TORNEOS MASIVOS INTERCOLEGIALES DE LA CIUDAD DE BUENOS AIRES (REGION 1 y 7)
Desde el mes de septiembre se disputaron en la Ciudad de Buenos Aires, los XXXII Torneos Deportivos masivos intercolegiales. Igual que en los años anteriores el Panathlon Club estuvo presente con el premio al Juego Limpio. Con el trabajo de la panathleta Maria José Castagna, junto con las supervisoras de educación física de las regiones 1 y 7 interesados en fomenter los valores otorgamos el premio al Fair Play.
El 29 de octubre en el Polo Saavedra se entregaron los reconocimientos a la Escuela Técnica “Manuel Belgrano” de la Región 1 y a la Escuela Técnica 27 “Hipólito Irigoyen” de la Región 7 por “Haber demostrado la mayor corrección en el juego durante los torneos, reflejada, tanto en los estudiantes como en el cuerpo docente que acompañó. Respetar a los oponentes y aceptar estrictamente las decisiones de los árbitros. Competir de forma honesta, sin recurrir al juego sucio ni violencia física o verbal.Mostrar compostura sin importar el resultado del encuentro deportivo. Por parte de los docentes: Fomentar un ambiente donde el deporte ponga en valor lo aprendido, la sana convivencia y la ayuda mutua por encima del valor del triunfo. Se merecen el premio pues el deporte no se trata de vencer a toda costa, sino de cómo decidimos competir”.
l Panathlon Club Ascoli Piceno e Fermo ha festeggiato ieri i 70 anni dalla sua fondazione con una emozionante cerimonia nella Sala della Vittoria della Pinacoteca Civica. Presenti gli assessori Nico Stallone, Gianni Silvestri e Donatella Ferretti a portare i saluti del sindaco Marco Fioravanti, presenti i sindaci di Folignano Marco Terrani e di Roccafluvione Emiliano Sciamanna assieme al Procuratore della Repubblica Umberto Monti e ai rappresentanti dell’Esercito e della Questura. In sala anche la signora Bianca Bracciolani figlia del Fondatore del Panathlon Club di Ascoli, il notaio Mauro Bracciolani a cui è stato dedicato il campo scuola di atletica leggera. Presenti poi gli studenti delle classi terza, quarta e quinta del Liceo Scientifico ad Indirizzo Sportivo Orsini di Ascoli accompagnati dalle professoresse Maria Cristina Calvaresi e Anna Maria Pedron.
Ad aprire i lavori è stata la presidente Rosella Peci che ha introdotto gli interventi del presidente Internazionale del Panathlon Club, Giorgio Chinellato, del vice Presidente Internazionale Luigi Innocenzi e del governatore Area 5, Stefano Ripanti.
Dopo la relazione del past presidente e consigliere nazionale Francesco Silvi, la parola è passata al dottor Massimiliano Salce, già colonnello della guardia di finanza, coach e formatore corsi di leadership che ha coinvolto proprio i ragazzi dello scientifico sportivo nella sua relazione su ‘Sport: quale significato e quale funzione nel sociale’.
"Vi faccio i complimenti e gli auguri per il vostro 70esimo anniversario - ha dichiarato il presidente internazionale Giorgio Chinellato - ma vi invito ad ascoltare di più i giovani che soffrono parecchio di solitudine e di Hikikomori (ritiro sociale) come lo chiamano in Giappone, una forma di auto-reclusione e rifiuto della vita scolastica o lavorativa. Le cause principali includono il bullismo, il perfezionismo, la paura del fallimento e standard sociali giudicati insostenibili. Noi come Panathlon Club ci mettiamo al servizio per questa grande emergenza giovanile".
Nel corso della mattinata è stato presentato anche il libro che racconta i 70 anni del Panathlon Club Ascoli e Fermo, tra i più antichi d’Italia. Al termine del convegno l’assessore allo sport Nico Stallone ha premiato gli storici sportivi ascolani: Costantino Rozzi, Armando De Vincentiis, Nicola Silvaggi, Giuseppe Carillo, Fabrizio Pasquali, Mimì Morganti, Riccardo Orsolini, Vincenzo Ceci, Carlo Sembroni, Fabiana Fares, Italo Petrelli, Christian Giantomassi, Paolo Capponi e Maurilio Mariani.
Dieci borse di studio per valorizzare l'impegno sportivo e il rendimento scolastico, nel ricordo di Luigi Guidetti.
