24 novembre - È stata inaugurata all’Infopoint di Palazzo Comunale in via Baldesio, la “Vetrina Panathlon” dedicata ai 70 anni di fondazione del Panathlon Club Cremona. Un momento semplice ma significativo, che ha riunito soci ed ex dirigenti per celebrare una storia di sport, cultura e fair play che attraversa sette decenni di vita cittadina.

L’allestimento, visibile al pubblico nelle prossime settimane, ripercorre attraverso fotografie, materiali storici, simboli e documenti ufficiali l’impegno del Club dalla sua nascita, nel 1955, fino a oggi. Esposta anche la grande bandiera sociale insieme alla Carta dei Diritti del Ragazzo nello Sport e alla Carta dei Doveri del Genitore, che rappresentano i valori fondativi del Panathlon International.

Presenti all’iniziativa diversi soci, che si sono ritrovati per una foto di gruppo davanti alla vetrina. Un appuntamento che anticipa le celebrazioni di fine anno, giovedì 18 dicembre si terrà infatti la tradizionale Cena degli Auguri, occasione per festeggiare insieme l’importante traguardo del 70° e premiare gli sportivi che si sono particolarmente distinti durante l’anno che si avvia alla conclusione.

Giovanni Bozzetti, presidente del Panathlon Club Cremona, ha dichiarato: “Il Panathlon Club Cremona, fondato nel 1955, ricorda quest’anno i 70 anni dalla fondazione. Pur proseguendo con le attività abituali, volte alla diffusione, alla promozione e al sostegno dell’attività sportiva, per cercare di propagandare i suoi valori, ossia costanza, impegno, determinazione, integrazione e rispetto, il club ha deciso di attivare alcune iniziative proprio per ricordare il 70° di fondazione. A maggio con l’iniziativa Un Po di salute, cercando di promuovere una nuotata nelle acque del fiume Po, oltre a una remata sulle sue acque, ma anche una pedalata e una camminata salutari lungo le sue sponde.

E' stato inoltre pubblicato un volume sui 70 anni di attività del club, in cui sono raccolte le iniziative principali e tutti i riconoscimenti e premi che il Panathlon ha riconosciuto agli sportivi eccellenti del nostro territorio.

Con il Comune di Cremona è in atto una convenzione per la promozione dello sport nei giovani, cercando di favorire la loro maturazione, sia fisica che morale. Questa iniziativa è chiamata "Giocare gli Sport per Apprendere" ed è arrivata quest’anno alla decima edizione, rivolta a circa un migliaio di bambini.

Dal 24 novembre al 4 dicembre nella vetrina dell’Infopoint di via Baldesio, sotto il Comune di Cremona, sono pubblicate alcune delle  iniziative che raccolgono un pò tutte le attività del Panathlon in questi 70 anni di vita.

 

Il Panathlon Club Cuneo, con il supporto logistico dell’Ufficio Scolastico Provinciale, sta proponendo una serie di incontri con gli studenti delle Scuole Secondarie di Secondo Grado, per parlare dell’ “Adolescente e il suo inserimento sociale attraverso lo Sport”.

Le relazioni proposte dal Panathlon Club Cuneo sono state:

– Analisi della dichiarazione del Panathlon sull’Etica nello Sport Giovanile, focalizzando l’attenzione sui principi del “Fair Play”, sui “Diritti del Ragazzo nello Sport”, sui “Doveri del Genitore nello Sport” e sul “Comportamento del Tifoso”.

– Importanza della interazione tra Famiglie e Associazioni Sportive, al fine di migliorare lo sviluppo psicologico e fisico dei giovani.

– Importanza dello Sport come opportunità per “Socializzare” e sensibilizzare i giovani sul rischio del “Ritiro Sociale Volontario” (sindrome di Hikikomori).

– Il Panathlon International ha stipulato un accordo di collaborazione con Hikikomori Italia.

– La “Lotta al Doping”.

– Lo Sport come prevenzione di patologie.

Si è iniziato con due sezioni del Liceo Statale “Edmondo de Amicis” di Cuneo e con la collaborazione delle professoresse Stefania Beretta e Marina Pesce.

Ampio è stato il dialogo con i ragazzi, che hanno instaurato un vivace dibattito coi relatori Carlo Ripa, Bruno Bossi e Claudio Migliore, del Panathlon Club Cuneo.

21 novembre - Conciliare l’eccellenza sui banchi di scuola e quella sui campi di gara. È la sfida vinta dai giovani talenti premiati dal Panathlon Club San Marino durante la tradizionale cerimonia per il conferimento dei premi “Studente-Atleta” 2025.

