Prima conviviale dell'anno per il Panathlon Rimini martedì sera nel salone delle feste dell'Hotel Vienna Ostenda. Tema dell'incontro la narrazione della costituzione del Circolo Tennis Rimini, tracciata mirabilmente dalle esposizioni degli avvocati Alessandro Catrani e Tommaso Panozzo, autori di una pregevole pubblicazione sui 100 anni del Circolo Tennis.

Il Presidente del Club, Gianluca Riguzzi, ha presentato in avvio gli ospiti: Angelo Spagnuolo, Presidente del Panathlon Club Pesaro ed il Governatore di Area 5, Stefano Ripanti.

Tornando al tema della serata, ovviamente il racconto storiografico dei due narratori è partito dagli anni '20 con il conte russo Dimitrj Gravenoff, già partecipante nei primi del Novecento agli internazionali di Francia. Lasciata Parigi, il nobile emigrò a Firenze, e da lì si trasferì a Rimini con le sue importanti imprese e le prime palle lanciate oltre la rete dei campi creati sul lungomare. Dagli anni venti la narrazione è proseguita fino a giungere ai giorni nostri.

Calorosi applausi hanno concluso la brillante relazione, accompagnati dai ringraziamenti del Presidente Riguzzi, che ha congedato l'uditorio, ricordando lo spirito sportivo del tennis: adrenalina, fair play e passione, e ha citato il campione svedese Borg, che ha definito il tennis "un'arte, non un gioco".

L'effetto Sinner e le compagini nazionali maschile e femminile ai massimi livelli mondiali anche a Rimini costituiscono un'ottima propulsione per un sempre maggior interesse verso questa disciplina, con l'auspicio di lunga vita al Circolo Tennis Rimini.

 

Nel weekend del 31 gennaio e 1 febbraio 2026 torna il Cimento Invernale sul Naviglio Grande, organizzato dalla Canottieri San Cristoforo con il patrocinio del Panathlon Club Milano.

Due giornate, due atmosfere diverse, unite dallo stesso spirito: trasformare il freddo in una prova di carattere e l’acqua in un rito collettivo che mette insieme coraggio, passione sportiva e tradizione.

Il programma si apre sabato 31 gennaio alle ore 00:00 con il “Cimento da Leoni”, la versione notturna dell’evento: essenziale, intensa e riservata a chi desidera vivere l’esperienza nella sua forma più estrema.

Domenica 1 febbraio alle ore 12:00 spazio invece al Cimento Invernale tradizionale, con il pubblico lungo le sponde, applausi e un’atmosfera d’altri tempi che anima il Naviglio Grande.

Tra le novità dell’edizione 2026, l’introduzione del dress code “fin de siècle”: i partecipanti potranno tuffarsi con il proprio costume, purché ispirato allo stile di fine Ottocento. Una Giuria valuterà gli outfit e assegnerà un Premio Speciale ai migliori costumi.

 

Il Cimento si svolgerà presso la Canottieri San Cristoforo, in Alzaia Naviglio Grande 122, Milano. Entrambi gli eventi sono a numero chiuso, con un massimo di 50 partecipanti per giornata.

L’organizzazione consiglia di prenotare con anticipo.

 

 

Il neo presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano ospite a Milano, intervistato da Filippo Grassia

Dalla candidatura alla guida del CONI ai rapporti con il Governo, fino alle sfide su scuola e impiantistica sportiva. Luciano Buonfiglio, nel suo primo incontro pubblico milanese, traccia la rotta del nuovo corso olimpico davanti a oltre cento ospiti del Panathlon Club Milano. 

Milano, 15 gennaio 2026 - Presso il prestigioso Enterprice Hotel in Corso Sempione a Milano, il Panathlon Club Milano ha ospitato Luciano Buonfiglio, neo presidente del CONI.

Davanti a oltre cento invitati - molti dei quali colleghi di una lunga carriera da atleta e dirigente - il nuovo vertice del Comitato Olimpico ha parlato di riforme, formazione e il futuro dello sport italiano.

Filippo Grassia, tornato alla guida del Panathlon milanese, lo ha intervistato in una serata organizzata con Lions Club Missione Sport, Rotary Distretto 2041, UNVS e ANSMeS. 

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Panathlon Club del Garda: 25 anni di “Sport–Profitto”

Come raggiungere ottimi risultati scolastici e sportivi

Il Panathlon Club del Garda celebra quest’anno un traguardo importante: i 25 anni del Premio Sport–Profitto, un riconoscimento nato nel 2000 per valorizzare i giovani che riescono a coniugare eccellenza scolastica e impegno sportivo.

