VENEZIA 15 settembre – È stata presentata nella sede del Comune di Venezia la giornata dedicata al 75° anniversario del Panathlon Club Venezia e del Panathlon International, una ricorrenza dal forte valore simbolico per il movimento panathletico, che proprio in Laguna affonda le proprie radici.

Il Panathlon International e il Panathlon Club Venezia sono stati accolti dall’amministrazione comunale alla presenza del sindaco Simone Venturini, in occasione della conferenza stampa di presentazione del Flambeau d’Or e delle celebrazioni per i 75 anni del Panathlon.

Nel corso dell’incontro è stato rivolto un sentito ringraziamento all’amministrazione comunale e al sindaco per l’accoglienza e per il sostegno alle iniziative legate a questa importante ricorrenza.

Il momento centrale delle celebrazioni è in programma sabato 19 settembre alla Scuola Grande San Giovanni Evangelista, dove si terrà la cerimonia ufficiale per il 75° anniversario e il conferimento del "Flambeau d’Or – alla memoria di Antonio Spallino", riconoscimento che quest’anno sarà assegnato a due protagonisti di rilievo dello sport internazionale: Francesca Porcellato e Bashir Abdi, medaglia d’argento olimpica nella maratona ai Giochi di Parigi 2024.

La cerimonia rappresenterà così non soltanto un momento celebrativo per il Panathlon, ma anche un'occasione per rendere omaggio a due atleti che hanno segnato la storia dello sport internazionale.

Vi aspettiamo a Venezia per vivere insieme questo momento speciale: per chi non potrà partecipare in presenza, sarà inoltre disponibile la diretta streaming della cerimonia.

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nella foto di copertina: da sx  Giuseppe Zambon, Consigliere Distretto Italia; Giorgio Chinellato, Presidente Internazionale PI; Simone Venturini, Sindaco del Comune di Venezia, Gian Antonio Simoni Gaudenzi, Presidente Panathlon Club Venezia; Diego Vecchiato past-President Panathlon Club Venezia

     

 

 

 

 

 

Martedì 8 settembre 2026 si è riunito in modalità telematica il Comitato di Presidenza del Panathlon International, presieduto dal Presidente Internazionale Giorgio Chinellato.

Nel corso dell’incontro sono stati affrontati numerosi temi di rilievo per l’attività del Movimento, con particolare attenzione alle iniziative internazionali, progettuali e culturali. Tra gli argomenti trattati, il tema dell’hikikomori, anche in vista dell’incontro previsto il giorno successivo presso le istituzioni europee, la partecipazione alla prossima riunione EPAS di novembre a Monaco, l'incontro programmato ad ottobre con il CIO e la presenza del Panathlon International al Forum SportAccord.

Il Comitato, dopo aver esaminato il documento presentato, ha confermato di procedere con il progetto Alpe Adria Sport e con la predisposizione di un accordo di collaborazione con la Federazione Catch’s Serve Ball. È stato inoltre confermato l’interesse a proseguire nella realizzazione di un concorso fotografico in sinergia con la Fondazione PI-D. Chiesa. Si è inoltre discusso brevemente sugli gli aggiornamenti regolamentari e l’eventuale adozione di un Inno del Panathlon International che dovranno poi essere oggetto di deliberazione da parte del CI.

Particolare rilievo è stato riservato al resoconto del Presidente Internazionale sulla partecipazione ai Giochi Caraibici di Santo Domingo e sul Protocollo sottoscritto con Centro Caribe Sports, importante occasione di presenza istituzionale e di contatto con numerosi rappresentanti del mondo sportivo internazionale, inclusi membri del CIO.

La seconda parte della riunione è stata dedicata all’attività culturale e agli eventi in programma, tra cui il catalogo online, il 75° anniversario di Venezia e del Panathlon International, il conferimento del Premio Flambeau d’Or, la partecipazione a RelazionExpo 2026 e il Torneo di Sitting-Volley in programma a Klagenfurt.

A Bruxelles il confronto sulla salute mentale e l’isolamento sociale dei giovani. Il Presidente Giorgio Chinellato: «La cultura sportiva può offrire strumenti concreti per affrontare un fenomeno sempre più diffuso».

