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6 ottobre - Il Presidente Internazionale Giorgio Chinellato presente a Losanna per partecipare allo SportAccord Forum 2026, importante appuntamento internazionale che riunisce rappresentanti delle Federazioni Internazionali, del Movimento Olimpico e delle principali organizzazioni sportive, offrendo un’importante occasione di confronto e di sviluppo di nuove relazioni nel panorama sportivo internazionale.

Nel corso della sua permanenza a Losanna, il Presidente Chinellato, accompagnato dal Past President Pierre Zappelli, ha inoltre incontrato rappresentanti del Comitato Olimpico Internazionale presso l’Olympic Foundation for Culture and Heritage.

L’incontro ha consentito di presentare le principali attività e i progetti promossi da Panathlon International, illustrandone finalità, sviluppi e impatto, nonché di approfondire possibili ambiti di collaborazione e nuove sinergie con il Movimento Olimpico.

Un’occasione significativa per rafforzare il dialogo con le istituzioni sportive internazionali e consolidare il ruolo di Panathlon International nella promozione dei valori etici, educativi e culturali dello sport.

 

 

6 ottobre - La presenza a Losanna ha rappresentato anche un’altra importante opportunità per rafforzare la rete di collaborazioni internazionali del Panathlon International.

In questa occasione è stato infatti sottoscritto un accordo di collaborazione con l’International Catch’n Serve Ball Sports Federation (ICSBF), realtà internazionale impegnata nella promozione di uno sport inclusivo, fondato sui valori di uguaglianza, rispetto e fair play.

I rapporti tra le due organizzazioni avevano avuto modo di consolidarsi in occasione dei CSIT World Sports Games di San Marino, durante i quali la Presidente della Federazione, Elisabeth Speiser-Havel,  era stata insignita di un riconoscimento da parte del Panathlon International. Quell’incontro aveva rappresentato una prima importante occasione di conoscenza e confronto, facendo emergere valori, obiettivi e tematiche comuni da sviluppare attraverso una collaborazione più strutturata.

L’accordo è stato firmato a Losanna anche dal Vice Presidente della Federazione, Milan Čupić, già promotore della nascita del Panathlon Club Croatia – Pula, a conferma di un rapporto che unisce la crescita della presenza panathletica sul territorio a nuove opportunità di cooperazione internazionale.

Dopo la partecipazione dello scorso anno, Panathlon International torna a RelazionEXPO, in programma dall’8 al 10 ottobre 2026 al Palazzo della Gran Guardia di Verona.

Sabato 10 ottobre, dalle 16.30 alle 18.00, il Panathlon sarà protagonista dell’incontro “Lo sport che costruisce relazioni – I valori che uniscono la comunità”.

Un’occasione per riflettere sullo sport come strumento di inclusione, dialogo, partecipazione e crescita, capace di creare relazioni e rafforzare il senso di comunità. Interverranno, tra gli altri, Giorgio Chinellato, presidente del Panathlon International, Sandra Truccolo, campionessa paralimpica di tiro con l’arco, e altri esperti del mondo sportivo e sociale.

Un appuntamento che conferma la volontà del Panathlon di portare il proprio messaggio e i valori dello sport anche fuori dai campi di gara, dove lo sport diventa occasione di incontro e costruzione di relazioni

 

 

 KLAGENFURT – Il Presidente del Panathlon International, Giorgio Chinellato, ha preso la parola a conclusione degli interventi dei promotori durante la presentazione ufficiale del Network AlpeAdriaSport, il programma approvato dal Consiglio Internazionale del Panathlon e illustrato oggi a Klagenfurt.

L’incontro è stato aperto dal Presidente del Distretto Austria, Michael Ausserwinkler, e dal Presidente del Panathlon Club Kärnten – Alpe Adria, Roland Peters, che hanno introdotto il quadro generale del progetto e salutato i rappresentanti dei Paesi coinvolti.

