Presentando i Premi Fair Play “Valentino Galeotti” 2025, il Panathlon Club Ferrara, promotore degli stessi, ricordava come riconoscere e celebrare l’etica sportiva sia un compito non facile, visto l’ampiezza dei valori espressi dal mondo sportivo, partendo dai gesti semplici ma che richiedono grande lucidità per essere svolti, arrivando a tematiche sociali oggi di grande attualità. Ed è stato questo faro a guidare la Commissione Aggiudicatrice, presieduta dalla Presidente Luciana Boschetti Pareschi e composta da membri del Club, dai delegati del CONI e del CIP e da rappresentanti della stampa locale, che ha avuto il compito di vagliare le segnalazioni, verificare fatti e ragionare sulla molteplicità di fattori che portassero ad individuare dei vincitori che rappresentassero tutti gli aspetti. Alla fine, si sono individuati e considerati idonei nomi per riempire tutte le categorie proposte (così formulate per essere riconducibili a quelle dei più prestigiosi premi internazionali indetti dal CIFP - Comitato Internazionale Fair Play), anzi, si è deciso di sdoppiarne una tra singoli e collettivi.

I riconoscimenti verranno consegnati in presenza durante un apposito convivio del Panathlon Club Ferrara che si svolgerà a Ferrara la sera del 17 novembre 2025 a Palazzo Roverella.

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Il Panathlon Club 1954 Verona e le associazioni culturali “La macia de color” e “Donne della Valpolicella in Arte” presentano la mostra di pittura e scultura “Rinascita attraverso Arte e Sport”, che si terrà dal 15 al 16 novembre presso la Sala Birolli in via Macello 1 a Verona.

La mostra è il risultato della collaborazione tra i pazienti dell’Ospedale Psichiatrico Santa Giuliana e tre artiste veronesi, Mara Isolani, Veruschka Dossi Lazuli e Federica Zanetti, che hanno lavorato insieme per creare opere d’arte uniche e significative.

La mostra presenterà oltre 50 opere d’arte, create nei laboratori dell’ospedale con la collaborazione delle artiste e degli artisti delle due associazioni culturali. Le opere saranno esposte e messe in palio in una lotteria di beneficenza, insieme alle opere create per il progetto Rinascita dalle circa 40 artiste iscritte alle associazioni “La macia de color” e “Donne della Valpolicella in Arte”, tra cui un’opera del Maestro Milo Manara. Il ricavato sarà destinato alla copertura di una piastra polivalente sportiva per l’ospedale.

“La piastra polivalente sarà un importante strumento per la terapia e la socializzazione degli adolescenti ricoverati presso l’Ospedale Psichiatrico Santa Giuliana, – ha dichiarato Carmela Dori, Presidente del Panathlon Club Verona 1954 -. Ogni anno, circa 1900 adolescenti tra i 13 e i 18 anni vengono ricoverati presso l’ospedale, e la piastra polivalente sarà un importante strumento per aiutarli a esprimere la loro creatività e a migliorare la loro qualità di vita“.

AOSTA (mm4) Il ciclista Filippo Agostinacchio è stato premiato giovedì scorso, 30 ottobre, quale vincitore del Premio Panathlon 2025, intitolato alla memoria del giornalista Renato Godio.

All’ultima stagione nella categoria Under 23, l’aostano 23enne ha eccelso nelle competizioni di ciclismo e di ciclocross, dimostrando, altresì, qualità umane nel rispetto delle regole e degli avversari.

E’ questa la ragione per la quale il Premio Panathlon 2025 gli è stato consegnato da parte del presidente del Panathlon Club du Val d’Aoste, Piercarlo Lunardi, nel corso della cerimonia nella sala conferenze della Bcc Valdostana, alla presenza del presidente regionale della Federciclismo Mirco Voyat.

Filippo Agostinacchio, ciclista del team Continentale Biesse Carrera, è il primo ciclista valdostano ad avere vinto una tappa del Giro Next Gen, il Giro d’Italia Under 23.

