Il 23 ottobre 2026, presso il Polo Tecnologico Alto Adriatico Andrea Galvani di Pordenone, si terrà l’evento “AI nello sport e per lo sport”, dedicato alle opportunità offerte dall’intelligenza artificiale nel mondo sportivo.

Il Past President Pierre Zappelli  interverrà in qualità di relatore contribuendo al dibattito sul tema "Rapporti tra IA ed etica nello sport".

riunione in Zoom

https://us02web.zoom.us/j/86752014232 

ID riunione: 867 5201 4232

 

Nuovi webinar per promuovere l’etica, l’integrità e l’inclusione nello sport.

Prosegue l’attività della Commissione Cultura, Ricerca ed Educazione del Panathlon International, impegnata nella promozione dei valori dello sport attraverso incontri di approfondimento, iniziative formative e progetti di collaborazione internazionale.

Il prossimo appuntamento è in programma giovedì 29 ottobre 2026, alle ore 18:00 (CET) – ore 2.00 p.m (BRASILIA), con un nuovo webinar dedicato al tema “Riflessioni etiche su giustizia, salute pubblica e inclusione nello sport”, coordinato da Köle Gjeloshaj.

L’incontro prenderà spunto dal lavoro di ricerca di Claire Nowick, ex studentessa del Master Erasmus Mundus in Etica e Integrità nello Sport (MAiSI), e Giulia Sesa, dottoranda della Rete di Formazione Dottorale in Etica e Integrità nello Sport (DAiSI). La sessione sarà presentata dalla professoressa Silvia Camporesi, docente di Integrità ed Etica dello Sport presso la KU Leuven.

Accesso con il QRCode o 

https://bit.ly/webinarseries-pi

Giovedì, 15 Ottobre 2026 16:16

YOULEAD si appresta a partire per Siviglia!

Il 7 ottobre 2026 abbiamo tenuto una riunione di coordinamento per preparare il prossimo incontro transnazionale del progetto YOULEAD – Leading the Game a Siviglia.

Insieme al nostro partner ospitante spagnolo, abbiamo esaminato la logistica, il programma e le attività chiave dell’incontro, che riunirà i partner di YOULEAD per portare avanti il nostro lavoro sulla leadership giovanile equilibrata dal punto di vista del genere nella governance dello sport.

I preparativi procedono bene: l’Info Pack e il programma sono ormai in fase di completamento.

Non vediamo l’ora di incontrarci nuovamente a Siviglia e di continuare a portare avanti YOULEAD! 

#YOULEAD #LeadingTheGame #ErasmusPlus #Sport #YouthLeadership #SportsGovernance #GenderEquality

Il Panathlon era rappresentato alla Conferenza sullo sport della Presidenza irlandese, il 23 settembre, e all’evento di lancio dell’EWOS a Dublino

Paul Standaert ha rappresentato il Panathlon International all’evento di lancio dell’EWOS 2026. Quest’anno l’evento si è tenuto a Dublino, organizzato dalla Presidenza irlandese dell’UE.

Il 23 settembre, Charlie McConalogue, Sottosegretario di Stato per lo Sport e le Politiche Postali, ha aperto la Conferenza della Presidenza e ha dato il benvenuto ai delegati delle principali organizzazioni sportive, federazioni sportive, reti europee e organismi decisionali. Il programma prevedeva sessioni plenarie sul ruolo degli sport e dei giochi tradizionali (TSG) in Europa e sullo sport come patrimonio culturale, affiancate da sessioni tematiche parallele.

Le sessioni mattutine si sono svolte all’insegna del tema «Percorsi di crescita», con particolare attenzione alla diversità, all’inclusione sociale e alla disabilità. Nel pomeriggio si sono tenute altre due sessioni parallele, dedicate rispettivamente a «Sport e cambiamenti demografici» e a «Sostenibilità e sport: il ruolo degli sport e dei giochi tradizionali».

Georg Hausler, direttore per la Cultura, la Creatività e lo Sport presso la Commissione europea (DG EAC), e Sarah Lynch, vicecapo unità presso la DG EAC, hanno presentato i principali risultati del https://europa.eu/eurobarometer/surveys/detail/3685, pubblicato di recente.

Durante le discussioni, Andrej Pisl dell’Istituto EUSA ha messo in evidenza il progetto «Give Sport a Say» (Diamo voce allo sport) nell’ambito dell’iniziativa «Cittadini europei». Il progetto rafforza il ruolo delle persone e delle comunità sportive, dando loro voce in capitolo nel processo decisionale e nel dialogo civico. Successivamente, i partecipanti hanno visitato lo stadio Croke Park, hanno assistito a una dimostrazione dell’Irish Guild of Hurley Makers e hanno avuto modo di conoscere i giochi gaelici tradizionali.

