L'evento, organizzato presso la Società Triestina della vela, ha visto la partecipazione di illustri ospiti e relatori, tra cui Mauro Bruni, Assistente Capo C. della Polizia di Stato in servizio alla Questura di Trieste e già atleta del gruppo sportivo Fiamme Oro nella disciplina sci, insieme a Diego Cafagna, ex atleta olimpionico di marcia del gruppo sportivo Carabinieri, attualmente in servizio presso il comando provinciale di Trieste.

Il tema della serata è stato "Tra Gruppi sportivi e Forze dell'Ordine: La Scelta dell'Atleta e le opportunità", concentrandosi sulla motivazione che spinge gli atleti a passare ai ruoli operativi delle forze armate dopo la loro carriera nei gruppi sportivi. 

Bruni ha condiviso dettagli sulla realtà del centro di addestramento alpino di Moena per gli atleti delle Fiamme Oro e sugli aiuti offerti dal gruppo sportivo per la continuazione della carriera agonistica. D'altra parte, Cafagna ha raccontato le sue esperienze con l'Arma dei Carabinieri e il percorso verso le Olimpiadi.

Entrambi hanno sottolineato l'importanza di ottenere un impiego grazie alle forze dell'ordine una volta finita la carriera sportiva. L'evento è stato un'occasione preziosa per condividere conoscenze ed esperienze che arricchiscono il mondo dello sport.

Inoltre, durante la serata, la presidente Matilda Tommasi ha annunciato la sua partecipazione a un'importante attività internazionale di ENGSO Youth, organizzazione europea non governativa che si occupa di promuovere l'organizzazione sportiva tra i giovani. Tommasi rappresenterà il Panathlon International nell'ambito di questo evento, che si terrà a Cipro dal 7 al 14 maggio.

 

A scuola di fair play per battere il bullismo. Parte il tour dei campioni nelle scuole

Presentato a Arezzo il progetto "Io ti rispetto" per promuovere valori civici e sportivi tra gli studenti, con testimonial dello sport locale e nazionale.

È l’obiettivo del progetto di educazione civico-sportiva "Io ti rispetto" presentato ieri nella Sala dei Grandi della Provincia. L’iniziativa, patrocinata dalla Provincia e dal Comitato regionale Toscano del Coni, è promossa dall’Associazione fra i familiari delle vittime dell’Heysel con il sostegno della delegazione provinciale FIGC di Arezzo, Olmoponte-Santa Firmina e Panathlon club di Arezzo e Valdarno Superiore

cronaca

 

En el Campeonato de las Américas y Campeonato Sudamericano de Escopeta el Panathlon Club Buenos Aires hizo entrega del premio Fair Play, al Sr. Francizco Bozza, medallista olímpico de Perú, por el gesto de caballerosidad deportiva que tuvo en su especialidad de fosa olímpica al ceder su posición en la final.

 

En Sucre – Bolivia se inauguraron los “Primeros Juegos de la Juventud” de la Organización Deportiva Bolivariana “ODEBO” que reúne a nueve países de América para competir en veintisiete disciplinas deportivas.

En el marco del convenio suscrito por el Panathlon Internacional y ODEBO somos representados por el Club de Cochabamba, para difundir entre los participantes y asistentes, nuestra concepción institucional, entregar el “Premio Fair Play” y sentar las bases para crear al más corto plazo el Panathlon Club de Sucre.

       

 

 

 

Con gran entusiasmo y una nutrida concurrencia el Club Maldonado.Punta del Este celebró su Asamblea Anual y Electiva . Tomó posesión la nueva Comisión Directiva con la reelección del Sr. Carlos Andrealo .

Con un broche de Oro con  nuevos ingresos, cuatro jóvenes deportistas que nos acompañaran en nuestras actividades y  programas del Club .

Una gran velada con emociones y alegrías en dónde los socios  dieron la bienvenida  a los nuevos integrantes .El mayor de los éxitos a la nueva  Comisión Directiva y nos espera un año de trabajo y camaradería.

A nuestro socio Carlos De León el orgullo por su postulación para ocupar el cargo de Consejero Internacional con el apoyo del Club, Uruguay y América , éxitos.

 

Anniversario di prestigio per il Panathlon Club Firenze presieduto da Maurizio Mancianti, che ha festeggiato i 70 anni al Centro Tecnico di Coverciano. Una giornata ricca di eventi con convegno sull’importanza dell’attività fisica, sui valori etici e sportivi per i giovani e sulla giustizia sportiva.

Presentato il libro «70 anni di vita del Panathlon» realizzato da Franco Morabito e Franco Vannini di Ussi Toscana, l’annullo filatelico delle Poste, proiezione di video ed esposizione di foto storiche, sfilata degli abiti di Pola Cecchi e gran galà finale. "Senza memoria non c’è futuro - afferma Mancianti -. Doveroso attingere dalle esperienze passate per portare avanti con determinazione gli ideali del Panathlon rivolti ai giovani e all’aspetto educativo, alla scuola e a tutti i protagonisti dello sport".

 

 

 

 

 

Panathlon International

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