Résumé 

-  Grâce à Arnaud de Meester (ultra triathèle Belge), qui a fait un défi au profit de l'inclusion par le sport notamment grâce au développement du handisport, nous avons gagné un bonus de 1.000km sur notre tour du monde virtuel du Fair-Play qui aura lieu du 8 au 12 septembre. Un défi au profit de l'inclusion par le sport notamment grâce au développement du handisport, une démarche inclusive que le Panathlon partage totalement. 

- Les valeurs du Fair-Play ont été transmises au nouveau membre, le Golf de Pierpont.

- L’exposition cubique «  l’Esprit du Sport » a pris place dans la commune de Wavre pour 2 semaines et la version panneau a été mise en scène dans le cadre naturel de la Villa Hortense auprès de sculptures et d’œuvres de 3 artistes.

- Des étudiants de l’Institut provincial Jean Jaurès de Charleroi ont été mis à l’honneur pour leur travail sur la déclinaison du visuel Panathlon « Le Fair Play Est Un Sport »

- Le 15ème Concours d’Arts Graphiques a été clôturé avec plusieurs centaines de participants

- Un nouvel espace sportif à Fléron a été inauguré aux couleurs du Fair-Play

- World Fair Play Day: Des nouvelles institutions belges ont ratifié le Manifeste du World Fair Play Day en ce mois de mai : la Ville de Seraing, le Bureau du Parlement de la Fédération Wallonie-Bruxelles et le parti politique Ecolo.

 

 

La promozione nei giovani, nelle famiglie, nella società e nella scuola dei sani valori dello sport, della correttezza dei comportamenti, del rispetto delle regole e della persona è stata affidata ad Aosta all’apposizione negli impianti sportivi delle targhe etiche del Panathlon.

Grazie all’adesione dell’amministrazione del capoluogo regionale, saranno 6 le strutture comunali del territorio nelle quali saranno affisse le tabelle che riporteranno due decaloghi: il “Diritto del Ragazzo nello Sport” e i “Doveri dei Genitori nello Sport”. Queste le strutture: Palestra Luca Miozzi (PalaMiozzi); Palestra PalaPeilaPressendo; Palestra Avis; Campo atletica Tesolin; Bocciodromo G. Grange; Piscina comunale scoperta.

Il primo impianto a fregiarsi delle targhe etiche, in italiano e francese, è stato il Palazzetto “Luca Miozzi” e le società sportive saranno invitate a far conoscere a dirigenti, tecnici, giovani e famiglie i decaloghi rivolti ai ragazzi e ai genitori.

“L’obiettivo di questa iniziativa è di responsabilizzare la comunità aostana rispetto all’impegno di condividere e adottare chiari principi di comportamento finalizzati alla diffusione di valori positivi nello sport giovanile”.

"Aosta è il primo Comune della Valle d’Aosta che aderisce all’iniziativa, attraverso la quale rivolgiamo ai ragazzi, alle famiglie, alle società e a tutti coloro che utilizzano impianti sportivi un appello a rispettare e diffondere i principi e valori fondanti dello sport” ha detto Piercarlo Lunardi, Presidente del club du Val d’Aoste che ha proposto l’iniziativa.

Alle cerimonia erano presenti: la Vicesindaco Josette Borre, l'Assessora allo Sport AlineSapinet, il Presidente del Consiglio comunale, LucaTonino, il presidente del Coni VdA, Jean Dondeynaz  e il Presidente del club du Val d'Aoste, Piercarlo Lunardi , oltre a una rappresentanza dei soci del club.

 

 

 

Los asistentes de la Academia Olímpica Argentina (APAOA) organizó como festejo del Día del Olímpico cinco conversatorios llamados 5 Anillos 5 Semanas 5 Conversatorios.

En los mismos que serán todos los miércoles del mes de junio, participarán el Past Presidente del Club Buenos Aires, Dr. Rubén Rodríguez Lamas. y los consocios, Lic. Victor Sergio Groupierre y Mg Carlos Alberto Marino. 

Será orador entre otros  el Secretario del Comité Olímpico Argentino, y vicepresidente 1ª de Panamsports. 

 

 "Locandina che annuncia la conviviale della ripresa di giovedì 10 giugno 2021 che prevede l'omaggio alla società Canottieri Lario per i suoi 130 anni di vita sportiva, sociale e di costume a Como e la consegna del Premio Giovani 2020 a Giulio Campioni".

Motus vivendi & philosophandi n. 06 Panathlon CO - giugno 2021

 

 

L’iniziativa è stata organizzata dai soci del Panathlon club di Potenza che hanno inteso offrire il graffito all’ospedale San Carlo di Potenza, in occasione della ricorrenza del 70° anniversario del “Panathlon Day” e, come segno di ringraziamento, di solidarietà e di grande riconoscimento a tutto il personale medico ed infermieristico per l’opera svolta in questo difficile anno pandemico.

news

Serata di gala all'Orso Grigio di Trento per onorare la vittoria di Sofia Cadonna (maturanda del Liceo Artistico Depero Rovereto) nel 1° concorso fotografico del Panathlon International: Sport and COVID19 – pandemic!

L'evento organizzato dal Panathlon Club Trento del Presidente Giuseppe De Angelis su delega di Pierre Zappelli - Presidente del PI  ha avuto tra gli ospiti il Past President del PI - Giacomo Santini, il Consigliere internazionale del P - Giorgio Chinellato, l'Assessore allo Sport del Comune di Trento - Salvatore Panetta, la Dirigente Scolastica del Liceo Artistico di Trento e Rovereto - Daniela Simoncelli ed i Soci tutti del Club.