A seguire sono intervenuti i promotori dell’iniziativa – Paolo Perin, Andrea Ceccotti, Milan Cupic, Giuseppe Falco, Miran Müllner e Stefano Ripanti – presenti di persona o tramite messaggi ufficiali. Nei loro contributi hanno illustrato, motivato e sostenuto il programma, evidenziando la collaborazione tra Austria, Croazia, Italia e Slovenia per la crescita e la diffusione dei valori panathletici attraverso iniziative comuni.

Dopo gli interventi dei promotori, Giorgio Chinellato ha tenuto il suo intervento conclusivo, nel quale ha sottolineato il valore strategico del Network AlpeAdriaSport e l’importanza della cooperazione transfrontaliera nel rafforzare la missione del Panathlon.

Ne riportiamo di seguito il testo integrale.

"Carissimi,

sono particolarmente lieto di essere con voi a Klagenfurt, in occasione di questo Torneo internazionale di Sitting volley, che rappresenta non soltanto un importante momento sportivo, ma anche il primo passo concreto del progetto Alpe Adria Sport.

Dopo aver ascoltato gli interventi del Consigliere Internazionale Paolo Perin e dei rappresentanti di Croazia, Slovenia e Austria, e dei Governatori dell’Alto Friuli e dell’Emilia-Romagna–Marche, che hanno sostenuto e accompagnato con convinzione questo percorso, desidero rivolgere a tutti loro un sentito ringraziamento. Un grazie particolare va agli amici austriaci per aver ospitato questo evento.

Questa iniziativa dimostra come la collaborazione, la sinergia e la volontà di lavorare insieme possano dare vita a una rete nuova e innovativa tra Club, territori e Paesi diversi, sotto l’egida del Panathlon International.

Sono quindi lieto di accogliere questa nuova realtà, che si inserisce pienamente nel disegno del nostro Movimento: promuovere integrazione, dialogo, progettualità condivise e azioni comuni, in coerenza con i valori della famiglia olimpica.

Oggi è stata realizzata la prima attività, il Torneo internazionale di sitting volley, ma molte altre iniziative sono in cantiere. Tra queste, desidero ricordare il progetto legato al Caregiving, che potrà diventare un’esperienza itinerante in Europa, capace di portare nei diversi territori i valori dello sport paralimpico, dell’inclusione e dell’attenzione alle persone con disabilità.

Alpe Adria Sport nasce quindi sotto i migliori auspici. A nome mio e di tutto il Panathlon International desidero ringraziare chi ha avuto questa felice intuizione e chi ha lavorato per renderla possibile. Un ringraziamento speciale va a Paolo Perin, che in questo progetto ha creduto fin dall’inizio e lo ha seguito con passione e determinazione.

Proseguiamo dunque su questa strada, insieme, con spirito panathletico, per costruire nuovi progetti condivisi e rafforzare, attraverso lo sport, i legami di amicizia, inclusione e collaborazione tra i nostri Paesi.

Grazie a tutti e ad majora!" 

La presentazione si è svolta al termine di due intense giornate di attività, durante le quali sono state rivolte congratulazioni al Presidente del Distretto Austria, Michael Ausserwinkler, per l’eccezionale organizzazione del torneo.

Gli sono stati attribuiti riconoscimenti da Andrea Ceccotti, Governatore dell’Area 12  - consegnato da Ugo lupattelli, iniziatore del Toirneo - per la qualità dell’organizzazione, e dal Presidente della Commissione Espansione del Panathlon International, Paolo Perin, quale apprezzamento per il contributo che sta dando alla diffusione del movimento panathletico.

Con la consegna del documento programmatico e costitutivo di questa rete aperta si è conclusa la presentazione dell’iniziativa Panathlon – Rete AlpeAdriaSport, un progetto che pone la collaborazione al centro e promuove la diffusione dei valori panathletici grazie alla forza della sua internazionalità e alle iniziative condivise tra i territori dell’Alpe Adria.

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“Ludis iungit”, uniti dallo sport e per lo sport, è il motto del Panathlon e racchiude una storia iniziata il 12 giugno 1951 a Venezia, per poi diffondersi, in pochi anni, in Italia e nel mondo.

