Sabato 27 novembre, Alfredo Ambrosetti e sua moglie Lella riceveranno il Premio Fair Play dal CIFP (Comitato Internazionale Fair Play) presso il Palace Grand Hotel di Varese.
Un riconoscimento prestigioso, l’ultimo in ordine temporale, per il varesino classe ’31 che ha saputo costruirsi nel tempo un’invidiabile carriera ammirata ed elogiata a livello internazionale.
Dal 1975, ogni anno, il Forum Ambrosetti di Villa D’Este a Cernobbio registra la partecipazione delle più importanti ed influenti élite mondiali (come capi di governo, imprenditori, Papi, premi Nobel) per discutere a 360° sugli scenari futuri della società umana.
Quarant'anni senza interruzioni per il più antico riconoscimento della città metropolitana di Venezia.
Cosi la cerimonia di consegna del premio "Città di Mestre per lo sport", è tornata ad essere ospitata nell'auditorium dell'M9 dopo l'edizione 2020 svolta, causa pandemia, online.
A presenziare, in rappresentanza dell'Amministrazione comunale, il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro. Presenti, tra gli altri, il vicesindaco e assessore allo Sport, Andrea Tomaello, il presidente della Municipalità di Mestre Carpenedo, Raffaele Pasqualetto, il presidente del Panathlon Mestre Fabrizio Coniglio, Giuliano Berti, ideatore del Premio nel 1982, e Fabrizio Renzi, direttore M9 District.
Ad essere premiati in questa edizione sono stati Greta Brugnolo, Giulio Andreanelli, Silvia Zennaro, Daniele Di Stefano, Sergio Dalla Mora, Sebastiano Varponi, la società Biotekna di atletica, Francesca Porcellato, Fabio Caramel, Edoardo Pittalis, la Art4 Sport, Stefano Cazzaro e l'associazione Viva Piraghetto. La serata è stata anche occasione per consegnare in presenza i riconoscimenti ai premiati del 2020.
Si è conclusa con successo la tre giorni del Panathlon Club di Trapani che, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo G.G. Ciaccio Montalto, ha realizzato il progetto di promozione dei valori dello Sport, del Fair Play, della Solidarietà … e delle regole.
I lavori si sono aperti dal saluto che il Prefetto di Trapani, Dott.ssa Filippina Cocuzza, ha voluto portare direttamente agli studenti.
Nel corso delle tre sessioni di lavoro, il Dott. Massimo Corleo, Giudice delle indagini Preliminari di Trapani, ha incontrato giovani trattando il tema della “Carta dei diritti e dei doveri nello sport” … così come nella quotidianità.
Il presidente biancazzurro Joe Tacopina è stato ospite giovedì 18 novembre della tradizionale cena di gala di fine anno organizzata dal Panathlon International Club Ferrara.
La serata è stata l’occasione ufficiale per il presidente Tacopina d’incontrare il mondo Panathlon, che diffonde e premia la cultura sportiva a Ferrara e in tutto il territorio provinciale.
La cena di gala di fine anno è stata un momento molto importante per assegnare i Premi “Fair Play” a diversi personaggi ed atleti del mondo sportivo ferrarese che si sono particolarmente distinti nel 2021.
Il Panathlon Club Como, a nome del presidente Edoardo Ceriani, desidera condividere la vetrina che La Provincia di Como nell’inserto “Diogene” - rubrica settimanale dedicata alla “Città solidale” per trattare di volontariato e solidarietà - ha dedicato al club.
Da notare come dagli intervistati del giornalista Luca Pinotti (il campione Carlo Recalcati, premio f.p. alla carriera; la campionessa Roberta Amadeo premio f.p. per la promozione) sia emersa la profonda riconoscenza per il premio ricevuto e l'affetto per il Panathlon per quanto rappresenta.
Bellissimo anche leggere come il campione Recalcati, in modo spontaneo, ricordi Enrico Prandi.
Una Sala Congressi della Rotonda a Mare di Senigallia gremita, ha fatto da cornice all’interessante convegno organizzato da Panathlon International Club Senigallia e Panathlon International Italia Area 5 con il patrocinio del Comune di Senigallia, dal titolo “Riforma dello Sport e Società Sportive – Cosa cambierà dal Primo Gennaio 2022″.
L’importanza dei temi proposti e la qualità dell’esperta relatrice hanno richiamato e coinvolto un’ampia platea rappresentativa di tutte le maggiori Associazioni Sportive del nostro territorio che si troveranno ad affrontare le nuove normative a partire dal 2022. La complessa argomentazione è stata resa fruibile e comprensibile dalla coinvolgente esposizione della relatrice che ha trasformato tematiche impegnative, ma importantissime, in concetti pratici e facilmente collegabili al futuro panorama sportivo che si sta prospettando per l’inizio del prossimo anno. La nuova legge sull’Attività Federale e la Formazione Generale che le Associazioni saranno chiamate a fare dal prossimo mese di Gennaio hanno suscitato interesse e domande di approfondimento da parte del numerosissimo pubblico presente. Questo a sottolineare l’interesse e l’importanza delle tematiche trattate.