Il giorno seguente ha segnato l’apertura della Settimana europea dello sport (23–30 settembre). In linea con le iniziative #BeActive, i partecipanti hanno preso parte ad attività di sport paralimpico prima della cerimonia ufficiale di lancio, moderata dall’atleta paralimpica Ellen Keane.

Georg Hausler è stato il relatore principale al Congresso del Panathlon tenutosi a Gand all’inizio di quest’anno. In occasione di questa conferenza a Dublino, Paul Standaert ha discusso con lui di possibili progetti Erasmus+ tra il Panathlon e partner europei ed extraeuropei. L’antenna dell’UE a Bruxelles potrà sviluppare ulteriormente questo approccio, poiché Paul ha iscritto il Panathlon International all’evento Erasmus Plus Sport che si terrà a Bruxelles il 18 dicembre.

Paul ha inoltre incontrato Rhys McClenagan, medaglia d’oro olimpica 2024 al cavallo con maniglie (durante la sua sessione di allenamento), nonché la medaglia d’oro paralimpica Ellen Keane, che ha fatto da cerimoniera all’inaugurazione ufficiale dell’EWOS. Infine, è stato stabilito un contatto con Leandro Mendes di European Lotteries per discutere di una possibile collaborazione con il Panathlon International.

 

 

 

Nella prestigiosa cornice del Palazzo della Gran Guardia di Verona, nell’ambito di Relazionexpo, si è svolto il convegno “Lo sport che costruisce relazioni”, dedicato al ruolo dello sport quale strumento di inclusione, crescita personale, benessere e sviluppo delle relazioni umane.

L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di approfondimento su temi di grande attualità, confermando il contributo concreto dell’attività sportiva nella costruzione di legami positivi, nel rafforzamento del senso di appartenenza e nella promozione di una cultura fondata sul rispetto, sulla partecipazione e sulla solidarietà.

Ad aprire i lavori è stato il Presidente Internazionale del Panathlon International, Giorgio Chinellato, con un richiamo ai principi etici e valoriali alla base del movimento panathletico e al ruolo dello sport come linguaggio universale, capace di favorire dialogo, integrazione e crescita delle comunità.

Sono poi intervenuti il Consigliere Internazionale Fabiano Gerevini, con una riflessione sull’importanza delle relazioni che nascono e si consolidano attraverso la pratica sportiva; la psicologa Federica Perolini, sugli aspetti psicologici legati alle relazioni interpersonali; Emanuela Schiavini, sul rapporto tra salute, benessere e attività sportiva; la giornalista Giovanna Pastega, sul ruolo della comunicazione nel racconto dei valori dello sport; e la campionessa paralimpica Sandra Truccolo, con una testimonianza particolarmente intensa sul valore inclusivo dello sport e sulla capacità della pratica sportiva di trasformare le difficoltà in opportunità di crescita personale e collettiva.

Nel corso del convegno sono stati approfonditi diversi aspetti legati alla dimensione educativa e sociale dello sport: dalla promozione di relazioni autentiche e competenze emotive al contributo nella prevenzione del disagio, nella tutela del benessere psicofisico e nella costruzione di reti relazionali positive.

Particolare attenzione è stata dedicata al progetto “Seconda Chance”, presentato da Giovanna Pastega e Sandra Truccolo, volto a promuovere l’attività sportiva all’interno degli istituti penitenziari come opportunità di recupero sociale, crescita personale e reinserimento. Il progetto coinvolge sia i detenuti sia il personale della Polizia Penitenziaria, mettendo in evidenza il valore dello sport come strumento di dialogo, rispetto reciproco e costruzione di nuove prospettive anche nei contesti più complessi.

Ampio spazio è stato inoltre riservato al fenomeno degli Hikikomori e all’impegno del Panathlon International nella sensibilizzazione su questa crescente emergenza sociale. I relatori hanno sottolineato il ruolo dello sport come risorsa concreta per prevenire l’isolamento, rafforzare l’autostima, favorire la socializzazione e contribuire a percorsi di inclusione e recupero relazionale, in collaborazione con famiglie, scuole, professionisti della salute, educatori e realtà sportive.

Dal confronto tra i relatori è emerso un messaggio forte e condiviso: lo sport non è soltanto competizione o ricerca della prestazione, ma una vera palestra di vita, capace di generare fiducia, relazioni autentiche, senso di responsabilità e nuove opportunità per le persone e le comunità.