Sabato 19 settembre, Panathlon International è tornato nella città delle proprie origini per celebrare il suo 75° anniversario insieme a quello del Panathlon Club Venezia, Club fondatore del Movimento. Nella prestigiosa cornice della Scuola Grande di San Giovanni Evangelista, circa 300 partecipanti, insieme a rappresentanti delle istituzioni, del mondo dello sport e della cultura, hanno condiviso una giornata dedicata ai valori che da sempre ispirano l’azione del Panathlon: etica, fair play, inclusione, rispetto della persona e responsabilità sociale.

Momento centrale delle celebrazioni è stata la consegna del “Flambeau d’Or – alla memoria di Antonio Spallino”, la più alta onorificenza del Panathlon International. Assegnato ogni quattro anni, il riconoscimento rende omaggio a personalità che, attraverso il proprio percorso sportivo e umano, hanno saputo incarnare valori capaci di andare ben oltre il risultato agonistico.

A riceverlo sono stati due grandi protagonisti dello sport internazionale: Francesca Porcellato e Bashir Abdi, atleti dalle storie profondamente diverse, ma accomunati da straordinaria determinazione e dalla capacità di fare dello sport uno strumento di crescita, inclusione e testimonianza.

Francesca Porcellato, una delle figure più rappresentative dello sport paralimpico italiano, ha costruito una carriera eccezionale ai massimi livelli in atletica, sci nordico e handbike. Con dodici partecipazioni ai Giochi Paralimpici, fino a Parigi 2024, il suo percorso rappresenta una straordinaria testimonianza di perseveranza, capacità di reinventarsi e volontà di affrontare sempre nuove sfide.

Bashir Abdi, atleta belga di origine somala e tra i protagonisti della maratona mondiale, ha conquistato il bronzo olimpico a Tokyo 2020 e l’argento a Parigi 2024, oltre al bronzo ai Campionati Mondiali di Eugene 2022. Alla sua carriera agonistica si affianca un significativo impegno sociale: arrivato in Belgio da bambino dopo aver lasciato la Somalia, attraverso Sportaround, l’associazione da lui fondata, promuove lo sport come strumento di inclusione e di crescita per bambini e giovani.

La cerimonia del Flambeau d’Or è stata coordinata dal giornalista Luca Ginetto, già Presidente del Panathlon Club Venezia, che ha accompagnato i due premiati in un’intervista capace di andare oltre i risultati sportivi, offrendo loro l’opportunità di raccontare le esperienze, le difficoltà e i valori che hanno segnato il loro percorso.

Ne è nato un dialogo intenso e autentico, che ha fatto emergere la dimensione umana di Francesca Porcellato e Bashir Abdi e il significato più profondo delle loro esperienze. Le loro testimonianze hanno così reso la premiazione anche un momento di riflessione sulla forza educativa dello sport e sul valore dell’esempio, in particolare per le nuove generazioni, chiamate a riconoscere nell’attività sportiva non soltanto una sfida agonistica, ma anche una scuola di vita, di impegno e di responsabilità.

La giornata è stata inoltre arricchita dagli interventi del professor Andrea Rinaldo, Stockholm Water Prize 2023 e già atleta di rugby di livello internazionale, e del professor Mattia Losi, che hanno approfondito il rapporto tra sport, etica, cultura e responsabilità civile, con il coordinamento di Roberto Papetti, Direttore Editoriale de Il Gazzettino.

Settantacinque anni dopo quel primo incontro veneziano del 1951, il ritorno del Panathlon nella città in cui tutto ebbe inizio ha assunto un significato che va oltre la celebrazione di un anniversario. È stata l’occasione per riaffermare una visione dello sport fondata sull’eccellenza, sul rispetto, sull’amicizia, sull’inclusione e sull’educazione delle nuove generazioni, principi che avvicinano profondamente l’azione del Panathlon International agli ideali del Movimento Olimpico.

“Ludis iungit” continua così, dopo 75 anni, a rappresentare non soltanto un motto, ma un impegno: unire attraverso lo sport e fare dello sport uno strumento per costruire una società migliore.

