Nella sede della Canottieri Lario il club comasco ha riconosciuto l’impegno per i valori dello sport a amministrazioni e associazioni: tra i presenti anche lo psicologo di Pallacanestro Cantù, Samuele Robbioni
La cornice del lago e la sala della Canottieri Lario hanno ospitato la cerimonia annuale di consegna delle carte etiche per lo sport del Panathlon. Un appuntamento che il club comasco dedica a chi, sul territorio, promuove ogni giorno fair play, inclusione e rispetto, dentro e fuori dal campo.
A guidare la serata sono stati Achille Mojoli, presidente della commissione, ed Edoardo Ceriani, presidente del Panathlon Club di Como, che hanno conferito i riconoscimenti a una squadra ampia di realtà istituzionali e sportive. Sono stati premiati il Comune di Lurate Caccivio insieme alla Kaire Sport Asd, il Comune di Capiago Intimiano con la Apd Serenza Carroccio, il Comune di Centro Valle Intelvi con la Asd Lario Intelvi, il Comune di Cermenate con Virtus Pallacanestro Cermenate, Asd Virtus Calcio Cermenate e Asd Pallavolo Virtus Cermenate, e il Comune di Maslianico con il Gs Nadir Breggia.
A sottolineare la dimensione educativa dell’iniziativa è intervenuto anche Samuele Robbioni, psicologo dello sport di Pallacanestro Cantù, che ha richiamato l’importanza della formazione dei più giovani e della sinergia tra istituzioni, società e famiglie per trasmettere — con coerenza e continuità — i valori fondanti dello sport.
La consegna delle carte etiche si conferma così un momento di comunità: un patto pubblico che impegna Comuni e associazioni a rendere lo sport un luogo sicuro, leale e accogliente, dal settore giovanile agli adulti, dagli impianti di quartiere ai grandi palcoscenici del territorio comasco.
Panathlon, carte etiche consegnate alla Canottieri Lario: premiati Comuni e società del territorio
Per la Settimana Europea dello Sport – EWOS 2025, il Panathlon Club di Benevento in partnership con Ail Benevento “Sez. Stefania Mottola” ha aderito alla partecipazione della FIT WALKING FOR AIL, tenutasi oggi 28 settembre a Pietrelcina, una camminata non competitiva a favore della ricerca e a sostegno dei malati oncologici e delle loro famiglie.Il Presidente del Panathlon Club, Danila Vitale, ha dichiarato che è dal 2020 che l’ Associazione che presiede sta portando avanti il progetto Sport e Salute, sempre in collaborazione con Ail Benevento e con la sua Presidente, Piera Mottola condividendone le finalità della condivisione, della solidarietà e del Fair play. Per la nutrita partecipazione dei Panathleti sanniti, la Presidente Vitale, ringrazia per la sensibilità e la presenza i Soci del Club di Benevento."

Una bellissima giornata di sole ha confortato le molte persone che lo scorso lunedì 29 settembre hanno voluto partecipare alla riuscita serata di celebrazione della Settimana Europea dello Sport 2025. Rispondendo "presente" alla chiamata del Panathlon Club Ozieri, si sono ritrovati, nei pressi del Seminario Vescovile da dove ha avuto inizio la passeggiata, gli organizzatori del service-club ozierese, esponenti delle Sezioni ozieresi di AIDO e ADMO (Associazione Italiana Donatori di Organo e Associazione Italiana Donatori di Midollo),che nella circostanza hanno celebrato la Giornata del Sì per incentivare le donazioni, il campione paralimpico Gianmatteo Punzurudu con tanto di mamma al fianco, una bella e folta rappresentanza dell'ASD Atletica Ozieri, con molti ragazzi a tirare il gruppo, esponenti della Sezione di Ozieri dell'Associazione Italiana Arbitri col presidente in testa, atleti dell'Asd Studio Danza e Fitness di Ozieri e davvero molti altri runner e camminatori di varia provenienza, che senza titubanza alcuna si sono diretti verso il Colle di Monserrato, dove, all'arrivo, sono stati accolti dal presidente della Società Religiosa BV di Monserrato Gianni Arcadu e da alcuni Soci che li hanno accompagnati nella visita della bellissima Chiesa della BV di Monserrato e del sito in generale.