Il convegno ha confermato l’impegno del Panathlon International nel promuovere una cultura sportiva fondata sull’etica, sull’inclusione e sulla valorizzazione della persona, affinché lo sport possa continuare a essere un autentico motore di crescita umana e sociale.

video-registrazione di Alberto Capilupi, vice-presidente del “Panathlon Club Gianni Brera Università di Verona”

 

  

 

Panathlon International e la Fundación Miguel Induráin, con sede in Spagna, hanno tenuto un incontro online l’8 ottobre 2026 per esplorare nuove opportunità di collaborazione nell’ambito del programma Erasmus+ Sport.

All’incontro hanno partecipato Simona Callo, Monica Rossi e Fabio Figueiras di Panathlon International, insieme a Marta Hernández Romero della Fundación Miguel Induráin, un’organizzazione pubblica con sede in Navarra, Spagna.

Le discussioni si sono concentrate sulle priorità condivise, in particolare la parità di genere, la partecipazione dei giovani alla governance dello sport, l’inclusione e la promozione dei valori sportivi. Sono stati inoltre esaminati potenziali progetti comuni, con particolare interesse per le iniziative a sostegno della salute e del benessere delle donne attraverso l’attività fisica.

L’incontro rappresenta un passo positivo verso il rafforzamento dei partenariati europei e lo sviluppo di iniziative concrete che promuovano un ambiente sportivo più inclusivo, accessibile e basato sui valori..

Giovedì, 01 Ottobre 2026 07:49

Panathlon International torna a RelazionEXPO

Dopo la partecipazione dello scorso anno, Panathlon International torna a RelazionEXPO, in programma dall’8 al 10 ottobre 2026 al Palazzo della Gran Guardia di Verona.

Sabato 10 ottobre, dalle 16.30 alle 18.00, il Panathlon sarà protagonista dell’incontro “Lo sport che costruisce relazioni – I valori che uniscono la comunità”.

Un’occasione per riflettere sullo sport come strumento di inclusione, dialogo, partecipazione e crescita, capace di creare relazioni e rafforzare il senso di comunità. Interverranno, tra gli altri, Giorgio Chinellato, presidente del Panathlon International, Sandra Truccolo, campionessa paralimpica di tiro con l’arco, e altri esperti del mondo sportivo e sociale.

Un appuntamento che conferma la volontà del Panathlon di portare il proprio messaggio e i valori dello sport anche fuori dai campi di gara, dove lo sport diventa occasione di incontro e costruzione di relazioni

 

“Ludis iungit”, uniti dallo sport e per lo sport, è il motto del Panathlon e racchiude una storia iniziata il 12 giugno 1951 a Venezia, per poi diffondersi, in pochi anni, in Italia e nel mondo.

Sabato 19 settembre, Panathlon International è tornato nella città delle proprie origini per celebrare il suo 75° anniversario insieme a quello del Panathlon Club Venezia, Club fondatore del Movimento. Nella prestigiosa cornice della Scuola Grande di San Giovanni Evangelista, circa 300 partecipanti, insieme a rappresentanti delle istituzioni, del mondo dello sport e della cultura, hanno condiviso una giornata dedicata ai valori che da sempre ispirano l’azione del Panathlon: etica, fair play, inclusione, rispetto della persona e responsabilità sociale.

Momento centrale delle celebrazioni è stata la consegna del “Flambeau d’Or – alla memoria di Antonio Spallino”, la più alta onorificenza del Panathlon International. Assegnato ogni quattro anni, il riconoscimento rende omaggio a personalità che, attraverso il proprio percorso sportivo e umano, hanno saputo incarnare valori capaci di andare ben oltre il risultato agonistico.

A riceverlo sono stati due grandi protagonisti dello sport internazionale: Francesca Porcellato e Bashir Abdi, atleti dalle storie profondamente diverse, ma accomunati da straordinaria determinazione e dalla capacità di fare dello sport uno strumento di crescita, inclusione e testimonianza.

Francesca Porcellato, una delle figure più rappresentative dello sport paralimpico italiano, ha costruito una carriera eccezionale ai massimi livelli in atletica, sci nordico e handbike. Con dodici partecipazioni ai Giochi Paralimpici, fino a Parigi 2024, il suo percorso rappresenta una straordinaria testimonianza di perseveranza, capacità di reinventarsi e volontà di affrontare sempre nuove sfide.

Bashir Abdi, atleta belga di origine somala e tra i protagonisti della maratona mondiale, ha conquistato il bronzo olimpico a Tokyo 2020 e l’argento a Parigi 2024, oltre al bronzo ai Campionati Mondiali di Eugene 2022. Alla sua carriera agonistica si affianca un significativo impegno sociale: arrivato in Belgio da bambino dopo aver lasciato la Somalia, attraverso Sportaround, l’associazione da lui fondata, promuove lo sport come strumento di inclusione e di crescita per bambini e giovani.