Quattro le borse di studio assegnate, ma la vera sorpresa della serata è stato il premio speciale conferito al pilota di Formula 1 Kimi Antonelli, in collegamento diretto da Las Vegas.

L’iniziativa, come reso noto in un comunicato diffuso dal Panathlon San Marino, mira a riconoscere gli studenti delle scuole medie e superiori che riescono a raggiungere il massimo rendimento sia negli studi che nella loro disciplina sportiva. Durante la serata, condotta da Roberta Casali e a cui hanno partecipato circa sessanta persone, sono state assegnate le borse di studio, in partnership con la banca BSI. I premiati per il 2025 sono stati Pietro Bologna e Virginia Valentini per la scuola media, e Mattia Piergiacomi e Alessandro Giovagnoli per le superiori.

L’edizione di quest’anno ha visto una partecipazione record, con 40 candidature di altissimo livello. Un dato su tutti: oltre quindici dei partecipanti vantavano una media scolastica superiore al 9, a testimonianza di un impegno straordinario. Tra loro anche campioni già affermati, come Christian Selva, campione europeo di aeromodellismo. I candidati, divisi equamente tra maschi e femmine, provenivano da 19 discipline diverse, con atletica leggera, calcio e ginnastica tra le più rappresentate.

Il momento clou della serata è stata la sorpresa organizzata per i presenti: un’intervista in diretta da Las Vegas, condotta da Sara Giusti in veste di giornalista, con il pilota di Formula 1 Kimi Antonelli. Fresco di maturità conseguita la scorsa estate, e quindi pienamente idoneo a rientrare nei termini del concorso, ad Antonelli è stato conferito il premio speciale “studente-atleta” 2025 per i suoi eccezionali meriti sportivi, unendo il successo in pista al completamento del percorso scolastico.

Durante la cerimonia, a cui hanno preso parte i dirigenti della BSI e i presidi delle scuole medie e superiori, è stato assegnato anche un secondo riconoscimento speciale: un “premio alla carriera” a Giacomo Benvenuti per i brillanti risultati sportivi e scolastici ottenuti nel quinquennio del liceo. La serata, un’autentica celebrazione dello sport e della cultura, si è conclusa con l’omaggio del dottor Aldo Arzilli, che ha donato agli ospiti una copia del suo ultimo libro, “Aria di San Marino”.

Valori, emozioni e gratitudine alla cerimonia del Premio Fair Play 2025 del Panathlon Club “Mario Mangiarotti” Bergamo, che si è svolta allo Spazio Viterbi della Provincia di Bergamo. Riconoscimento che il sodalizio dedica a chi incarna in modo esemplare i valori dello sport: etica, lealtà, rispetto e responsabilità verso la comunità.

 Il Premio alla Carriera è stato assegnato all’ex ciclista Claudio Corti, campione del Mondo dilettanti 1977, due volte campione italiano tra i professionisti e medaglia d’argento al mondiale di Barcellona 1984 sempre tra i professionisti, oltre che 

 Direttore  sportivo e tecnico per 25 anni di grandi  squadre e di campioni di grande livello internazionale. Federica Sorrentino, giornalista della redazione di Zonamistamagazine, è stata insignita del Premio Fair Play per avere salvato la vita a un ciclista colto da arresto cardiaco, compiendo un gesto di straordinario coraggio e altruismo, che vale più di mille vittorie. Un gesto commentato dal dott. Giampietro Salvi della Clinica Quarenghi di San Pellegrino.

 Il Premio Squadra per la Correttezza è andato alla ASD Virescit (Allievi 2009–2010) grazie a una stagione impeccabile: zero espulsioni, zero squalifiche, zero multe e solo quattro ammonizioni in oltre 50 partite. Un modello di sport educativo.

 Targa e Borsa di Studio “Famiglia Agnelli Baldassarre” al Progetto Crono Day, iniziativa condivisa tra Runners Bergamo, Unione Ciclistica Bergamasca, A.Ri.Bi., CSI e FCI. Un esempio di inclusione e collaborazione.

 Ospiti speciali della cerimonia, condotta dal giornalista Fabrizio Pirola, le maratonete Daniela Andreini, Lia Ratti e Tiziana Giavazzi, reduci dai 100 km nel deserto. Insieme al presidente del Panathlon Bergamo, Giuseppe Pezzoli, e al Governatore Attilio Belloli, sono intervenuti l’Assessora Marcella Messina, delegata allo sport del Comune di Bergamo, e al Consigliere regionale Giovanni Malanchini, che con la loro presenza hanno dato un segnale chiaro: quando si parla di sport, etica, correttezza e tutela dei volontari, le istituzioni devono esserci.

