El sábado 6 de diciembre, en la Sala VIP del Campus Municipal de Maldonado, el Club Panathlon Maldonado Punta del Este realizará su cuarta edición de reconocimientos a Grupos Destacados de Maldonado 2025.
En esta oportunidad se reconocerá a cuatro grupos que han dejado huella en nuestra comunidad y, además, tendremos el honor de homenajear a dos socios con gran trayectoria, antigüedad y un valioso legado panatlético que nos llena de orgullo.
Il Panathlon Club Milano, insieme all’Osservatorio Metropolitano, ha dedicato l'ultima conviviale al tema “La salute dello sport”, offrendo un quadro preciso del ruolo che il Grande Ospedale Metropolitano Niguarda avrà durante le Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026.
La serata Panathlon, condotta dal past president Filippo Grassia e introdotta dal vicepresidente Carmelo Tribunale, ha evidenziato l’impatto sportivo e organizzativo di una scelta senza precedenti: il Niguarda sarà il Polo Sanitario ufficiale dei Giochi, con la responsabilità dell’intera macchina medico-sportiva dell’evento.
Il Direttore Generale dell'Asst Grande Ospedale Metropolitano Niguarda, Alberto Zoli, Responsabile dell’Area Medica dei Giochi, ha illustrato la struttura del modello sanitario olimpico:
– Pronto Soccorso Olimpico dedicato
– percorsi sanitari specifici per atleti, delegazioni e sicurezza
– 17 postazioni mediche sulla pista Stelvio
– elisoccorso a bordo pista sullo Stelvio in grado di raggiungere Sondalo in 4 minuti
– mantenimento della piena operatività ordinaria dell’ospedale
È stato inoltre presentato il progetto più strategico per il territorio: il potenziamento cardiologico della Valtellina, con 18 nuovi cardiologi impegnati tra Milano e località montane, l’integrazione del Presidio di Livigno e il rafforzamento del Pronto Soccorso di Sondalo. Una rete pensata non solo per le competizioni, ma come investimento duraturo sul territorio.
Al termine dei Giochi, il Pronto Soccorso Olimpico resterà operativo come polo permanente di medicina d’urgenza. Le tecnologie e le apparecchiature installate nei comprensori alpini resteranno attive, consolidando un sistema sanitario stabile e potenziato a supporto delle discipline invernali.
Il Panathlon Club Milano conferma così il proprio ruolo nel promuovere, con autorevolezza, i valori dello sport e le infrastrutture strategiche che accompagneranno Milano e la Lombardia nell’avvicinamento a Milano-Cortina 2026.

Si è svolto con grande successo, presso il Palazzo Ingrassia di Catania, il Convegno "Salute mentale e qualità della vita: il potere dello Sport adattato" patrocinato dall'Area 9.
Presenti, assieme al Governatore Ludovico Magaudda e al Presidente Panathlon Catania Puccio Gennarino, i Presidenti regionali CONI e CIP Enzo Falzone e Roberto Pregadio, i Presidenti dei Cdl in Scienze Motorie di Catania Palermo Enna Ragusa Trapani e Agrigento con una nutrita coorte di studenti.
Particolarmente apprezzati gli interventi di Alessandro Arcigli e Giada Rossi reduci dal successo nel Campionato Europeo di Tennistavolo disabili.
Complimenti al neo presidente del Panathlon Club Junior Messina Principale organizzatore dell'evento