Sport e studio, due percorsi che si completano e si rafforzano a vicenda. È questo il messaggio al centro dell'iniziativa promossa dal Panathlon Club Mottarone, che ha assegnato dieci borse di studio ad altrettanti giovani atleti capaci di distinguersi non soltanto nelle rispettive discipline sportive, ma anche per i risultati conseguiti sui banchi di scuola.
La cerimonia di premiazione si è svolta a Gargallo, con il patrocinio dell'Amministrazione comunale, in un clima di partecipazione e condivisione dei valori che da sempre contraddistinguono il movimento panathletico.
L'iniziativa è stata dedicata alla memoria di Luigi Guidetti, figura di riferimento del Panathlon Club Mottarone, il cui ricordo continua a vivere attraverso un progetto rivolto alle nuove generazioni. Un riconoscimento che vuole premiare non soltanto il talento, ma soprattutto la costanza, la determinazione e la capacità di conciliare gli allenamenti e le competizioni con gli impegni scolastici.
Alla presenza delle autorità e dei rappresentanti del Club, tra cui Alberto Richetti e Adriana Balzarini, i giovani premiati hanno ricevuto un riconoscimento che rappresenta anche un incoraggiamento a proseguire il proprio percorso di crescita personale, scolastica e sportiva.
Le borse di studio testimoniano l'importanza di sostenere i ragazzi che affrontano quotidianamente la sfida di coltivare una passione sportiva senza trascurare la formazione. Un equilibrio che richiede sacrificio, organizzazione e senso di responsabilità, qualità fondamentali tanto nello sport quanto nella vita.
Attraverso questa iniziativa, il Panathlon Club Mottarone rinnova il proprio impegno nella promozione dei valori etici ed educativi dello sport, ribadendo come il successo di un giovane atleta non si misuri soltanto attraverso le vittorie e i risultati agonistici, ma anche attraverso la crescita culturale e umana.
Il 29 e 30 ottobre 2026, a Bogotá, si è svolta la Copa Valores FIDES – Panathlon – Compensar, un torneo di calcio inclusivo che ha riunito giovani con disabilità cognitive e atleti delle scuole sportive Compensar.
L'iniziativa, promossa in collaborazione con il Panathlon Club Colombia, ha coinvolto sei squadre, valorizzando il rispetto, l'amicizia, l'uguaglianza e il fair play.
Guillermo González López, presidente del Panathlon Club Colombia, ha sottolineato l'importanza dello sport come strumento di integrazione e crescita sociale, richiamando il motto del Panathlon International “Ludis Iungit” – Lo sport unisce.
Un'importante testimonianza di come i valori dello sport possano contribuire a costruire una società più inclusiva e solidale.
1 novembre - Sono 16 i ragazzi che hanno partecipato all’edizione 2026 del Premio studente-atleta promosso dal Panathlon Club San Marino, riconoscimento dedicato agli studenti delle scuole medie che si distinguono sia nel rendimento scolastico sia nei risultati sportivi. La premiazione si è svolta nell’ambito delle celebrazioni per il 60° anniversario del club.
A conquistare il primo posto è stato Tommaso Terenzi, primo nel ranking mondiale della propria categoria di speed roller. Al secondo posto, a pari merito, si sono classificate Aida D’Angeli, impegnata nel calcio femminile, e Silvia Macina, atleta dell’atletica leggera.
La partecipazione ha confermato l’alto livello dei candidati: sei studenti su 16 hanno presentato una media scolastica superiore al 9. Risultati che, secondo il Panathlon, dimostrano come l’impegno nello sport agonistico possa convivere con un rendimento scolastico di eccellenza, senza che le due attività siano necessariamente in contrapposizione.
La Commissione ha inoltre assegnato attestati di merito speciale a Martina Mottola, che ha ottenuto la migliore media scolastica con 9,83 nella pallavolo, Davide Muccioli per il sollevamento pesi, Kristal Battistini per il karate, Ludovica Vannoni per la ginnastica ritmica e Giulia Santolini per le bocce.
Hanno ricevuto l’attestato di merito anche Luca Gasperoni (bocce e rugby), Tommy Para (ciclismo), Giulia Santini (ginnastica), Stéphane Maroncelli (atletica), Gaia Pezzullo (danza folk), Asia Moroni (pattinaggio) e A-Jhay De Benedetto (karate).
I riconoscimenti sono stati consegnati dal Segretario particolare allo Sport Alessandro Mancini, dal presidente del CONS Christian Forcellini, dal direttore della scuola media Remo Massari e dal vicedirettore di BSI Alessandro Giamberini, che ha consegnato ai ragazzi anche la borsa di studio.