La serata, e non poteva essere diversamente, si è conclusa con un briefing di ristoro,che è stato possibile anche grazie al contributo di alcuni cittadini residenti sul Colle. -Siamo davvero felici per la riuscita dell'edizione 2025 della Settimana Europea dello Sport - questo il commento del presidente del Panathlon Club Ozieri Raimondo Meledina a conclusione della serata- e ringraziamo quanti, e sono stati davvero molti, hanno onorato con la loro presenza la manifestazione ed i nostri valori, fornendo nel contempo un importante contributo per la vita della nostra comunità-.
150 persone hanno preso parte questa mattina alla Camminata per l’Alzheimer, un’iniziativa non competitiva che unisce attività fisica, sensibilizzazione e sostegno concreto alle famiglie che ogni giorno affrontano questa malattia.
L’evento ha rappresentato un importante momento di comunità e partecipazione, confermando l’attenzione e l’impegno del territorio verso il tema della salute e della prevenzione.
Un sentito ringraziamento ad Associazione Malattia Alzheimer Ferrara, al Comune di Ferrara , Wellness Foundation e al nostro team Esercizio Vita e a tutti coloro che hanno partecipato, contribuendo alla riuscita della giornata.
A MOLFETTA GRANDE FESTA DI SPORT E INCLUSIONE
Tutti sono vincitori nel Torneo di calcio
E’ iniziata a Molfetta la Settimana Europea dello Sport (EWOS), avviata dalla Commissione Europea nel 2015 e giunta quindi alla sua decima edizione.
Uno degli obiettivi che l’iniziativa persegue è di favorire l’inclusione perchè lo sport è accessibile a tutti ed è uno spazio in cui ogni persona può trovare la sua dimensione.
Ed è quanto si proponevano il Panathlon Club e l’ASD Virtus Molfetta con l’organizzazione di un mini torneo di calcio denominato “Sport benESSERE Insieme – Un calcio alle barriere” svoltosi nella mattinata di sabato scorso al Petrone, nell’ambito della Giornata mondiale della salute mentale, celebrata ogni anno il 10 ottobre e dedicata alla lotta contro stigma, ovvero contro i pregiudizi nei confronti di gruppi o singoli "etichettati" come "diversi" rispetto agli standard sociali.
E’ da evidenziare che la lotta allo stigma si basa su informazione ed educazione per sfatare miti e pregiudizi, contatto sociale per favorire l'immedesimazione e ridurre la paura, sensibilizzazione attraverso iniziative finalizzate a contrastare la discriminazione e a consentire di vivere una vita piena alle persone con disturbi mentali.
Per perseguire questi obiettivi, grazie alla preziosa collaborazione della Comunità Educativa Arianna gestita dal Consorzio Metropolis, dell’IISS Mons. A. Bello – G. Salvemini, dell’ASD Molfetta Giovanile e dell’ASD Virtus Molfetta, sono state allestite quattro squadre miste coordinate da tecnici della ASD Molfetta Giovanile Sergio Minervini e Saverio Calò.
Le squadre, identificate dai colori (Arancioni 1, Arancioni 2, Blù, Verdi) erano formate, oltre che da studenti dell’IISS Bello – Salvemini e da giovani calciatori della Molfetta Giovanile e della Virtus, anche da pazienti del CSM Molfetta partecipanti al Campionato di categoria della FIGC e da minori extracomunitari arrivati in Italia senza accompagnamento, accolti dalla Comunità Arianna di Molfetta.
Solo per la cronaca c’è da registrare che il primo incontro si è concluso con l’affermazione della squadra Arancioni 1 sui Verdi per 3 a 0, mentre nel secondo incontro i Blu hanno superato gli Arancioni 2 per 4 a 3.
La finale tra gli Arancioni 1 e i Blu dopo i tempi regolamentari si è conclusa con il punteggio di parità sul 4 a 4.
E a questo punto, si è verificato il colpo di scena: infatti, su espressa richiesta dei capitani, le due squadre, hanno rinunciato ai rigori perché in una giornata inclusiva TUTTI DEVONO CONSIDERARSI VINCITORI!!!
