14 ottobre -  Il Presidente Giorgio Chinellato nella città dei Papi per i 60 anni del Panathlon Viterbo. Un traguardo di straordinaria importanza: Assieme a Chinellato, il presidente del Panathlon Viterbo, Giancarlo Bandini.

 

“Da 75 anni – prosegue Chinellato – mettiamo a disposizione la nostra cultura e passione e il nostro essere volontari nel mondo dello sport delle pubbliche amministrazioni. Il Panathlon è una risorsa per tutta la comunità. Con Bandini il club di Viterbo è ripartito tenendo alta la bandiera, soprattutto dopo il Covid. E questo è un segno di grande vitalità. Vuol dire anche che il territorio vi riconosce e riconosce il vostro ottimo lavoro”.

 “Sessant’anni di storia – sottolinea Bandini – rappresentano un traguardo di straordinaria importanza, capace di testimoniare la solidità di un percorso costruito giorno dopo giorno grazie all’impegno, alla passione e alla dedizione di tutti coloro che hanno creduto nei principi e nelle finalità del Panathlon. Un cammino lungo e prestigioso, durante il quale il club è diventato un autorevole punto di riferimento per la promozione della cultura sportiva, dell’etica, della lealtà e del fair play. Dalla sua fondazione a oggi, il club ha saputo diffondere con coerenza i più autentici valori dello sport, promuovendo non soltanto l’attività agonistica, ma soprattutto l’educazione, l’inclusione, la crescita personale e la solidarietà. Attraverso incontri, iniziative culturali, riconoscimenti e collaborazioni con le istituzioni e le associazioni del territorio, il club ha contribuito a rafforzare il legame tra lo sport e la comunità viterbese, riservando sempre una particolare attenzione alle giovani generazioni”.

Bandini ha inoltre sottolineato come la ricorrenza guardi già al futuro: “Il volume realizzato per il sessantesimo anniversario raccoglie e racconta una parte preziosa di questa storia: immagini, testimonianze, iniziative e persone che, nel corso degli anni, hanno contribuito a formare un patrimonio umano, sportivo e culturale di grande valore”.

 Numerose le voci istituzionali che hanno voluto rendere omaggio a questo fondamentale traguardo. Antonella Sberna, vice presidente del Parlamento europeo: “Una soddisfazione e un traguardo splendidi. In questi anni avete creato una rete importante, promuovendo iniziative che dal territorio ora fanno parte della programmazione del Panathlon nazionale. Tutto intorno agli stessi valori e agli stessi obiettivi, per fare in modo che le nostre comunità crescano nel modo migliore”.

 Chiara Frontini, sindaca di Viterbo e Panathleta da 10 anni: “È stato un orgoglio aver passato con voi un sesto della storia del Panathlon. Un club che ha saputo incidere e radicarsi nel territorio con la sua presenza e la sua capacità di movimentare iniziative e proposte per far crescere il movimento sportivo”.

 Daniele Sabatini, consigliere della regione Lazio: “Rivolgo un saluto a tutti i soci che in questi 60 anni hanno portato avanti l’attività del Panathlon lasciando sul proprio territorio tanto della propria passione, delle proprie competenze e della propria umanità. Perché Panathlon è anche e soprattutto questo”. 

Giuseppe Andreana, presidente del Comitato regionale Lazio del Comitato italiano paralimpico (Cip): “Il rapporto che si è creato tra Panathlon Viterbo e Cip è un rapporto di persone che fanno tante cose. Un rapporto che va assolutamente incoraggiato continuando a fare quello che avete fatto finora, sensibilizzando ragazze e ragazzi delle scuole ai valori del paralimpismo”.

 Alla cerimonia hanno partecipato numerose personalità di spicco del panorama civile, associativo e sportivo. Assieme a Frontini, Sberna, Sabatini e Andreana, ci sono anche, Alessandro Romoli, presidente della provincia di Viterbo, Rita Custodi, consigliere del distretto Italia Panathlon), Giorgio Costa che ha letto il messaggio di Carlo Fagiolino, presidente del Collegio garanzia statutaria del Panathlon International, Cesare Sagrestani, governatore Area XIV Lazio distretto Italia), Ennio Mariani, presidente sezione Aia Viterbo), Silvia Somigli, vice presidente Rotary Club Viterbo, e presidenti dei Panathlon Club: Umberto Martone (Latina), Stefania Lella (Roma), Maurizio Simonetti (Rieti) e Lucia Custodi (Orvieto).