Venerdì 19 novembre, a partire dalle ore 18,30, presso l’Aula magna del Seminario vescovile di Molfetta
L’emergenza determinata dalla pandemia di COVID-19 ha generato un clima di forte stress per tutta la popolazione, in particolar modo per gli anziani e le persone con disabilità, alle prese con una significativa destrutturazione della propria vita quotidiana. Non sono da sottacere, in questa situazione, i mancati benefici derivanti dal venir meno di una, anche elementare, pratica motoria e sportiva, fondamentale per il loro benessere fisico e sociale.
Il Panathlon Club di Molfetta, in prima linea nel divulgare i valori dello sport (fair play, cameratismo, solidarietà, superamento delle barriere di razza, sesso, religione), è consapevole di questa situazione e, per discutere sui modi di superarla e di consentire alle fasce più deboli della popolazione di riprendere una vita nella quale l’attività motoria costituisca uno dei più efficaci strumenti di aggregazione e di partecipazione alle relazioni sociali messe in ombra dagli effetti del COVID-19, organizza una serata che vedrà la partecipazione della dottoressa Mariagrazia Petruzzella, psicologa specializzata in psicoterapia cognitivo-comportamentale, che relazionerà sul tema “Coronavirus, terza età e attività motoria” e di rappresentanti delle associazioni ANEB e AUSER e della cooperativa Charisma.
Gli spazi lasciati dalla pandemia hanno permesso che anche l’edizione numero 7 del premio «Bravi a scuola e nello sport» fosse portata a conclusione e con successo. Un successo per numero di spedite dai Club dell’Area 3 Piemonte e Valle d’Aosta del Panathlon International e ricevute dalla giuria della borsa di studio presieduta da Riccarda Guidi Bravi, ben trentotto a dimostrazione di come nonostante tutto i giovani sportivi abbiamo potuto gareggiare nei momenti di tregua che il Covid-19 ha concesso.
Altissime le vette sportive toccate dei ragazzi piemontesi e valdostani ed elevate sono state le medie scolastiche portate ai giurati dai concorrenti. Dice Riccarda Guidi Bravi: «I risultati scolastici sono stati veramente eccellenti: ventinove studenti hanno valutazioni che oscillano tra l’8,08 e 8,92 e ben cinque hanno superato la media del 9: dal 9,09 fino al 9,75».
Il Premio nasce nel 2015 per la volontà della famiglia di Attilio Bravi di ricordare il Panathleta, lo Sportivo ma soprattutto il Docente che si è sempre impegnato affinché i giovani oltre allo sport seguissero con immutata passione anche lo studio. Attilio Bravi amava dire ai suoi studenti e ai giovani sportivi che incontrava sui campi di allenamento o di gara: «Il domani di Voi atleti è importante, non sottovalutatelo». Per questo il Panathlon ha deciso di dare impulso alla sua idea di futuro, promuovendola nelle scuole dell’Area 3 valorizzando quegli studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori di II grado che durante il loro percorso scolastico abbiamo saputo conseguire prima di tutto significativi risultati scolastici, accompagnati e sostenuti da quelli ottenuti nella pratica di una disciplina sportiva.
Per questa edizione, il Governatore Maurizio Nasi ha proposto di allargare la base dei premiati, portando da quattro a dieci i riconoscimenti finali. Per sei di questi ragazzi, Irene Aschieris, Francesco Bisotto, Federico Lorenzo Bruno, Federica Parigi, Arianna Reniero e Pietro Santini, si è deciso di assegnare ex-aequo il premio deciso con l’allargamento delle quote.
Quarto classificato è arrivato l’ottocentista Umberto Brero, dell’Iis «G. Vallauri» di Fossano, mentre terza è arrivata Gaia Tormena (xce mountain bike) che ha frequentato il Liceo linguistico «E. Bérard» di Aosta. Lo Stesso istituto ma di Liceo Scientifico ha offerto la seconda piazza del concorso, piazza d’onore ottenuta da Axelle Vicari, specialità corsa in montagna. Al primo posto Eleonora Vidano dell’Iis «Piero Martinetti» di Caluso presentata dal Panathlon Ivrea Canavese, una calciatrice ormai impegnata ai massimi livelli di questa disciplina.

Campionessa del mondo, semifinalista alle Olimpiadi e detentrice del record italiano. Lo straordinario 2021 di Irene Siragusa meritava il riconoscimento dello sport valdelsano e a consegnarglielo ci ha pensato il Panathlon Club Alta Valdelsa in una conviviale a cui ha preso parte anche l’assessore allo sport Serena Cortecci, che ha reso omaggio alla campionessa colligiana della staffetta 4x100, socia onoraria del club, consegnandole una preziosa scultura in cristallo, una testa di cavallo simbolo della città realizzata dalla cristalleria Vilca.