A conclusione di una memorabile giornata di inclusione attraverso lo sport si è proceduto alla premiazione con medaglie per tutti (giocatori, educatori, dirigenti sportivi, tecnici, professori, dirigenti scolastici) e targhe ricordo alle associazioni. Sono intervenuti il Sen. Avv. Antonio Azzollini, il Presidente del Consiglio Comunale Robert Amato, il Direttore Dipartimento Sert Asl BA Ruvo - Terlizzi - Molfetta - Giovinazzo Dott. Cesario Schiraldi, la Dirigente Scolastica dell’IISS Mons. A. Bello – G. Salvemini Prof.ssa Maria Rosaria Pugliese.
La Settimana proseguirà giovedì 2 ottobre alle ore 19,00 con una conferenza sul tema “Bici e Benessere – Percorsi alternativi per pedalare in sicurezza” presso l’Auditorium Don Tonino Bello della Parrocchia San Pio X: in collaborazione con l’ASD Velo Club Molfetta, saranno presentati percorsi ciclabili alternativi su strade interpoderali sicure e lontane dal traffico delle automobili, che uniscono Molfetta alle città viciniori.
Interverranno Elio Sannicandro (Direttore ASSET Regione Puglia), Cosimo Aloia (Comandante della Polizia Locale di Molfetta), Tommaso de Palma (Presidente CR Puglia F.C.I.), Cosimo Binetti (Presidente Veloclub Molfetta); fungerà da moderatore il Presidente del Panathlon Club Molfetta Avv. Pasquale de Palma.
Infine, domenica 5 ottobre in mattinata si concluderà il trittico di eventi dedicati alla Settimana Europea dello Sport con una ciclopedalata dimostrativa per Sovereto, aperta alla cittadinanza.
Il raduno è fissato per le ore 9 presso lo spiazzo antistante la Scuola Primaria Cozzoli in Via Berlinguer.
26 settembre - Si è conclusa la prima giornata della Settimana Europea dello Sport organizzata dal Panathlon Club di Trapani. Il bilancio non poteva essere più positivo! Quasi mille ragazzi hanno riempito i campi e gli spazi all’aperto del “Giardino dello Sport”, nel comune di Erice, con allegria, entusiasmo e tanta energia.
La voglia di mettersi in gioco ha dimostrato che lo sport è davvero un linguaggio universale, capace di unire, far crescere e insegnare il valore della sana competizione.
Un grande applauso ai giovani protagonisti, agli insegnanti e a tutti coloro che hanno reso possibile questa splendida esperienza.
Lunedì concluderemo questa settimana nella piazza di Paceco con la certezza che lo sport è, e sarà sempre, uno strumento di inclusione, amicizia e benessere.
Il 29 settembre la piazza di Paceco si è trasformata in un grande palcoscenico di sport e socialità, grazie all’impegno dell’Amministrazione comunale e alla collaborazione del Panathlon Club Trapani.
Una giornata all’insegna dei valori dello sport, della condivisione e della partecipazione, che ha coinvolto cittadini di tutte le età nel segno del movimento e del benessere.
Un’occasione preziosa per ribadire come lo sport sia non solo attività fisica, ma anche cultura, inclusione e crescita per la comunità.
Panathlon Club Cremona - Settanta anni di storia e di impegno a favore dello sport e dei suoi valori
Il Panathlon Club Cremona ha celebrato un traguardo importante richiamando soci, autorità e ospiti che hanno condiviso il senso di appartenenza a un movimento nato per diffondere i valori dello sport. cremonese. Il Club fu fondato il 13 Gennaio 1955 grazie a ventitre personaggi di spicco dello sport cremonese e quattro giorni più tardi si riunì il Consiglio Direttivo che nominò Gino Alquati, motonauta di livello internazionale, primo Presidente al quale si sono succeduti altri diciannove Presidenti espressione dello sport locale in molteplici aspetti.