BRUXELLES, 9 settembre 2026 – Portare il valore educativo e sociale dello sport nel dibattito europeo sul fenomeno Hikikomori e sull’isolamento delle giovani generazioni. Con questo obiettivo Panathlon International ha partecipato al Parlamento europeo di Bruxelles alla tavola rotonda “Hikikomori: prospettive europee per azioni di prevenzione del fenomeno e buone prassi italiane”, promossa e ospitata dall’eurodeputata Mariateresa Vivaldini.

Panathlon International è intervenuto con il Presidente Internazionale Giorgio Chinellato e con il Consigliere Internazionale Fabiano Gino Maria Gerevini, responsabile del tavolo internazionale sulla sindrome di Hikikomori.

Al confronto hanno preso parte anche Giovanni Lodetti, docente universitario presso l’Università Statale di Milano, psicologo clinico dello sport e Presidente dell’Associazione Internazionale Psicologia e Psicoanalisi dello Sport; Federica Perolini, psicologa e psicologa dello sport; Emanuela Schiavini, coordinatrice infermieristica CRA del Dipartimento di Salute Mentale dell’ASST di Crema; Stefania Lando, pedagogista e docente universitaria. L’incontro ha inoltre ospitato la testimonianza di un padre in collegamento video, offrendo anche il punto di vista diretto delle famiglie coinvolte.

Al centro della tavola rotonda, la necessità di sviluppare azioni di prevenzione e percorsi capaci di contrastare l’isolamento sociale, con particolare attenzione ai giovani. In questo contesto, Panathlon International ha ribadito il ruolo che lo sport può svolgere come strumento educativo, di relazione e di inclusione, favorendo la partecipazione, il senso di appartenenza e la fiducia in sé stessi.

«Quella di cui parliamo oggi è una patologia sempre più diffusa, soprattutto a seguito del Covid. Siamo convinti che grazie alla promozione della cultura sportiva si possano avere gli strumenti adatti per affrontare il fenomeno», ha dichiarato il Presidente Giorgio Chinellato.

Anche l’eurodeputata Mariateresa Vivaldini ha sottolineato l’importanza di affrontare il tema della salute mentale dei giovani non soltanto sul piano della cura, ma anche attraverso la prevenzione e la promozione di una cittadinanza attiva, evidenziando il contributo che realtà come Panathlon International possono offrire attraverso i valori dello sport.

La partecipazione all’incontro di Bruxelles rappresenta un ulteriore passo nell’impegno di Panathlon International nel portare la cultura sportiva all’interno del dibattito istituzionale europeo, promuovendo una concezione dello sport che va oltre la pratica agonistica e diventa strumento di crescita della persona e della comunità.

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COMUNICATO STAMPA

Settantacinque anni dopo la sua nascita, il Panathlon torna idealmente alle proprie origini per celebrare, proprio a Venezia, una delle ricorrenze più significative della sua storia.

Fu infatti a Venezia, nel 1951, che nacque il primo Panathlon Club, dando origine a un Movimento destinato a diffondersi in Italia e nel mondo e a promuovere, attraverso lo sport, principi di etica, fair play, inclusione, rispetto della persona e responsabilità sociale.

Sabato 19 settembre, nella prestigiosa cornice della Scuola Grande San Giovanni Evangelista, il Panathlon Club Venezia, Club fondatore del Movimento, celebrerà il 75° anniversario della propria fondazione e del Panathlon International con una giornata che riunirà rappresentanti del mondo panathletico, Autorità, personalità dello sport e della cultura e ospiti provenienti dall’Italia e dall’estero.

Momento centrale delle celebrazioni sarà il conferimento del “Flambeau d’Or – alla memoria di Antonio Spallino”, massima onorificenza del Panathlon International, a due protagonisti dello sport mondiale: Francesca Porcellato e Bashir Abdi.

La giornata prenderà il via alle ore 10 con un Convegno dedicato al ruolo dello sport nella società contemporanea.