 19th of September 2026 - 75° Ceremony - Flambeau D'Or Panathlon International

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Le Celebrazioni del 75° a Venezia hanno anche offerto l’occasione di ringraziare chi di dedica al movimento con passione e capacità.

Paolo Perin nella sua veste di Consigliere Internazionale ha consegnato alla Segretaria Generale, Simona Callo, un riconoscimento che vuole sottolineare Il contributo prezioso assicurato da Lei e dal team della Segreteria Generale alle iniziative e all’attività Panathletica.

https://panathlon-fvg.it/

Venezia, 19 settembre 2026 – Nel corso della suggestiva Cerimonia del Flambeau d’Or, celebrata alla Scuola Grande di San Giovanni Evangelista in occasione del 75° anniversario del Panathlon, il Consiglio Internazionale ha voluto riservare una sorpresa particolarmente significativa al Presidente Internazionale Giorgio Chinellato, conferendogli il prestigioso Domenico Chiesa Award.

Il riconoscimento è stato consegnato a nome del Consiglio Internazionale come segno di stima e gratitudine per l’impegno profuso nella promozione dei valori del Panathlon e dello sport, dell’etica, del fair play e dell’amicizia tra le persone e tra i popoli.

Un momento inaspettato, emozionante e simbolico, vissuto proprio a Venezia, città nella quale nel 1951 nacque il primo Panathlon Club e che oggi, a 75 anni di distanza, ha accolto nuovamente il Movimento Panathletico per celebrare la propria storia e guardare al futuro.

Un riconoscimento che il Presidente Chinellato ha ricevuto con grande emozione, condividendolo idealmente con tutto il Consiglio Internazionale e con l'intera famiglia panathletica.

    

 

Grande giornata a Venezia per celebrare i 75 anni del Panathlon Club Venezia e del Panathlon International, nella prestigiosa cornice della Scuola Grande San Giovanni Evangelista, gremita da circa 300 partecipanti.

Particolarmente interessanti e di altissimo livello gli interventi dei due relatori, il prof. Andrea Rinaldo e il prof. Mattia Losi, introdotti dal sapiente e coinvolgente intervento del dott. Roberto Papetti, Direttore Editoriale de Il Gazzettino.

Momento centrale della cerimonia la consegna del “Flambeau d’Or – alla memoria di Antonio Spallino”introdotta da Luca Ginetto, Presidente del Panathlon Club Perugia ed Past Presidente del Panathlon Club Venezia. Il Presidente Ginetto ha inoltre condotto una breve intervista ai due premiati, Francesca Porcellato e Bashir Abdi con il prezioso supporto, per la traduzione, della Presidente del Panathlon Club Trieste Junior, Matilda Tommasi.

Un riconoscimento particolarmente significativo, con un Flambeau d’Or realizzato da un maestro vetraio, volto a sottolineare il forte legame della manifestazione con la tradizione artistica e artigianale veneziana.

Una mattinata intensa e partecipata, all'insegna dello sport, della cultura e dei valori che da 75 anni uniscono il Panathlon International. 

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Il 17 settembre 2026 si è svolta online la 4ª riunione dello Steering Committee del progetto YOULEAD, coordinata da Panathlon International.

Un momento importante per riunire i partner, condividere i progressi del progetto, confrontarsi sulle prossime attività e lavorare insieme sui prossimi passi.

La riunione ha inoltre permesso di rafforzare la collaborazione tra i partner in vista del prossimo Transnational Project Meeting, che si terrà a Siviglia, in Spagna, a gennaio 2027.

Continuiamo a lavorare insieme per dare ai giovani un ruolo sempre più attivo nella vita e nella governance dello sport, promuovendo partecipazione, inclusione e leadership.

Together for stronger youth participation in sport governance!

#YOULEAD #PanathlonInternational #YouthLeadership #SportGovernance #ErasmusPlus #YouthParticipation

Panathlon International

Fondazione D.Chiesa