La serata ufficiale di celebrazione si è tenuta alla presenza di atleti, famiglie, dirigenti scolastici, allenatori e rappresentanti del mondo sportivo locale.

Ringraziamo per il sostegno morale  e la presenza 

• Federico Caricato, Consigliere allo Sport del Comune di Peschiera del Garda

• Massimo Marchi  Consigliere allo Sport del Comune di Malcesine

Un ringraziamento alla  Fraglia Vela di Peschiera del Garda e alla  Fraglia Vela di Malcesine, con la partecipazione e il coinvolgimento di numerose figure istituzionali e tecniche:

• Daniele Degli Innocenti, Presidente della Fraglia Vela Peschiera

• Francesco Barbieri, Vicepresidente della Fraglia Vela Peschiera

• Mariana Lombardo e Silvia Speri, allenatrici della Fraglia Vela Peschiera del Garda

• Ylenia Carcasole, Direzione Tecnica della Fraglia vela di Malcesine 

• Nicole Galazzini e Tommaso Boccuni, allenatori della Fraglia Vela Malcesine

Nato inizialmente nell’ambito della vela, il premio si è nel tempo esteso a tutte le discipline praticate dai ragazzi della zona: canoa, tennis, arti marziali, mountain bike, roller, discipline individuali e molte altre attività che arricchiscono il tessuto sportivo del territorio. Negli anni sono stati selezionati e premiati circa 200 giovani atleti, alcuni dei quali hanno poi raggiunto traguardi nazionali e internazionali.

Durante l’evento è stata ricordata anche Silvia Speri, allenatrice della Fraglia Vela di Peschiera, premiata nel 2013 e oggi figura di riferimento nel mondo sportivo locale, assieme ad Ylenia Carcasole premiata nel 2004. La loro testimonianza rappresenta uno dei tanti esempi che dimostrano come il legame tra sport e scuola possa diventare un percorso di crescita personale e professionale.

Il progetto “Sport–Profitto” nasce con l’obiettivo di contrastare l’abbandono sportivo nel delicato passaggio dalle scuole medie alle superiori. È proprio in questa fase che aumentano gli impegni scolastici, crescono le nuove amicizie, cambiano gli allenatori e spesso la distanza dagli impianti sportivi diventa un ostacolo. Il premio vuole ricordare ai ragazzi che lo sport non è solo attività fisica, ma una vera e propria scuola di vita: insegna rispetto, disciplina, costanza, lavoro di squadra, gestione delle sconfitte e delle vittorie, e favorisce autostima, benessere psicofisico e inclusione sociale.

La serata ha previsto anche la consegna ai ragazzi di alcuni materiali informativi del Panathlon: la Carta del Fair Play, la Carta dei Diritti del Ragazzo nello Sport e la Carta dei Doveri dei Genitori, strumenti fondamentali per promuovere una cultura sportiva sana e consapevole.

Il Panathlon Club del Garda conferma così il suo impegno nel sostenere le nuove generazioni, con la convinzione che un buon equilibrio tra studio e sport sia possibile e rappresenti un valore per l’intera comunità.

 

15 gennaio - Il Panathlon Club di Caserta ha organizzato un convegno dal titolo "Il Panathlon e il fair play" presso l'ISIS Vincenzo Corrado di Castel Volturno, incontrando gli studenti per promuovere i valori etici dello sport, condividendo le esperienze di campioni per illustrare comportamenti corretti come il rispetto delle regole, la lealtà e la dignità nella vittoria e nella sconfitta, in linea con la Carta del Fair Play del Panathlon. 

  

18 gennaio - Premiati atleti, tecnici, dirigenti e società sportive della provincia in una serata di valori e successi, nell’evento organizzato dal Panathlon Club di Viterbo.

Una grande festa dedicata allo sport e ai suoi valori, venerdì 16 gennaio 2026 alla Sala Mice di Piazza Marcantoni a Civita Castellana, dove il Panathlon Club di Viterbo ha consegnato i prestigiosi “Oscar dello Sport” a protagonisti di spicco del panorama sportivo locale e provinciale. La cerimonia, presentata da Ugo Baldi e Riccardo Giovannetti, è stata seguita in diretta sulla pagina Facebook di ViterboNews24 da oltre 6000 persone, a partire dalle ore 18:00 per permettere a famiglie, appassionati e amici dei premiati e dello sport di seguire ogni momento del galà.

La manifestazione, patrocinata da CONI Lazio e dal Comune di Civita Castellana con il sostegno del centro commerciale Piazza Marcantoni, ha voluto valorizzare le eccellenze sportive, i dirigenti, i tecnici, gli atleti e le società sportive che con impegno, passione e costanza hanno contribuito allo sviluppo e alla crescita dell’attività sportiva nel territorio.