La cerimonia del Flambeau d’Or è stata coordinata dal giornalista Luca Ginetto, già Presidente del Panathlon Club Venezia, che ha accompagnato i due premiati in un’intervista capace di andare oltre i risultati sportivi, offrendo loro l’opportunità di raccontare le esperienze, le difficoltà e i valori che hanno segnato il loro percorso.

Ne è nato un dialogo intenso e autentico, che ha fatto emergere la dimensione umana di Francesca Porcellato e Bashir Abdi e il significato più profondo delle loro esperienze. Le loro testimonianze hanno così reso la premiazione anche un momento di riflessione sulla forza educativa dello sport e sul valore dell’esempio, in particolare per le nuove generazioni, chiamate a riconoscere nell’attività sportiva non soltanto una sfida agonistica, ma anche una scuola di vita, di impegno e di responsabilità.

La giornata è stata inoltre arricchita dagli interventi del professor Andrea Rinaldo, Stockholm Water Prize 2023 e già atleta di rugby di livello internazionale, e del professor Mattia Losi, che hanno approfondito il rapporto tra sport, etica, cultura e responsabilità civile, con il coordinamento di Roberto Papetti, Direttore Editoriale de Il Gazzettino.

Settantacinque anni dopo quel primo incontro veneziano del 1951, il ritorno del Panathlon nella città in cui tutto ebbe inizio ha assunto un significato che va oltre la celebrazione di un anniversario. È stata l’occasione per riaffermare una visione dello sport fondata sull’eccellenza, sul rispetto, sull’amicizia, sull’inclusione e sull’educazione delle nuove generazioni, principi che avvicinano profondamente l’azione del Panathlon International agli ideali del Movimento Olimpico.

“Ludis iungit” continua così, dopo 75 anni, a rappresentare non soltanto un motto, ma un impegno: unire attraverso lo sport e fare dello sport uno strumento per costruire una società migliore.

 19th of September 2026 - 75° Ceremony - Flambeau D'Or Panathlon International

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Venezia, 19 settembre 2026 – Nel corso della suggestiva Cerimonia del Flambeau d’Or, celebrata alla Scuola Grande di San Giovanni Evangelista in occasione del 75° anniversario del Panathlon, il Consiglio Internazionale ha voluto riservare una sorpresa particolarmente significativa al Presidente Internazionale Giorgio Chinellato, conferendogli il prestigioso Domenico Chiesa Award.

Il riconoscimento è stato consegnato a nome del Consiglio Internazionale come segno di stima e gratitudine per l’impegno profuso nella promozione dei valori del Panathlon e dello sport, dell’etica, del fair play e dell’amicizia tra le persone e tra i popoli.

Un momento inaspettato, emozionante e simbolico, vissuto proprio a Venezia, città nella quale nel 1951 nacque il primo Panathlon Club e che oggi, a 75 anni di distanza, ha accolto nuovamente il Movimento Panathletico per celebrare la propria storia e guardare al futuro.

Un riconoscimento che il Presidente Chinellato ha ricevuto con grande emozione, condividendolo idealmente con tutto il Consiglio Internazionale e con l'intera famiglia panathletica.

    

 

Grande giornata a Venezia per celebrare i 75 anni del Panathlon Club Venezia e del Panathlon International, nella prestigiosa cornice della Scuola Grande San Giovanni Evangelista, gremita da circa 300 partecipanti.

Particolarmente interessanti e di altissimo livello gli interventi dei due relatori, il prof. Andrea Rinaldo e il prof. Mattia Losi, introdotti dal sapiente e coinvolgente intervento del dott. Roberto Papetti, Direttore Editoriale de Il Gazzettino.

Momento centrale della cerimonia la consegna del “Flambeau d’Or – alla memoria di Antonio Spallino”introdotta da Luca Ginetto, Presidente del Panathlon Club Perugia ed Past Presidente del Panathlon Club Venezia. Il Presidente Ginetto ha inoltre condotto una breve intervista ai due premiati, Francesca Porcellato e Bashir Abdi con il prezioso supporto, per la traduzione, della Presidente del Panathlon Club Trieste Junior, Matilda Tommasi.

Un riconoscimento particolarmente significativo, con un Flambeau d’Or realizzato da un maestro vetraio, volto a sottolineare il forte legame della manifestazione con la tradizione artistica e artigianale veneziana.

Una mattinata intensa e partecipata, all'insegna dello sport, della cultura e dei valori che da 75 anni uniscono il Panathlon International. 

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Panathlon International

Fondazione D.Chiesa