Nell’ambito di un progetto promosso insieme all’associazione Lady Avventura, la past president del Panathlon Club Pordenone ha portato in Kenya materiale sportivo destinato ai bambini di una scuola, insieme a tanto entusiasmo e alla voglia di condividere i valori dello sport. Un’esperienza toccante, che contribuisce a diffondere la missione del Panathlon e a realizzare azioni di service a favore delle comunità più bisognose.
Le associazioni sportive sono state protagoniste di un grande evento: dalle 10 di sabato 29 novembre 2025 il "Teatro Sociale - AsLiCo e Palchettisti" è stato invaso dallo sport nel contesto della manifestazione FAIR PLAY DAY – SPORT A TEATRO, voluta dal Teatro Sociale - AsLiCo e Palchettisti - in collaborazione con il CONI provinciale e il Panathlon Como, e organizzata in occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, inserita nell’ambito dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026.
Alle 9.30, in anteprima speciale, alla presenza del presidente del Distretto Italia del Panathlon International, Giorgio Costa, è stata presentata alla città la “CARTA ETICA DEL RISPETTO”, nata su iniziativa della “Commissione Etica per la Vita” presieduta da Achille Mojoli, elaborata dallo psicoterapeuta Samuele Robbioni e definita in una riunione con il Presidente del Club Edoardo Ceriani e i Presidenti delle commissioni «Cultura», «Etica per la vita-Sport sostenibile», «Giovani-Scuola-Educazione», «Sport paralimpici-Disabilità-Inclusione».
Al saluto della Vicepresidente Teatro Sociale – AsLiCo -, Barbara Minghetti è seguito quello di Achille Mojoli per sottolineare come la sua commissione abbia voluto enfatizzare la parola “Rispetto” non solo nello sport ma come fondamento del vivere civile.
Il presidente del Panathlon Distretto Italia, con gratitudine, ha manifestato impegno a diffonderla in Italia e a proporla al Panathlon International.
Edoardo Ceriani, presidente del Club, ha significato l’importanza della Carta donata al movimento panathletico, esprimendo soddisfazione per il contesto in cui la presentazione s’inserisce.
Il dott. Samuele Robbioni ha illustrato il senso della parola “Rispetto” e commentato alcuni dei venti punti, di cui la Carta si compone. Come sempre le sue parole sono state di grande competenza e responsabilità.
La Carta Etica del Rispetto ha iniziato il suo cammino a fianco della «Dichiarazione del Panathlon sull’Etica nello sport giovanile» (comprensiva di quella dei Diritti del ragazzo nello sport), della «Carta del Fair Play» e della «Carta dei Doveri del Genitore nello Sport», i manifesti che identificano l’impegno culturale del Panathlon International. Per il Panathlon Como si è trattato di un evento particolarmente felice inserito nella straordinaria giornata, con tanti giochi di discipline sportive del ricco programma che si è svolto, in nome del Fair Play, all’interno e all’esterno del teatro stesso.
Un momento storico per la nostra associazione che si è fatta carico, con piacere, di offrire anche i premi: una medaglia ricordo per ogni partecipante, una pergamena come attestato di partecipazione a ogni società e la coppa “Premio Fairplay” alla società A.S.D. Cometa che meglio ne ha incarnato il valore.
Fondato il 27 novembre 1975 da 18 appassionati di sport, il Panathlon Club Lucerna ha festeggiato il 27 novembre 2025 il suo 50° anniversario con oltre 90 persone presso l'Hotel Schweizerhof Lucerna, luogo della sua fondazione. Heinz Schaller, presidente del Panathlon Club Lucerna, ha dato il benvenuto all'evento, tra gli altri, ai seguenti ospiti:
Giorgio Chinellato, presidente del Panathlon International,
Stefano Giulieri, vicepresidente del Panathlon International,
Peter Wüthrich, presidente del Panathlon Svizzera e Principato del Liechtenstein,
Pius Kaufmann, consigliere nazionale e presidente della Commissione per la promozione dello sport del Cantone di Lucerna.
Giorgio Chinellato ha reso omaggio ai tre soci fondatori Luigi Balestra (il cui padre Demetrio Balestra era presidente del Panathlon International nell'anno della fondazione, il 1975), Edwin Rudolf e Robert Wälle per i loro 50 anni di appartenenza al Panathlon Club Lucerna.
Durante la serata, Nina Christen, campionessa olimpica nel tiro con la carabina di piccolo calibro a Tokyo 2021, e Roman Röösli, campione del mondo 2023 e medaglia olimpica nel canottaggio a Parigi 2024, sono stati accolti con grande applauso nel Panathlon Club Lucerna.
“Lo sport è il fair play come stile di vita” è stato il tema dell'incontro che si è svolto all'Istituto Tecnico Statale “Michelangelo Buonarroti” di Caserta con i componenti del Panathlon Club Terra di Lavoro di Caserta nell'ambito del progetto Edu…kik”.
L'incontro ha avuto la prima fase nel corso della quale il presidente del Club Giuliano Petrungaro ed i componenti del direttivo Lucio Bernardo e Raffaele Ciccarelli hanno intrattenuto i presenti sul tema del fair play inteso come stile di vita degli sportivi,
analizzando e confrontandosi sul valore dello sport, linguaggio universale che parla di inclusione, rispetto e perseveranza.
C’è stata poi la seconda fase del progetto educativo durante la quale gli alunni della scuola diretta dalla dirigente scolastica Anna Dello Buono, tramite il referente sport e inclusione Massimo Fusco, hanno avuto modo di apprendere da Angelo Musone, segretario del Panathlon Club Caserta Terra di Lavoro e soprattutto bronzo nel pugilato alle Olimpiadi di Los Angeles 1984, i primi rudimenti della difesa personale nell'ambito appunto del progetto Edu… kik”, che è stato voluto dal Governatore del Panathlon Area 11 Campania Paolo Santulli e attivato nei vari club delle cinque province della Campania.
Il progetto è finalizzato alla conoscenza dei primi rudimenti della difesa personale e attivato con il contributo della Regione Campania.

Al Campione Europeo di boxe Claudio Squeo e all’Oratorio Circolo ASD Don Bosco Molfetta
In sede di presentazione era stata definita interessante la conferenza del Panathlon sul tema “Lo Sport strumento di educazione e aggregazione: ko al bullismo”. E, in effetti, la conferenza non ha deluso le aspettative del pubblico intervenuto nella bella e accogliente Aula Magna del Seminario Vescovile di Molfetta.
Pubblico che ha seguito con grande interesse tutti i momenti della serata. Dopo l’esecuzione degli inni olimpico, europeo e italiano e il saluto del Rettore del Seminario Vescovile don Maurizio de Robertis, la Cerimoniere del Club Ins. Anna Vichi ha presentato i relatori e poi ha passato la mano al Presidente del Panathlon Club Molfetta Avv. Pasquale de Palma che si è soffermato sui Premi in consegna al termine della conferenza e, in particolare, sul ruolo ispiratorio che ha avuto il Cap. Giosuè Poli nella fondazione del Club, pur non avendone potuto farne parte per la sua improvvisa dipartita.
Quindi, è intervenuto il Consigliere Internazionale del Panathlon Dott. Antonio Laganà, che dopo aver ringraziato il Presidente de Palma per l’invito, ha sottolineato che, alla luce della cronaca di questi ultimi giorni, il tema scelto per la serata si è rilevato estremamnente attuale. In particolare, ha evidenziato il ruolo svolto dal Panathlon International da oltre settanta anni nella promozione dello sport quale strumento di educazione e di aggregazione, affiancando le agenzie educative della famiglia e della scuola, attraverso l’emanazione delle Carte panathletiche, quali la Carta del Fair Play, la Carta dei diritti del ragazzo nello sport, la Dichiarazione sull’etica nello sport giovanile e la Carta dei Doveri del genitore nello sport.