Il premio intende valorizzare i giovani che riescono a conciliare formazione scolastica e attività sportiva, riconoscendo il loro impegno e i risultati raggiunti in entrambi gli ambiti.
Il Panathlon International Club Clitunno, sabato 24 ottobre a Scheggino ha conferito le borse di “Studente -Atleta di Alto Livello”, rivolto alle scuole secondarie di secondo grado, realizzato in collaborazione con il Dipartimento per lo sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il CONI, il CIP e Sport & Salute S.p.A.
Gli studenti selezionati hanno ottenuto prestigiosi risultati sportivi, un alto rendimento scolastico e hanno avuto parte attiva nel promuovere e difendere i valori etici dello sport e nello sport, come il Fair Play, il rispetto, la solidarietà; valori che da 75 anni ispirano l’azione del Panathlon International.
La cerimonia si è svolta alla presenza del Sindaco di Scheggino - Fabio Dottori, di Marcello Carattoli, Governatore Area X Panathlon, del Presidente del CONI regionale Carlo Moscatelli, di rappresentanti degli altri club dell’Umbria.
Gli Studenti/Atleti che hanno ricevuto le borse di studio del Panathlon Clitunno: Francesca Bianconi di Norcia (equitazione), Armelda Dini di Spoleto (Atletica Leggera), Lucrezia Piernera di Spoleto (Padel), Filippo Capitanelli di Montefalco (Tennis), Matteo Proietti (Arti Marziali). Sono stati presenti grandi campioni dello sport come la spoletina Agnese Duranti, ginnasta componente delle gloriose farfalle azzurre, Lucrezia Mancini (Spoleto nuoto) e la spellana Laura Picchio (Bocce/Raffa).
Agnese Duranti coadiuvata da Andrea Mattioli, nuovo socio del Club Clitunno ha consegnato le borse di studio ai cinque studenti-atleti. Questa manifestazione sarà anche l’occasione per ammettere al Club Clitunno, quali soci onorari per meriti sportivi: Agnese Duranti e Massimo Sisiani ed Andrea Mattioli come Soci Effettivi.
25 Ottobre 2026 - Torneo di Tennis tra Società astigiane
Sui campi in terra rossa del circolo Dopolavoro Ferroviario di Asti, si è svolta domenica pomeriggio la sesta edizione del “Memorial Filippo Finello”, una manifestazione tennistica organizzata dal Panathlon di Asti e dai giovani del Rotaract per ricordare la figura del mai dimenticato commercialista astigiano, appassionato di tennis, socio panathleta e sempre in prima linea per ogni attività benefica.
La manifestazione ha visto la presenza dei quattro circoli astigiani DLF, Antiche Mura, Pgs Don Bosco e Way-Assauto, impegnate nelle sfide di doppio maschile e misto.
Sotto l’attenta organizzazione del consigliere panathleta Luca Simonetti e alla presenza di un numeroso pubblico di atleti e appassionati, si sono svolte le dodici sfide sulla distanza di un’ora che hanno registrato la partecipazione di oltre quaranta giocatori.
Al termine della giornata l’ambito trofeo è stato conquistato dal circolo della Way-Assauto che con 17 punti ha preceduto nell’ordine Antiche Mura, Pgs Don Bosco e il circolo locale del Dlf-Asti Tennis.
Il ricavato dell’evento è stato devoluto interamente all’Associazione Onlus “Enrico & Ilaria sono con noi” che da anni che ha come scopo la promozione di iniziative di assistenza, aiuto e protezione a favore di bambini, adolescenti e ragazzi per soddisfare i loro bisogni, ma anche per aiutarli a realizzare qualche loro sogno e/o progetto meritevole, altrimenti irrealizzabile.
22 ottobre - Celebrazioni organizzate al Chiostro di San Domenico. Durante la stessa giornata riunione dei presidenti dell’Area 10 Umbria, seguita da una visita guidata nella struttura
Nella splendida cornice del Chiostro di San Domenico a Città di Castello si sono svolti i festeggiamenti per il 40esimo anniversario dalla fondazione del Panathlon Club Valtiberina. In concomitanza con le celebrazioni del quarantennale si è svolto anche l'importante Interclub Panathlon Area 10 Umbria, che ha riunito tutti i presidenti dei club Panathlon umbri alla presenza del governatore dell’area 10, Marcello Carattoli, per un proficuo momento di confronto e pianificazione delle attività sinergiche sul territorio regionale. A fare gli onori di casa e ad aprire la manifestazione è stato il presidente del Club Valtiberina, Marcello Marini, che ha coordinato lo svolgimento di una giornata capace di coniugare al meglio i momenti istituzionali con lo spirito conviviale che da sempre contraddistingue l'associazione. Ad aprire la serie degli interventi istituzionali è stato il sindaco tifernate Luca Secondi che ha voluto porgere un caloroso saluto ai numerosi convitati giunti per l'occasione da ogni angolo dell'Umbria. Nel suo intervento, il sindaco ha espresso profonda gratitudine nei confronti del Panathlon Valtiberina, ringraziando il club per l'attività che quotidianamente e da ben quarant'anni svolge sul territorio in favore dello sport e della crescita sociale dei giovani. Particolarmente significativi sono stati i contributi tecnici e associativi portati dai prestigiosi ospiti presenti.