Protagonisti saranno il professor Andrea Rinaldo, vincitore nel 2023 dello Stockholm Water Prize, scienziato di fama internazionale e, in gioventù, rugbista di alto livello fino a vestire la maglia della Nazionale, e il professor Mattia Losi, Maestro del Lavoro, già editorialista de Il Sole 24 Ore e docente dell’Università Ca’ Foscari Venezia. Le loro Lectio Magistralis affronteranno i temi dell’etica, della cultura sportiva e della responsabilità civile.

A coordinare gli interventi sarà Roberto Papetti, Direttore Editoriale de Il Gazzettino.

Seguirà la cerimonia del Flambeau d’Or, riconoscimento attribuito a personalità che, attraverso il proprio percorso umano e sportivo, abbiano contribuito in maniera esemplare alla diffusione dei valori dello sport, andando oltre il risultato agonistico.

Francesca Porcellato, autentica icona dello sport paralimpico italiano, ha attraversato da protagonista tre discipline – atletica, sci nordico e ciclismo – costruendo una carriera straordinaria ai massimi livelli internazionali. Ha partecipato a dodici edizioni dei Giochi Paralimpici, fino a Parigi 2024, conquistando nel corso degli anni numerosi successi e medaglie e diventando una delle figure più rappresentative dello sport paralimpico italiano.

Bashir Abdi, fondista belga di origine somala, è uno dei grandi protagonisti della maratona internazionale. Nel suo palmarès figurano il bronzo olimpico di Tokyo 2020, l’argento di Parigi 2024 e il bronzo mondiale di Eugene 2022. Alla carriera agonistica affianca un significativo impegno sociale attraverso Sportaround, l’associazione da lui fondata per favorire, attraverso lo sport, l’inclusione e la crescita dei giovani.

Due storie profondamente diverse, accomunate dalla capacità di testimoniare come lo sport possa diventare strumento di crescita, inclusione, determinazione e responsabilità verso gli altri: valori che sono alla base della scelta del Panathlon International di conferire loro il Flambeau d’Or.

La cerimonia di consegna sarà condotta da Luca Ginetto, Caporedattore della TGR Umbria, Presidente del Panathlon Club Perugia e già Presidente del Panathlon Club Venezia.

Il 75° anniversario sarà dunque non soltanto l’occasione per ricordare una storia iniziata a Venezia nel 1951, ma anche per guardare al futuro del Movimento, rinnovandone l’impegno verso le nuove generazioni e riaffermando una concezione dello sport capace di coniugare eccellenza, educazione, inclusione e rispetto della persona.

Venezia, città nella quale tutto ebbe inizio, torna così ad essere il luogo simbolico nel quale il Panathlon celebra la propria storia e rinnova i valori che da settantacinque anni ne ispirano l’azione.

Vi aspettiamo a Venezia per vivere insieme questo momento speciale: per chi non potrà esserci, sarà disponibile anche la diretta streaming!

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A seguito dei contatti avviati nel settembre 2025, Panathlon International ha contribuito a portare all’attenzione delle istituzioni europee il fenomeno dell’hikikomori, con particolare riferimento alla prevenzione del disagio e dell’isolamento sociale tra i giovani.

Mercoledì 9 settembre, dalle ore 15.00 alle 17.00, si terrà presso il Parlamento europeo di Bruxelles la tavola rotonda **“Hikikomori: prospettive europee per azioni di prevenzione del fenomeno e buone prassi italiane”**, su iniziativa dall’europarlamentare Mariateresa Vivaldini.

All’incontro interverranno, tra gli altri, il Presidente di Panathlon International Giorgio Chinellato e il Consigliere Internazionale Fabiano Gino Maria Gerevini, responsabile del tavolo internazionale sulla sindrome di Hikikomori.

Panathlon International è orgoglioso di aver contribuito al raggiungimento di questo importante obiettivo, frutto dell’impegno profuso nel promuovere il confronto e sensibilizzare le istituzioni su una tematica di crescente rilevanza sociale. 

diretta streaming sul Canale Youtube del PI

Dall’Europa alle Nazioni Unite e da lì al mondo 

Il progetto #YOULEAD – Leading the Game è arrivato alla sede delle Nazioni Unite a New York!