Inoltre, nel 2025 è diventato anche il primo atleta della nostra regione ad essersi aggiudicato una frazione nel Giro ciclistico Valle d’Aosta in 61 edizioni e ad avere indossato la maglia di leader della classifica generale. Insieme al fratello Mattia, ha vinto il Campionato Europeo di ciclocross nella staffetta mista e la medaglia d’argento nella prova individuale Under 23.

“Per aver dimostrato, accanto al talento sportivo, un profondo senso di umanità, maturità e responsabilità: qualità emerse in occasione della tragica scomparsa del ciclista Samuele Privitera, quando, in qualità di leader della corsa, si è fatto portavoce del gruppo, unendo gli atleti in un gesto di rispetto e solidarietà” si legge nella motivazione.

“Per aver scritto una pagina storica dello sport valdostano, diventando il primo ciclista della nostra regione a vincere una tappa del Giro Next Gen, il Giro d’Italia Under 23, e il primo in assoluto, in 61 edizioni, a conquistare una tappa e la maglia gialla del Giro ciclistico della Valle d’Aosta.”

Per il presidente del Panathlon du Val d’Aoste Piercarlo Lunardi: “Il Premio Panathlon rappresenta il riconoscimento non solo del talento sportivo, ma anche dei valori etici e umani che lo sport autentico sa esprimere. Filippo Agostinacchio incarna perfettamente questi principi: determinazione, rispetto, impegno e lealtà. È motivo di orgoglio per tutta la Valle d’Aosta e per il nostro Club poter premiare un giovane atleta che, con i suoi risultati e il suo comportamento, è esempio per le nuove generazioni.”

 

Amore per lo sport e sano fair play al centro del 16. Venice Panathlon Day, quest'anno ospitato nella Scuola Grande San Giovanni Evangelista e celebrato insieme ad un parterre di atleti del presente e del passato.

Un'occasione per condividere i valori dello sport, strumento prezioso per la formazione dell'individuo. «Valore della tradizione, spinta all'innovazione e centralità delle persone: elementi fondativi ha commentato il presidente del Club lagunare, Diego Vecchiato sia di questa Scuola Grande che delle attività del Panathlon». «Colgo l'occasione - ha detto il vicesindaco e assessore allo Sport, Andrea Tomaello, in corsa per le prossime Regionali a sostegno di Alberto Stefani - per ringraziare il mondo del Panathlon e quello sportivo veneziano. Forse sarà per me l'ultimo anno a questo evento, nella mia veste attuale. Porto nel cuore le tante storie e realtà incontrate».

 

Un viaggio denso di emozioni, cominciato con l'inno di Mameli, tra testimonianze e una carrellata di riconoscimenti, a partire dal Venice Panathlon Sport Award assegnato ad Igor Cassina, medaglia d'oro alle Olimpiadi di Atene 2004 nella sbarra e l'unico ginnasta italiano ad aver dato il proprio nome ad un elemento tecnico riconosciuto a livello internazionale. Il premio gli è stato conferito non solo per la sua luminosa carriera, ma anche per l'impegno nel trasmettere i valori dello sport come palestra di vita. «Complimenti innanzitutto ai genitori dei ragazzi: anch'io ha detto Cassina sono cresciuto in una famiglia che mi ha trasmesso valori importanti. Sono trascorsi 21 anni dalla medaglia d'oro. Lo sport è una sfida quotidiana, che ci insegna ad imparare anche dalle cadute. Non sarà mai il risultato finale a determinare lo spessore di chi siete».

UNA VITA PER LO SPORT

Il premio Mario Viali - Una vita per lo sport è andato al veneziano Daniele Scarpa, oro e argento olimpico, nella canoa, ad Atlanta 1996, oggi promotore di progetti per i giovani. «Venezia deve tornare ad essere regina del canottaggio le sue parole Ben venga il Bosco dello Sport, ma sarebbe importante creare un polo nautico in laguna. Me lo immagino all'isola della Certosa. Bisogna investire negli sport legati alla tradizione, riportando i giovani a comprendere l'arte e la cultura della voga». Tra i riconoscimenti, anche il Fair Play alla Carriera a Franco De Respinis, general manager della Reyer dal 1966 al 1996, continuando a operare nel basket anche in seguito. Sul palco, per lui, il figlio Simone. La serata è proseguita con Giulia Marella, insignita del premio Giovani Promesse: classe 2008 e veneziana, ha già scritto pagine importanti nella vela giovanile raggiungendo, tra gli altri, il titolo di campionessa europea Ilca 4 Youth in Polonia.