Panathlon premia 'il cuore' dello sport: «Congratulazioni ai valorosi premiati». 

È stata una cerimonia molto sentita quella che si è svolta nella serata di venerdì 21 novembre nell'Auditorium Cesare de Michelis dell'M9 Museum di Mestre in occasione delle premiazioni della 44esima edizione del Premio Città di Mestre per lo Sport.

L'importante riconoscimento, che intende gratificare quanti tra gli atleti e i dirigenti delle società, si sono distinti durante l'anno non solo nello sport, ma anche nel sociale, è organizzato dal Panathlon International Club di Mestre presieduto da Fabrizio Coniglio.

Una manifestazione che da oltre 50 anni celebra l'eccellenza sportiva e l'impegno nel territorio, promuovendo un'immagine di Mestre come "città viva". La manifestazione, che è stata condotta da Federica Carraro e dallo stesso Coniglio, è stata inaugurata dalle note dell'Inno di Mameli, e ha visto la partecipazione di diverse autorità e tra loro il Presidente Internazionale del Panathlon, Giorgio Chinellato, il Vice sindaco e assessore allo Sport del Comune, Andrea Tomaello, il professor Franco Ascani, presidente della Ficts e membro della Cultural And Polymeric Heritage Commission, il senatore Raffaele Speranzon, l'assessore Francesco Calzavara e il presidente della Municipalità di Carpenedo, Raffaele Pasqualetto.

La cerimonia è stata inaugurata dall'assegnazione dei Premi agli Atleti Emergenti che sono andati a Daniel Scanu, per le prove multiple nell'atletica leggera; ad Alessandra Mao per il nuoto e a riceverlo è stato il papà Leone; a Caterina Gallo, tiro con l'arco, e a ritirarlo è stata la sua mamma e allenatrice. Per gli Atleti Affermati a riceverlo per il ciclismo è stato Jacopo Vendramini e Lorenzo Rossi, per la pallamano, a ritirarlo per lui è stato il fratello. Il riconoscimento destinato al Dirigente Sportivo è andato a Paolo Mario Bustreo, per il ciclismo, presidente da oltre 30 anni della gloriosa Uc Mirano. Il premio Progetto Sociale è stato consegnato alla Canottieri Mestre per l'iniziativa denominata "Remo Amico" nata per l'integrazione attraverso il canottaggio. Quello destinato allo Sport per la Vita è andato a Pietro Martire, per il tennis tavolo, atleta e fondatore dell'associazione Oltre il Muro. Quello di Una Vita per lo Sport, dedicato ad Antonio Serena, è andato a Walter Colbacchin dell'atletica; quello per il Giornalismo Sportivo, dedicato al ricordo di Luca Miani giornalista del Gazzettino, è andato a Davide Vatrella, de "La Nuova Venezia". Il riconoscimento per il Tecnico è andato all'allenatore della Gemini Basket, Mattia Ferrari. Il riconoscimento legato al Progetto per il Territorio è andato alla voce dello sport, Paolo Levorato, inventore del Premio S. Martino e tra i promotori del Km del Corso di ciclismo e conduttore della Regata Storica. La cerimonia si è conclusa con l'intervento di Ascani, ideatore del Festival dello Sport Tv e Cinema e che di recente ha ricevuto la medaglia dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Con i suoi sette video ha messo in risalto le varie e grandi manifestazioni sportive e soprattutto come «la pace può essere raggiunta attraverso lo sport»

17 novembe 2025 - Nelle prestigiose sale di Palazzo Roverella, si è tenuta la cerimonia di consegna della 7^ edizione dei Premi Fair Play “Valentino Galeotti” organizzati dal Panathlon Club Ferrara, anche se chiamarla cerimonia può sembrare riduttivo per i concetti espressi da premiati e premiatori, che hanno spaziato su tutto il campo valoriale che il mondo sportivo sa e può offrire, dalla formazione alla solidarietà, dalla prevenzione alla capacità di essere da esempio sulla rete, dove la violenza diventa un elemento sempre più preoccupante.

Il Panathlon, associazione benemerita di CONI e CIP, costruisce la sua azione grazie ai soci che entrano a farne parte; quindi, l’ammissione di nuovi rappresenta sempre un momento importante, ed è dedicata a questo l’apertura di serata, con la presentazione di Susanna Benetti, una vita da allenatrice e docente di Educazione Fisica e parte attiva del Centro Studi di Educazione Fisica, ricopre ruoli fondamentali in F.I.D.A.P.A, una delle associazioni che ha partecipato alla firma della "Carta Etica per il superamento dei divari e delle discriminazioni di genere nello sport" di Assist da parte del Comune di Ferrara, e Paolo Domeneghetti, istruttore e chinesiologo, cultore della materia presso l’Università San Raffaele con attività di supporto alla didattica e alla ricerca nel settore della valutazione - funzionale e della posturologia.