 Momento importante della giornata è stata la consegna delle onorificenze e delle targhe celebrative ai soci storici e agli atleti di punta del territorio: Massimo Salcini, Domenico Palazzetti, Salvatore Fratejacci, Andrea Stefano Marini Balestra, Carlo Pucciatti, Sebastiano La Spina, Chiara Frontini, Luca Pizzitola. Sono stati infine insigniti con uno speciale riconoscimento per i loro eccezionali meriti agonistici e associativi Alessandro Lupino (Motocross), Alessandro Lanzi (Rugby) ed Enzo Colonna (Basket).

 

 

Organizzato dal Panathlon Club Napoli nei giorni 23e 24 Ottobre si è svolto nella Città di Partenope un incontro tra Club gemellati per affrontare un rilevante argomento associazionistico:Membership e Leadership.

Le giornate Napoletane hanno avuto la presenza attiva dei Club di Pavia,Roma,Trapani,Ozieri,Valdarno Superiore e Forte dei Marmi ,che hanno relazionato oltre al Club ospitante sull’importante tematica.

Graditissimi gli interventi dei Governatori di Area Andrea da Roit e Francesco Sanna.

Non ha fatto mancare il suo saluto Attilio Belloli Governatore della Lombardia.

Gradita da tutti la presenza del Presidente Giorgio Chinellato che, sottoponendosi ad un Tour de force , ha onorato l’impegno e del Consigliere Internazionale Fabiano Gerevini.

Il mio personale ringraziamento va a tutti i presenti che,per la mia visione del Panathlon come “ piramide ibrida”,sono il motore della nostra Associazione.

 

L'Area 14 Lazio, in collaborazione con il Panathlon Club Junior Roma, organizza al Salone d'Onore del CONI un convegno sul ruolo dello sport come strumento di pace e inclusione.

Tra i relatori, dopo i saluti di apertura del Governatore Cesare Sagrestani, si alterneranno sul palco atleti olimpici e paralimpici, dirigenti sportivi e docenti universitari.

L'evento, che ha ricevuto il patrocinio di CONI Lazio, CIP Lazio, Special Olympics e Scais, si svolgerà venerdì 30 ottobre e vedrà la partecipazione di oltre 200 studenti romani.

IL PANATHLON CLUB ANCONA AL FIANCO DELLA PALLA OVALE DORICA: UN MODELLO DI SPORT, INCLUSIONE E SOCIALE  

Venerdì scorso, nella splendida cornice della Sala del Consiglio Comunale di Ancona a Palazzo del Popolo, il Panathlon International Club di Ancona ha partecipato con orgoglio alla presentazione ufficiale delle squadre Senior dell’Unione Rugbistica Anconitana. A rappresentare il club erano presenti il Presidente Luca Savoiardi e il Consigliere Roberto Senigalliesi. 

L'evento ha svelato una realtà sportiva straordinaria che affronta una stagione su due fronti: la squadra maschile, pronta a dare battaglia nel campionato di Serie C (con l'obiettivo dichiarato della vittoria), e le ragazze della "U.R.A. Dorica Legnami", unico polo marchigiano di rilievo nel rugby femminile, pronte a portare il nome della città nella Serie A Femminile. Un movimento in forte crescita tecnica, come dimostrano l'atleta simbolo Aifuwa Aisosa Precious e le ben sei ragazze entrate nei giri delle Nazionali e dei poli di area. 

Il Panathlon Club Ancona esprime il proprio profondo plauso al Presidente Ernesto Cimino, al Direttore Tecnico Umberto Casellatto e a tutto lo staff per aver costruito un modello in cui l'agonismo cammina di pari passo con la crescita umana e l'impatto sul territorio. L'URA è oggi un punto di riferimento insostituibile per oltre 200 giovani atleti insieme ad Asd Rugby Ancona e Asd Dorica Rugby, grazie a servizi concreti per le famiglie come il dopo-scuola pomeridiano organizzato nella Club House — dove i ragazzi vengono aiutati nello studio da personale qualificato prima degli allenamenti. 

Un valore sociale immenso che si esprime anche attraverso i progetti di rugby integrato, il consolidato settore inclusivo e le imminenti attività rivolte alle carceri e ai figli dei detenuti. La Club House si conferma il cuore pulsante di questo ambiente sano, dove si coltivano amicizia, Fair Play e lo spirito del terzo tempo. 

 

Dopo il successo dello scorso anno, il Club Panathlon di Caserta ha voluto ripetere l’esperienza di portare in posta i propri associati.

Anche l’edizione del 2026 ha confermato la bontà dell'iniziativa e la valenza delle attività promosse dal club casertano.