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Durante los XIX Torneos Intercolegiales de las Regiones 7 y 88 de la Ciudad de Buenos Aires, Alejandro Almada y María José Castagna, en nombre del Panathlon Club Buenos Aires, entregaron los premios a las escuelas y a los estudiantes que se distinguieron por su espíritu de juego limpio.

Otra hermosa ocasión para estar en contacto con los jóvenes y difundir los valores de la ética, la amistad y la deportividad.

 

 

  

È stata inaugurata, ad Alassio, alla presenza dell’Assessore regionale alla rigenerazione urbana Marco Scaiola, del Sindaco Marco Melgrati, dell’Assessore allo Sport Roberta Zucchinetti, lunedì 3 novembre, il nuovo Largo Fiamme Gialle d’Italia (ex piazza Adelasia).

La completa ristrutturazione migliora la funzionalità, l’estetica e la qualità degli spazi pubblici, nonché la possibilità di praticare attività fisica fruendo di un percorso callistenico di ultima generazione.

È possibile praticare anche la pole-dance, nuova specialità atletica riconosciuta dal CONI.

Il Panathlon Club Alassio – Non solo mare, rappresentato dalla Presidente Emanuele Preve e da numerosi Consoci, è intervenuto in questo progetto donando all’Amministrazione Comunale un defibrillatore a salvaguardia di possibili incidenti dimostrando, così, attenzione e sensibilità verso il proprio territorio e implementare il progetto di Alassio “Città cardioprotetta” sviluppato da UNVS e recepito nei programmi dell’Amministrazione Comunale.

 

 

Minas, Lavalleja (Uruguay) — Il  Panathlon Club Minas ha riconfermato il suo impegno a favore dell’inclusione sociale attraverso lo sport, sostenendo le attività sportive che si sono svolte nella città di Minas  con ragazzi e ragazze diversamente abili, provenienti da diverse istituzioni locali e da altri dipartimenti del paese.

Le attività si sono svolte presso la piscina comunale, situata nel quartiere Estación.

Il Club Panathlon di Minas ha espresso la propria soddisfazione per l’entusiasmo e la partecipazione dei giovani e delle istituzioni, sottolineando l’importanza di continuare a promuovere progetti che favoriscano l’uguaglianza e la solidarietà attraverso le attivitò sportive.

 

1 novembre - Un traguardo importante quello raggiunto dal Panathlon Club di Agrigento, che ha festeggiato il 60° anniversario della fondazione con una giornata ricca di eventi all’insegna dei valori sportivi e culturali. 

Momento centrale della celebrazione è stato il convegno itinerante dal titolo “La corsa di Esseneto: Dalla valle alla città – Tra mito e realtà”, svoltosi presso il Museo Archeologico “Pietro Griffo” di Agrigento, con il patrocinio dell’Ente Parco Archeologico e del Comune di Agrigento.

Tra i relatori figuravano il prof. Elio Di Bella, il giornalista sportivo Enzo Nocera e Salvatore Fuca, che hanno offerto un interessante approfondimento sulla figura del celebre atleta agrigentino Esseneto, tra leggenda e storia. I partecipanti hanno inoltre potuto visitare, con l’accompagnamento di una guida turistica, i reperti e i luoghi legati al campione olimpico.

La giornata si è conclusa con la presentazione del volume celebrativo dedicato al Club e la cena di gala. 

Alla manifestazione hanno preso parte il Presidente del Panathlon International Giorgio Chinellato, Francesco Schillirò per il Panathlon Distretto Italia, e il Governatore dell’Area 9 Sicilia Ludovico Maggauda, insieme ai rappresentanti del Club di Ferrara e del Lions Club rappresentato da Mariella Antinoro.

 

 

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