A guidare la giornata è stato il presidente Giovanni Bozzetti, che ha ricordato come “settanta anni sono una bella età, quasi una vita, per un club numeroso, con 92 soci, riconosciuto per la sua tradizione e per l’impegno a favore del territorio. È per noi motivo di orgoglio, ma anche uno stimolo a continuare a lavorare con le nostre competenze e professionalità per la comunità cremonese”.
Al centro delle celebrazioni, quattro soci che hanno testimoniato con le proprie esperienze a livello internazionale sia da atleti che da tecnici cosa significhi vivere i valori del panathleta: Cesare Beltrami, Oreste Perri, Andrea Devicenzi e Valentina Rodini.
Beltrami ha sottolineato che “darsi da fare per favorire lo spirito corretto nello sport è essenziale: il Panathlon deve essere un catalizzatore di soggetti che insieme possono produrre molto”. Devicenzi ha richiamato i giovani al valore dell’inclusione e del fair play: “Lo sport è sacrificio, condivisione e lealtà. Sono questi i principi che dobbiamo trasmettere”. Oreste Perri ha ripercorso la propria storia personale ricordando il ruolo decisivo di allenatori e maestri: “Tutti i ruoli nello sport sono importanti, non esiste un ruolo minore. Lo sport è cultura, è lavoro di squadra, ed è un patrimonio da custodire e diffondere”.
Valentina Rodini, oro olimpico a Tokyo 2020 e membro del Consiglio Direttivo del CONI, in un contributo video, ha fatto leva sul motto del Panathlon “Ludis Iungit”, lo sport unisce: “Non sono arrivata fin qui solo per merito mio, ma grazie alla mia compagna, al mio staff, agli allenatori, alla famiglia. Lo sport unisce perché non è solo chi gareggia in quel momento, ma tutto quello che c’è attorno. I valori che mi porto dietro da Tokyo sono collaborazione, impegno e amicizia. È questo che voglio trasmettere anche nel mio ruolo di rappresentante degli atleti nelle istituzioni sportive”. E ha aggiunto: “Gli atleti hanno un mindset straordinario, una marcia in più che il mondo dovrebbe conoscere. Hanno imparato cosa significa sacrificarsi, perdere e rialzarsi, collaborare e non rinunciare mai. È questo che vorrei trasmettere a quante più persone possibile. Il Panathlon ha il compito di rimanere vicino agli atleti, ascoltarli e accompagnarli, perché lo sport è cambiato e continua ad evolversi ma i valori restano gli stessi e sono quelli che ci guidano”.
Sono seguiti gli interventi delle autorità panathletiche e locali presenti
“Essere qui oggi per i 70 anni del Panathlon di Cremona è emozionante – ha detto il Presidente del Panathlon International Giorgio Chinellato – questo club è un punto fermo del nostro movimento, con iniziative concrete nelle scuole, nel territorio e con le società sportive. La ricchezza di esperienze che ho ascoltato qui è straordinaria e dimostra che Cremona ha saputo interpretare al meglio lo spirito del Panathlon”. Il Presidente del Distretto Italia Giorgio Costa ha aggiunto: “Quando un club compie settant’anni significa che è radicato e che sa portare avanti valori autentici. Qui oggi ho sentito parole che mi hanno toccato il cuore: lo sport vissuto con regole, rispetto, impegno. È stato emozionante ascoltare storie vere, raccontate con passione da persone che incarnano davvero il significato del Panathlon. Questo è lo sport giusto, pulito, che deve essere trasmesso alle nuove generazioni”.
Alle celebrazioni hanno preso parte anche il Sindaco Andrea Virgilio e l’Assessore allo sport Luca Zanacchi, che hanno firmato il rinnovo del protocollo d’intesa con il Panathlon in vigore da oltre un decennio che sancisce la collaborazione fra le due realtà alla realizzazione di finalità comuni e condivise per esprimere l’interesse e l’impegno verso le giovani generazioni
Non sono mancati i riconoscimenti ai soci storici del Club:che nel 2025 hanno compiuto 35, 25 o 10 anni di appartenenza al Club.
La giornata si è conclusa con la presentazione del volume dedicato ai 70 anni del Club, i ringraziamenti agli enti e alle realtà che hanno sostenuto l’iniziativa ed un pranzo conviviale che ha suggellato la riuscitissima festa.