Di seguito la motivazione del premio allo scatto fotografico a Sofia Cadonna:  “nella sua essenzialità, un nastro da ginnastica ritmica e una mascherina chirurgica indossata come una scarpetta, fa comprendere che, nonostante il Covid abbia ingabbiato il mondo e stravolto il modo di fare sport, bisogna trovare sempre la forza di andare avanti. Si nota una gamba bella tesa, senza cedimenti, quindi pronta alla " battaglia” ...

A seguito della premiazione è stato presentato un nuovo Socio: Dott. Nicola Paoli, medico sportivo.

La cena conviviale, poi, organizzata nel pieno rispetto del distanziamento fisico e con il ristorante riservato all'evento, è stata l'occasione per "la ripartenza" del Club Panathlon Trento che non ha smesso, in pandemia, di operare sul territorio, soprattutto collaborando con la Scuola per diffondere i valori educativi dello sport nell'ambito dell'educazione civica e cittadinanza prevista da quest'anno nei programmi trasversali della didattica scolastica. 

Una serata all'insegna delle nuove collaborazione che il Club trentino ha intenzione di perseguire operando in stretta collaborazione con il mondo istituzionale Civico e Scolastico.

 

Panathlon Trento

 

Brescia - Incontro con Giorgio Lamberti

"La mia vasca più lunga"

«È la mia vasca più dura»: a  parlare all'incontro di venerdì 28 maggio alle ore 21 organizzato dal Panathlon Brescia sarà Giorgio Lamberti, primo italiano a stabilire un record mondiale nel nuoto e primo a vincere una medaglia d'oro in un campionato mondiale.

L'ex campione descriverà la sua battaglia contro il Covid.

link per partecipare

ID riunione: 989 2911 4569   -   Passcode: 890532 

Premio Fair Play 2021, il Panathlon Club di Orvieto consegna gli attestati

Il Panathlon Club Orvieto ha voluto dare un segnale chiaro ed evidente di ripresa o, quantomeno, della voglia per un ritorno alla normalità, con la consegna degli attestati "Fair Play 2021", concorso fra scuole, attraverso il quale si vogliono divulgare i valori etici e morali dello sport.

news

 

Per i disabili uno sport integrato

Di Renato Zanovello

Presidente Emerito Club di Padova

La notizia, appresa da fonte autorevole,mi ha vivamente sorpreso e profondamente turbato : stando ad una statistica preCovid , solamente il 3% delle persone disabili praticano un'attivita' motoria/sportiva in Italia , che rimane in fondo alle classifiche europee . E non credo proprio che la devastante pandemia tuttora in corso abbia migliorato la situazione , semmai vale il contrario , avendo essa messo in ginocchio tutto il mondo sportivo.

Aldila' del turbamento iniziale sono rimasto in dubbio sulla veridicita' di tale percentuale , sapendo che nel solo Veneto ben 11 atleti sono risultati vincitori di medaglie alle Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016 e vi sono 300 Societa' attive , senza contare che nel sito del Comitato Paralimpico Italiano ( CIP ) c'e' una voce appositamente dedicata all'avviamento allo sport.   A proposito degli atleti plurimedagliati ,cito ad esempio Francesco Bettella , panathleta padovano , che sta mietendo prestigiosi allori a livello internazionale , sulla scia di un altro nostro panathleta del recente passato , il grande campione Alvise De Vidi.

Il problema fondamentale e' quello di raggiungere la massa, tenendo presente che lo sport e' non solo divertimento , sano agonismo , cultura , arte , business non certamente sfrenato ed auspicabilmente etico , ma anche salute fisica e psichica . Allo scopo e' necessaria una stretta collaborazione tra famiglie e Scuole , Enti pubblici e privati , Istituzioni sportive e non , sia per eliminare barriere architettoniche e psicologiche adeguando le strutture alle esigenze della disabilita' sia per incoraggiare a svolgere un' attivita' motoria / sportiva nelle varie fasce d'eta' . 

Un esempio concreto ed importante in tale direzione e' stato fornito dal Progetto " 1 ora per i disabili ( sportivi ) " , ideato e promosso dal Panathlon di Padova alla fine del secolo scorso , divenuto Progetto europeo nel 2003 a Basilea .  Esso prevedeva ( la pandemia ha purtroppo bloccato il tutto ) vari Incontri nelle Scuole ove , attraverso dibattiti , filmati e dimostrazioni pratiche in palestra da parte di panathleti , esperti e testimonial venivano sensibilizzati studenti , docenti e familiari sulle problematiche che interessano la disabilita' , con particolare riferimento proprio all'attivita' motoria/sportiva . 

Prescindendo da motivazioni di natura economica o di natura logistica dovuta agli impegni lavorativi di quanti hanno a cura i disabili ,  e' necessario che quanti appartengono al mondo paralimpico non si sentano emarginati da quanti , per intenderci , sono nel mondo olimpico , ma esista di fatto una totale inclusione sociale . Naturalmente i disabili devono essere avviati ad un'attivita' motoria/sportiva loro confacente , da praticare come sano divertimento fin dai primi anni di scuola , in localita' geograficamente comode per gli spostamenti dalle rispettive residenze . Inoltre si possono mutuare esperienze collaudate in altri Paesi all'avanguardia nelle classifiche mondiali, adattandole ovviamente alla nostra realta' italiana . 

Infine non deve mai mancare una dose di buona volonta' ed impegno da parte di tutti , ricordando l'ammonimento del mitico campione paralimpico Alex Zanardi : " La vita e' come il caffe'  : puoi metterci tutto lo zucchero che hai , ma se lo vuoi addolcire devi girare il cucchiaino. A star fermi non succede niente ! ".

 

Panathlon International

Fondazione D.Chiesa