Si è poi passati alla parte dedicata ai Premi Fair Play, ricordando come uno dei compiti dei Panathlon Club è quello di promuovere sul territorio il concetto di Fair Play e riconoscere e valorizzare i gesti, le persone, le organizzazioni che si impegnano in tal senso. Per perseguire questo obbiettivo il Panathlon Club di Ferrara annualmente consegna i suoi Premi Fair Play, dedicati dal 2019 alla figura del past president Valentino Galeotti. Per scegliere i vincitori, ha ricordato la Presidente Luciana Boschetti Pareschi, che da 10 anni guida il Club, ci si avvale di una commissione aggiudicatrice nella quale, oltre a membri del Consiglio, sono chiamati a far parte i delegati di CONI e CIP e rappresentanti dei media locali. Le categorie sono formulate per essere riconducibili a quelle dei più prestigiosi premi internazionali attribuiti dal CIFP - Comitato Internazionale Fair Play, organismo fondato da UNESCO e da numerosi organismi internazionali di governo dello sport a Parigi nel 1963, che ha come obiettivo la difesa e la promozione del fair play in tutto il mondo. 

Comunicato stampa

 

17 novembe 2025 - Nelle prestigiose sale di Palazzo Roverella, si è tenuta la cerimonia di consegna della 7^ edizione dei Premi Fair Play “Valentino Galeotti” organizzati dal Panathlon Club Ferrara, anche se chiamarla cerimonia può sembrare riduttivo per i concetti espressi da premiati e premiatori, che hanno spaziato su tutto il campo valoriale che il mondo sportivo sa e può offrire, dalla formazione alla solidarietà, dalla prevenzione alla capacità di essere da esempio sulla rete, dove la violenza diventa un elemento sempre più preoccupante.

Il Panathlon, associazione benemerita di CONI e CIP, costruisce la sua azione grazie ai soci che entrano a farne parte; quindi, l’ammissione di nuovi rappresenta sempre un momento importante, ed è dedicata a questo l’apertura di serata, con la presentazione di Susanna Benetti, una vita da allenatrice e docente di Educazione Fisica e parte attiva del Centro Studi di Educazione Fisica, ricopre ruoli fondamentali in F.I.D.A.P.A, una delle associazioni che ha partecipato alla firma della "Carta Etica per il superamento dei divari e delle discriminazioni di genere nello sport" di Assist da parte del Comune di Ferrara, e Paolo Domeneghetti, istruttore e chinesiologo, cultore della materia presso l’Università San Raffaele con attività di supporto alla didattica e alla ricerca nel settore della valutazione - funzionale e della posturologia.

Si è poi passati alla parte dedicata ai Premi Fair Play, ricordando come uno dei compiti dei Panathlon Club è quello di promuovere sul territorio il concetto di Fair Play e riconoscere e valorizzare i gesti, le persone, le organizzazioni che si impegnano in tal senso. Per perseguire questo obbiettivo il Panathlon Club di Ferrara annualmente consegna i suoi Premi Fair Play, dedicati dal 2019 alla figura del past president Valentino Galeotti. Per scegliere i vincitori, ha ricordato la Presidente Luciana Boschetti Pareschi, che da 10 anni guida il Club, ci si avvale di una commissione aggiudicatrice nella quale, oltre a membri del Consiglio, sono chiamati a far parte i delegati di CONI e CIP e rappresentanti dei media locali. Le categorie sono formulate per essere riconducibili a quelle dei più prestigiosi premi internazionali attribuiti dal CIFP - Comitato Internazionale Fair Play, organismo fondato da UNESCO e da numerosi organismi internazionali di governo dello sport a Parigi nel 1963, che ha come obiettivo la difesa e la promozione del fair play in tutto il mondo. 

Comunicato stampa

 

Conferencia: "La Actualidad del Movimiento Olímpico Internacional" a cargo de Luis Mejía Oviedo, miembro del COI y Presidente de Caribbean Sport

Time: Nov 19, 2025 02:00 PM La Paz

Join Zoom Meeting

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Meeting ID: 833 5711 0407 

Passcode: 970806

Competição estadual de natação do Sesi em Votorantim realizado no dia 7 de novembro. 

