“Il Flambeau d’Or a Francesca Porcellato e Bashir Abdi nelle celebrazioni per i 75 anni del Panathlon International e del Club di Venezia

“Ludis iungit”, uniti dallo sport e per lo sport, è il motto del Panathlon e racchiude una storia iniziata il 12 giugno 1951 a Venezia, per poi diffondersi, in pochi anni, in Italia e nel mondo.

Sabato 19 settembre, Panathlon International è tornato nella città delle proprie origini per celebrare il suo 75° anniversario insieme a quello del Panathlon Club Venezia, Club fondatore del Movimento. Nella prestigiosa cornice della Scuola Grande di San Giovanni Evangelista, circa 300 partecipanti, insieme a rappresentanti delle istituzioni, del mondo dello sport e della cultura, hanno condiviso una giornata dedicata ai valori che da sempre ispirano l’azione del Panathlon: etica, fair play, inclusione, rispetto della persona e responsabilità sociale.

Momento centrale delle celebrazioni è stata la consegna del “Flambeau d’Or – alla memoria di Antonio Spallino”, la più alta onorificenza del Panathlon International. Assegnato ogni quattro anni, il riconoscimento rende omaggio a personalità che, attraverso il proprio percorso sportivo e umano, hanno saputo incarnare valori capaci di andare ben oltre il risultato agonistico.

A riceverlo sono stati due grandi protagonisti dello sport internazionale: Francesca Porcellato e Bashir Abdi, atleti dalle storie profondamente diverse, ma accomunati da straordinaria determinazione e dalla capacità di fare dello sport uno strumento di crescita, inclusione e testimonianza.

Francesca Porcellato, una delle figure più rappresentative dello sport paralimpico italiano, ha costruito una carriera eccezionale ai massimi livelli in atletica, sci nordico e handbike. Con dodici partecipazioni ai Giochi Paralimpici, fino a Parigi 2024, il suo percorso rappresenta una straordinaria testimonianza di perseveranza, capacità di reinventarsi e volontà di affrontare sempre nuove sfide.

Bashir Abdi, atleta belga di origine somala e tra i protagonisti della maratona mondiale, ha conquistato il bronzo olimpico a Tokyo 2020 e l’argento a Parigi 2024, oltre al bronzo ai Campionati Mondiali di Eugene 2022. Alla sua carriera agonistica si affianca un significativo impegno sociale: arrivato in Belgio da bambino dopo aver lasciato la Somalia, attraverso Sportaround, l’associazione da lui fondata, promuove lo sport come strumento di inclusione e di crescita per bambini e giovani.

La cerimonia del Flambeau d’Or è stata coordinata dal giornalista Luca Ginetto, già Presidente del Panathlon Club Venezia, che ha accompagnato i due premiati in un’intervista capace di andare oltre i risultati sportivi, offrendo loro l’opportunità di raccontare le esperienze, le difficoltà e i valori che hanno segnato il loro percorso.

Ne è nato un dialogo intenso e autentico, che ha fatto emergere la dimensione umana di Francesca Porcellato e Bashir Abdi e il significato più profondo delle loro esperienze. Le loro testimonianze hanno così reso la premiazione anche un momento di riflessione sulla forza educativa dello sport e sul valore dell’esempio, in particolare per le nuove generazioni, chiamate a riconoscere nell’attività sportiva non soltanto una sfida agonistica, ma anche una scuola di vita, di impegno e di responsabilità.

La giornata è stata inoltre arricchita dagli interventi del professor Andrea Rinaldo, Stockholm Water Prize 2023 e già atleta di rugby di livello internazionale, e del professor Mattia Losi, che hanno approfondito il rapporto tra sport, etica, cultura e responsabilità civile, con il coordinamento di Roberto Papetti, Direttore Editoriale de Il Gazzettino.

Settantacinque anni dopo quel primo incontro veneziano del 1951, il ritorno del Panathlon nella città in cui tutto ebbe inizio ha assunto un significato che va oltre la celebrazione di un anniversario. È stata l’occasione per riaffermare una visione dello sport fondata sull’eccellenza, sul rispetto, sull’amicizia, sull’inclusione e sull’educazione delle nuove generazioni, principi che avvicinano profondamente l’azione del Panathlon International agli ideali del Movimento Olimpico.

“Ludis iungit” continua così, dopo 75 anni, a rappresentare non soltanto un motto, ma un impegno: unire attraverso lo sport e fare dello sport uno strumento per costruire una società migliore.

 19th of September 2026 - 75° Ceremony - Flambeau D'Or Panathlon International

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