Sabato scorso 17 ottobre, ancora sul professionale kartodromo di Casaluce, alle porte della città normanna di Aversa, la gara ha visto la partecipazione di numerosi soci e ospiti, qualcuno per la prima volta, altri reduci dalla precedente esperienza, tutti hanno assaporato l'ebbrezza della velocità con sano spirito sportivo panathletico.

Il Presidente del Club, Giuliano Petrungaro, con il validissimo contributo del Consigliere Donato Santoro e di tutti componenti il consiglio direttivo, ha, come sempre, curato l'organizzazione nei minimi particolari.

Vincitore tra gli uomini è risultato Francesco Sorà e tra le donne Claudia Mazzitelli, premiati con coppe e trofei.

A tutti i partecipanti sono state consegnate medaglie ricordo, con la collaborazione dell'ASI provinciale presieduta dal socio Panathlon Nicola Scaringi. 

Presenti alla manifestazione il Governatore dell'Area, Paolo Santulli e la Coordinatrice Regionale di Sport e Salute Francesca Merenda, che hanno premiato i vincitori.

La mattinata si è conclusa con un sobrio aperitivo, durante il quale, il Presidente del Club Giuliano Petrungaro ha ringraziato tutti e ha anticipato l'effettuazione della terza edizione nel prossimo anno.

 

Ludis Iungit lo sport unisce, a San Marino è scolpito sulla pietra dal 17 ottobre del 1966, quando i padri fondatori del Panathlon Club, riuniti all'hotel Jolì di Città, ne sancirono la nascita. Li ricorda il presidente Claudio Muccioli nel racconto che ha accompagnato la festa dei 60 anni. È un compleanno tra istituzioni, campioni, ragazzi. Una presenza preziosa in Repubblica, dice il Segretario Teodoro Lonfernini, che nel suo saluto loda i valori e l'etica. Su fair play, lealtà e rispetto punta Alessandro Mancini, Segretario Particolare del segretario allo sport. Concetti che riassume anche il presidente del Cons Christian Forcellini:

"Noi ci occupiamo di sport e lo sport però non è soltanto risultati sportivi, non sono soltanto atleti, ma dietro lo sport ci sono persone che lavorano, ci sono delle associazioni come il Panathlon che portano avanti quelli che sono i valori dello sport, quindi il fair play, quindi la cultura etica dello sport, quindi l'antidoping, quindi tutti i valori positivi che devono girare attorno allo sport. Panathlon sta facendo questo da tanti anni, oggi ha festeggiato il suo sessantesimo anno, ma sono sicuro che riusciranno ad andare avanti e far vedere sempre negli anni quello che è stato il loro segno distintivo, che è proprio quello di valorizzare il mondo dello sport al meglio, come hanno sempre fatto".

 Riconoscimenti e ringraziamenti al presidente di Panathlon International Giorgio Chinellato, al suo vice Luigi Innocenzi, al governatore dell'area 5 e ai presidenti dei club di Rimini e Ravenna. Campioni, esempi per i giovani come Manuel Poggiali, che due volte campione del mondo, invita i ragazzi a non mollare alle prime difficoltà. E Alessandra Perilli, che indossa il suo sorriso migliore, racconta storie di sport e di vita:

 "È stato un bel evento, tutto quello che si è parlato è stato un bel rapporto che c'è soprattutto per lo sport, per i giovani, mi è piaciuto molto, ho sentito il Panathlon molto vicino ai giovani, sono molto contenta di questa cosa". Ai giovani dico di tenere la botta, di stare lì e di continuare a inseguire i propri sogni, perché prima o poi si realizzano, bisogna solo avere costanza ed essere sempre metodici".

 I rappresentanti delle federazioni, dei Club Lions, Soroptimist, Rotary, riconoscimenti a Giorgio Betti per anni di comunicazione, a Daniele Cesaretti per il ciclismo e Alan Gasperoni, fondatore al tempo di Panathlon Junior. Sempre grande attenzione al premio "studente atleta" sostenuto da BSI e istituito in collaborazione con le scuole, presenti con i dirigenti Casali e Massari. Roberta Casali che nel 2006 con Donatella Merlini segnò l'ingresso delle prime donne nel club nella doppia veste di panathleta e insegnante ha condotto la consegna dei riconoscimenti ai ragazzi.

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Ferrari, i segreti di Maranello: Grassia incalza Capelli e Boccafogli tra uomini, strategie e futuro della Rossa al Panathlon di Milano

 

«I segreti della Ferrari» al centro della conviviale del Panathlon Club Milano. Il Presidente e giornalista sportivo Filippo Grassia guida il confronto con Ivan Capelli e Roberto Boccafogli per andare oltre la pista e indagare le ragioni delle difficoltà della Rossa: dalla mancanza di una visione condivisa alle tensioni interne, fino alle nuove sfide della Formula 1.