 

Nell’ambito dell’iniziativa “One World, One Game, One Goal”, YOULEAD è stato portato sulla scena internazionale durante i dibattiti incentrati sui giovani e sul ruolo dello sport nell’affrontare alcune delle sfide che devono affrontare oggi.

Ascoltate il messaggio di Fábio Figueiras, in rappresentanza di Panathlon International e coordinatore del progetto YOULEAD, direttamente dalla sede delle Nazioni Unite.

Il suo messaggio sottolinea l’impegno di YOULEAD nel responsabilizzare i giovani e nel creare opportunità significative che consentano loro di partecipare alla leadership e al processo decisionale all’interno dello sport.

Dall’Europa a New York, YOULEAD continua a diffondere il proprio messaggio oltre i confini: i giovani non dovrebbero solo avere voce in capitolo nello sport, ma dovrebbero anche avere un ruolo nel plasmarne il futuro.

Cofinanziato dall’Unione Europea attraverso il programma Erasmus+ Sport.

Il Club fondatore celebra 75 anni. Il prestigioso riconoscimento del Panathlon International premia due campioni simbolo di sport, inclusione e valori

VENEZIA – Sarà una delle più prestigiose celebrazioni nella storia del movimento panathletico quella in programma sabato 19 settembre a Venezia.

Nel 75° anniversario della fondazione del Panathlon Club Venezia, Club fondatore del movimento, il Panathlon International consegnerà il “Flambeau d’Or – alla memoria di Antonio Spallino” a due protagonisti dello sport mondiale: Francesca Porcellato e Bashir Abdi.

Francesca Porcellato è una delle più longeve e vincenti protagoniste dello sport paralimpico italiano. Ha gareggiato nell'atletica, nello sci nordico e nel ciclismo, arrivando a collezionare dodici partecipazioni ai Giochi Paralimpici, traguardo raggiunto a Parigi 2024.

Bashir Abdi, fondista belga di origine somala, ha scritto pagine importanti della maratona internazionale: bronzo olimpico a Tokyo 2020, argento a Parigi 2024 e bronzo mondiale a Eugene 2022. Alla dimensione agonistica ha affiancato un forte impegno sociale attraverso Sportaround, associazione da lui fondata per favorire l'inclusione e la crescita dei giovani attraverso lo sport.

Un riconoscimento che va oltre le medaglie e i risultati agonistici e che individua nello sport un veicolo di etica, fair play, inclusione e responsabilità sociale. È questo il significato del Flambeau d’Or, tra i più importanti riconoscimenti del Panathlon International, attribuito a personalità che abbiano contribuito in maniera esemplare alla diffusione della cultura e dei valori sportivi.

La cerimonia si svolgerà nella prestigiosa Scuola Grande di San Giovanni Evangelista, nel cuore di Venezia. 

Sabato 19 settembre, dalle ore 10, il Salone Capitolare della Scuola Grande di San Giovanni Evangelista ospiterà il convegno dedicato al ruolo dello sport nella società contemporanea.

Il professor Andrea Rinaldo, vincitore nel 2023 dello Stockholm Water Prize, e il professor Mattia Losi, già editorialista de Il Sole 24 Ore e docente dell'Università Ca' Foscari Venezia, terranno due lectio magistralis sui temi dell'etica, della cultura sportiva e della responsabilità civile.

A coordinare gli interventi sarà Roberto Papetti, Direttore Editoriale de Il Gazzettino. 

La cerimonia del Flambeau d’Or sarà invece condotta da Luca Ginetto, Caporedattore del TGR Umbria, Presidente del Panathlon Club Perugia e già Presidente del Panathlon Club Venezia.

SPORTACCORD FORUM 2026 

5-7 ottobre 

Museo Olimpico, Losanna

 

BANDO DI CONCORSO | Premi European Fair Play / EFPM 2025/2026 | Candidature aperte fino al 15 settembre 2026

Il Movimento Europeo per il Fair Play (EFPM) ha ufficialmente aperto il bando per le candidature ai Premi European Fair Play / Movimento Europeo per il Fair Play 2025/2026.