Ha preso la parola Carlo Sandro Fagiolino, presidente della commissione garanzia statutaria del Panathlon International, che ha offerto una panoramica sul ruolo delle regole e dell'etica nello sport odierno.
A seguire, l'intervento di Rita Custodi, consigliere del distretto Italia. Poi, visita guidata della Chiesa di San Domenico, con Giovanni Cangi.
25 ottobre - Si è svolta la riunione tecnica obbligatoria della Sezione AIA di Agrigento, un appuntamento di grande valore formativo e associativo, che ha saputo coniugare approfondimento tecnico, confronto costruttivo e importanti momenti istituzionali.
Prima dell’inizio dei lavori, il Presidente di Sezione, Gero Drago, ha rivolto ai presenti le consuete comunicazioni, illustrando il corposo programma tecnico e associativo previsto per la nuova stagione sportiva. Ha quindi presentato l’ospite d’eccezione della serata, la professoressa Antonella Attanasio, Presidente del CONI provinciale e del Panathlon Agrigento.
Proprio con il Panathlon Agrigento è stata sottoscritta una convenzione che rafforza il rapporto di collaborazione tra le due realtà associative, in attuazione anche degli accordi nazionali tra AIA e Panathlon. L’intesa mira a promuovere iniziative condivise in ambito sportivo e solidale, con particolare attenzione alla diffusione della cultura della legalità, dei valori etici dello sport e al reclutamento di nuovi arbitri attraverso il coinvolgimento delle società sportive affiliate.
Un momento particolarmente significativo è stato inoltre rappresentato dalla sottoscrizione della Carta dei diritti delle donne nello sport, un impegno concreto a favore della parità, del rispetto e delle pari opportunità nel mondo sportivo. Madrine d’eccezione dell’iniziativa sono state Eliana Lo Bue, arbitro di Seconda Categoria, e Ilaria Butera, arbitro di Serie C di calcio a cinque.
La professoressa Antonella Attanasio, visibilmente soddisfatta per l’iniziativa condivisa con il Presidente Gero Drago, ha confermato anche per quest’anno l’impegno del Panathlon nel sostenere il Premio Fair Play, che sarà assegnato nell’ambito del Premio Nazionale Beato Giudice Rosario Livatino alla società sportiva che si distinguerà per comportamenti esemplari, correttezza e rispetto dei valori autentici dello sport.
Conclusa la parte istituzionale, la riunione è entrata nel vivo dell’approfondimento tecnico grazie agli interventi di Antonino Costanza, vicepresidente sezionale, e Manfredi Scribani, assistente arbitrale di Serie C.
I relatori hanno proposto l’analisi di diversi episodi tratti da una gara di Serie C, offrendo agli associati l’opportunità di confrontarsi su situazioni concrete, valutazioni tecniche, aspetti comportamentali e dinamiche decisionali che caratterizzano l’attività arbitrale. Ne è scaturito un dibattito vivace e partecipato, nel quale i presenti hanno dimostrato attenzione, interesse e grande spirito propositivo.
Una riunione tecnica di altissimo livello, conclusasi con un applauso caloroso e sinceramente sentito da parte di tutti gli associati nei confronti dei relatori, a testimonianza della qualità degli interventi e del valore del confronto.
Nel suo intervento conclusivo, il Presidente Gero Drago ha sottolineato come la Sezione AIA di Agrigento, oltre a registrare una significativa crescita sotto il profilo numerico, stia investendo con determinazione sulla qualità della formazione, sulla partecipazione associativa e sulla diffusione dei valori etici e sportivi.
Una Sezione che cresce nei numeri, nella competenza e nella capacità di fare rete con le istituzioni del territorio, mantenendo sempre al centro la formazione dei propri arbitri e i valori più autentici dello sport.
