nome contro il favorito cinese Shi Yu Qi, che poi mi ha battuto, è un qualcosa che non dimenticherò mai”.

Se Parigi è il passato, il futuro si chiama Los Angeles 2028: “Sono un ragazzo ambizioso, mi hanno insegato a non pormi limiti. Negli Usa non mi basterà vincere una partita o fare bella figura, lavorerò in questi anni per mettermi al collo una medaglia. So che posso farcela, per quanto oggi possa sembrare impossibile: andrò in Asia per

migliorare ulteriormente, per crescere, per dare all’Italia e a me stesso una grande soddisfazione”.

Gianluca Magro

 

 

 

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