Questi prestigiosi premi riconoscono esempi eccezionali di fair play, condotta etica e promozione dei valori sportivi nello sport e nella società.

Sono benvenute le candidature da parte di individui, organizzazioni, istituzioni e iniziative che abbiano dimostrato un impegno eccezionale nei confronti dei principi del fair play.

Termine ultimo per la presentazione delle candidature: 15 settembre 2026

Candidature: award@fairplayeur.eu  

Si prega di ricordare che saranno prese in considerazione solo le candidature presentate utilizzando il modulo ufficiale.

Per informazioni dettagliate e per accedere al modulo ufficiale di candidatura, visitare:

https://fairplayeur.eu/.../efp-efpm-awards/call-for-entries/ 

Il 25 luglio 2026, a Santo Domingo, il Presidente Internazionale del Panathlon International, Giorgio Chinellato, e il Presidente di Centro Caribe Sports, Luis Mejía Oviedo, hanno sottoscritto un Protocollo di collaborazione nell’ambito dei XXV Giochi Centroamericani e dei Caraibi Santo Domingo 2026.

La firma dell’accordo è stata resa possibile grazie all’iniziativa e all’impegno del Presidente del Panathlon Club Santo Domingo, Domingo Solano, che ha favorito il dialogo tra le due organizzazioni e contribuito concretamente alla realizzazione di questa nuova collaborazione internazionale.

La cerimonia si è svolta il giorno successivo all’apertura dei Giochi, alla presenza di numerose autorità sportive e di una significativa rappresentanza di panathleti. Tra i presenti anche Balthazar Medina, Presidente dell’Organizzazione Sportiva Bolivariana – ODEBO, con la quale il Panathlon International aveva sottoscritto un analogo accordo nel 2023, in occasione del Congresso Panamericano di Guayaquil, per promuovere il Fair Play nell’ambito dei Giochi Bolivariani.

Il nuovo Protocollo nasce dalla comune volontà di favorire una cultura sportiva fondata sul rispetto, sulla lealtà, sull’etica e sul Fair Play. Attraverso il coinvolgimento diretto del Panathlon Club Santo Domingo, il Panathlon International sarà presente nel contesto dei Giochi, contribuendo alla diffusione dei propri principi e alla valorizzazione dei comportamenti che meglio rappresentano lo spirito autentico dello sport.

I XXV Giochi Centroamericani e dei Caraibi, in programma dal 24 luglio al 9 agosto, riuniscono oltre 6.000 atleti provenienti da 37 Paesi e rappresentano uno dei principali appuntamenti multisportivi della regione.

La firma del Protocollo costituisce quindi un nuovo importante passo nel percorso di espansione internazionale del Panathlon International. Grazie alla collaborazione con Centro Caribe Sports e all’attività del Club di Santo Domingo, il Movimento potrà rafforzare la propria presenza nell’area centroamericana e caraibica, portando i valori panathletici all’interno di una manifestazione di particolare rilievo per lo sport internazionale.

      

Il Presidente Giorgio Chinellato e il Presidente di Centro Caribe Sports, Luis Mejía Oviedo

   

Il Presidente del Panathlon Club Santo Domingo, Domingo Solano, il Presidente Giorgio Chinellato ed il Presidente di Centro Caribe Sports, Luis Mejía Oviedo

   

da sx: Il Presidente del Panathlon Club Santo Domingo, Domingo Solano, Cesar Polit, il Presidente Giorgio Chinellato, Myriam Leonor Suárez, Segretaria del Panathlon Club Colombia e Luis Mejía Oviedo  Presidente dell’Organizzazione Sportiva Bolivariana – ODEBO

 

  

Il Presidente Giorgio Chinellato con Balthazar Medina, Presidente dell’Organizzazione Sportiva Bolivariana – ODEBO, e Myriam Leonor Suárez ,Segretaria del Panathlon Club Colombia 

 

 

 

 

Panathlon International

Fondazione D.Chiesa