Protocolo de abertura com execução do hino nacional e a leitura da Carta do Fair Play do Panathlon Internacional.

Um fim de semana com muita Natação no Sesi Votorantim! 

No sábado, 8 de novembro, realizamos o Festival de Natação Sesi Esporte Participação, com a presença dos jovens nadadores de Votorantim, Sorocaba e Itu.

E no domingo, 9 de novembro, foi a vez da 4ª Etapa do Festival Mirim de Natação, reunindo atletas das unidades Sesi de Votorantim, Limeira, Rio Claro, Santa Bárbara d’Oeste, Campinas, Itu e Piracicaba.

Foram dois dias intensos, cheios de alegria, espírito esportivo e amizade, dentro e fora das piscinas.

 

Parabéns a todos os participantes que fazem desses festivais uma verdadeira celebração do esporte! 

 

 

20 novembre  2025 - Cerimonia di premiazione Premio Giosuè Poli e Premio Fair Play

Dopo gli eventi di calcio e ciclismo che hanno caratterizzato a Molfetta la decima edizione della Settimana Europea dello Sport (EWOS), prosegue senza soste l’attività del Panathlon Club.

Infatti, un’altra interessante conferenza è in programma per il prossimo giovedì 20 novembre nell’Aula Magna del Seminario Vescovile con inizio alle ore 18,30 sul tema “Lo Sport strumento di educazione e aggregazione: ko al bullismo”. 

Relatori di spicco dell’incontro saranno le massime autorità panathletiche presenti nel nostro territorio e cioè il Consigliere Internazionale del Panathlon Dott. Antonio Laganà di Reggio Calabria e il Governatore dell’8 Area Puglia Calabria Basilicata Dott. Ludovico Malorgio di Lecce.

Saranno affiancati dal pugile Claudio Squeo Campione Europeo Boxe e dal Presidente dell’Oratorio Circolo ASD Don Bosco Molfetta Sig.Pietro De Santis, protagonisti al termine della conferenza anche della Cerimonia di consegna del Premio Giosuè Poli e del Premio Fair Play alla Promozione.

Il PREMIO GIOSUÈ POLI, istituito nel 1977 subito dopo la fondazione del Club per onorare e conservare la memoria del prestigioso poliedrico atleta e dirigente sportivo molfettese, viene assegnato annualmente alla persona od organizzazione particolarmente distintasi in una disciplina sportiva.

Per l’anno 2025 è stato conferito a Claudio Squeo, noto come “The Redbull”, in possesso di una laurea magistrale in Giurisprudenza e con una laurea magistrale in corso di conseguimento in Scienze Motorie dopo aver conseguito quella triennale.

Claudio Squeo è un pugile professionista di fama internazionale, noto per potenza, tecnica e disciplina, tra l’altro Guanto d’Oro d’Italia e componente della Nazionale Italiana di pugilato, che ha affrontato i migliori pugili a livello nazionale e mondiale, incluso il Campione del Mondo IBF Jai Opetaia, per il titolo mondiale in Australia.

Claudio Squeo è un atleta determinato, che ha costruito la propria carriera sul lavoro costante e sulla passione per il pugilato, distinguendosi sia per i successi sportivi sia per l’impegno nella promozione dei valori positivi dello sport tra i giovani pugili e gli studenti.

Il PREMIO FAIR PLAY, istituito nel 1997, viene attribuito annualmente alle persone od organizzazioni che hanno testimoniato lo spirito del Fair Play attraverso un gesto, la promozione o la carriera nella pratica delle discipline sportive.

Per l’anno 2025 è stato conferito all’Oratorio Circolo ASD Don Bosco Molfetta, con sede presso la Parrocchia San Giuseppe, un’associazione sportiva dilettantistica formatasi nel 2018 per volontà dei Salesiani che, in vista del passaggio alla Diocesi di Molfetta della comunità, affidarono ad un gruppo di frequentatori dell’Oratorio il compito di proseguire l’impegno nelle attività sportive tramite le Polisportive Giovanili Salesiane.

Presente in un contesto cittadino dove è forte la dispersiome giovanile, l’Associazione registra ogni anno una media di novanta ragazzi e ragazze iscritti che praticano le varie discipline sportive (calcio, pallavolo.basket, danza), contraddistinguendosi per il comportamento e per il rispetto delle regole e ottenendo anche buoni piazzamenti: rilevante per ultimo, in particolare, la vittoria nel Torneo Nazionale di calcio Under 17 svotosi a Peschici nel 2024.

Insomma, per gli sportivi e la cittadinanza si tratta di un altro evento culturale da non perdere.

 

Panathlon International

Fondazione D.Chiesa