MILANO, 15 ottobre 2026 — Quali sono i segreti della Ferrari? E soprattutto, che cosa impedisce oggi alla Rossa di trasformare la propria storia, le proprie risorse e il talento dei suoi piloti in vittorie? Sono queste le domande che hanno animato la serata del Panathlon Club Milano all’Enterprise Hotel, dedicata ai retroscena e alle sfide della Formula 1 contemporanea.

Il tema, annunciato dalla locandina dell’evento, ha guidato un confronto che è andato ben oltre la tecnica delle monoposto. Perché i segreti di Maranello non si nascondono soltanto nei progetti degli ingegneri, nelle strategie di gara o nelle soluzioni aerodinamiche: riguardano anche le persone, la capacità di collaborare, la chiarezza delle decisioni e l’autorevolezza di chi è chiamato a guidare la squadra.

A condurre il dialogo è stato Filippo Grassia, Presidente del Panathlon Club Milano e giornalista sportivo di lunga esperienza, che ha incalzato con le sue domande due ospiti d’eccezione: Ivan Capelli, ex pilota di Formula 1 e commentatore televisivo, e Roberto Boccafogli, giornalista e professionista della comunicazione con una lunga esperienza nel mondo dei motori.

La conviviale si è aperta con i saluti istituzionali di Grassia e del Vicepresidente del Club, Carmelo Tribunale. Presente anche Fabiano Gerevini in veste di Consigliere Internazionale del Panathlon International e, socio del Panathon di Milano.

Dopo i saluti e l’esecuzione dell’inno, l’attenzione si è concentrata sul tema della serata: capire che cosa accade dietro le quinte della Scuderia più famosa del motorsport.

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Anche quest’anno il Panathlon Club Modena ha aderito con diverse iniziative alla Settimana Europea dello Sport, promossa dall’Unione Europea dal 23 al 30 settembre.

Al Centro Sportivo Saliceta è andata in scena una nuova edizione dei Panathlon Games, con due quadrangolari di calcio dedicati a giovani atleti nati nel 2019 e nel 2020, in collaborazione con il Modena FC e Canarini 1912, la società sportiva che per il Modena Calcio si occupa delle attività di Scuola Calcio. A sfidarsi, in una giornata all’insegna del divertimento e del fair play, i padroni di casa Canarini 1912, Castelfranco e Madonnina, oltre a Monari-Nasi e Pozza, con queste ultime ad alternarsi nelle due categorie. Il Panathlon modenese, insieme a Gazzetta di Modena e Comune di Formigine, ha poi organizzato il Top Formigine Sport, serata di premiazioni delle società sportive che operano sul territorio formiginese, con una particolare attenzione alla pratica di base, giovanile e dedicata ai disabili.

Nel corso della serata, che ha visto la partecipazione per il Comune della sindaca di Formigine Elisa Parenti e dell’assessora allo Sport Giulia Bosi, per la Gazzetta di Modena del direttore Davide Berti, del Responsabile dello Sport Stefano Aravecchia e del giornalista Gabriele Canovi, la presidente del Panathlon Club Modena Maria Carafoli e il presidente Gianfranco Giovanardi hanno premiato Tommaso Cuoghi, medaglia d’argento ai Campionati Europei di sitting volley; Rita Manfredini, campionessa italiana Juniores di eptathlon; Carlotta e Vittoria Arginelli, campionesse italiane di tennis nel doppio femminile nelle rispettive categorie (Under 12 e Under 9), con la prima delle due campionessa anche nel singolo; Highlanders Formigine Rugby, cui è andato il Premio Inclusione per attività dedicata ad atleti con disabilità.

L’impegno del Panathlon modenese di questo periodo resta a Formigine, visto l’imminente Trofeo Panathlon Club Modena di golf, che si disputerà presso il Modena Golf & Country Club nella frazione di Colombaro, con la conferma anche quest’anno dell’abbinamento al Circuito Teodoro Soldati e il Trofeo Panathlon Under 12

“Ringrazio tutte le realtà e i soci che hanno collaborato alla realizzazione di queste iniziative – commenta Maria Carafoli, presidente del Panathlon Club Modena – Aderire alla Settimana Europea dello Sport per il nostro club anche quest’anno ci ha dato l’opportunità di ribadire i valori che promuoviamo nel corso di tutto l’anno con i nostri progetti di solidarietà e i nostri eventi”.

 

Panathlon International

Fondazione D.Chiesa