 

Tra i premiati della serata: Ermanno Tronti, storico dirigente sportivo, premiato per il suo lungo impegno nell’atletica leggera e nella pallavolo provinciale, con oltre 50 anni di attività dedicata allo sport e alla formazione di atleti e squadre competitive; Carlo Mercuri dell'Okinawa anche lui per i suoi 50 anni di attività nell'insegnamento del Karate, l'allenatore Raniero Brunelli per aver vinto tre campionati di calcio, l'allenatore ed ex giocatore di Seria A Giancarlo Carloni e Fabio Vaselli. Premiazioni alla carriera per Francesco Lazzarini nel mondo del calcio e Michela Ciarrocchi nella Pallavolo.

 

I riconoscimenti assegnati sono stati numerosi e hanno coinvolto oltre trenta società sportive rappresentanti di circa venti discipline sportive diverse, in un’ottica di inclusione e valore sociale dello sport. Sono stati conferiti anche premi a due arbitri di spicco Danilo Giacomini e Filippo Giovannetti, oltre ai riconoscimenti per i sei tedofori di Civita Castellana, che a dicembre hanno avuto l’onore di portare la fiaccola olimpica durante il passaggio della Fiaccola dei Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026, tra cui Letizia Marchetti, icona dello sport del territorio, insieme a Carlo Capozucchi, Davide Cavalieri, Claudio Roncio, Stefano Bernardi e Massimo del Priore.

 

Tra i premiati vi erano anche gli atleti degli Special Olympics, protagonisti di momenti di grande emozione durante le premiazioni: i loro successi e la loro dedizione sono stati celebrati come esempio di inclusione, impegno e spirito sportivo.

 

Pur non essendo stati pubblicati gli elenchi completi dei singoli premiati tramite le fonti disponibili, è noto che la manifestazione ha coinvolto realtà sportive di rilievo del territorio, con rappresentanti di discipline diverse, atletica leggera, pallavolo, calcio, basket, arti marziali, rugby, tennis, bocce, tiro con l’arco, danza, body building, ciclismo, triathlon e racing in tutte le sue forme, passando per sport individuali e di squadra, in un quadro di promozione dello sport a 360 gradi.

 

Premiate due società locali come la seconda e la quarta in tutto il Lazio per investimenti nel campo sportivo, rispettivamente la ceramica Flaminia e l'Ecosantagata.

 

Nel suo intervento, il presidente del Panathlon Viterbo, Giancarlo Bandini, ha sottolineato che l’obiettivo dell’evento non è soltanto premiare i risultati agonistici, ma soprattutto mettere in luce i valori etici dello sport: lealtà, solidarietà, fair play e impegno sociale, elementi fondamentali per la crescita dei giovani atleti e per il rafforzamento della comunità.

 

La serata è iniziata con il ricordo del patron dell’Althea Racing Genesio Bevilacqua, scomparso in questi giorni, figura di spicco nel motociclismo mondiale.

Oltre alla consegna dei premi, la serata ha offerto momenti di confronto e riflessione sulla cultura sportiva, con la partecipazione di esponenti istituzionali, tecnici e dirigenti, tra cui il sindaco di Civita Castellana, Luca Giampieri, l’assessore allo Sport Giovanna Fortuna, il delegato nazionale della FIR Antonio Luisi, il presidente provinciale della FIDAL Antonio Morabito, il presidente provinciale dell’ASI Andrea Sebastiani, e il direttore tecnico del CONI Viterbo Adriano Ruggiero.

 

La cerimonia degli “Oscar dello Sport” ha confermato ancora una volta quanto lo sport rappresenti una risorsa fondamentale per il territorio, capace di unire persone di tutte le età e di valorizzare la passione, il sacrificio e il talento. Una serata che ha celebrato non solo i successi in termini di risultati, ma soprattutto l’impegno quotidiano di chi vive lo sport come scuola di vita e comunità.

Video “Oscar dello Sport 2026”

17 de enero - El panatleta Eduardo Ayala  participó de la travesía en casaca de la Playa de Deportes/ Isla Gorriti, realizada en Punta del Este y organizada por la Intendencia de Maldonado.

El Club Panathlon Club Maldonado - Punta del Este  felicita a Eduardo por su compromiso y entusiasmo, y celebra cada instancia que promueve el deporte como espacio de encuentro, valores y unión.

¡A seguir participando y disfrutando, porque el deporte siempre nos une

gennaio 2026 - Un “Premio Fair Play” da assegnare ad atleti e squadre del territorio per celebrare comportamenti virtuosi e meriti sportivi. Verrà assegnato, nel corso del 2026, dal “Panathlon Club Alassio - Non solo mare”.

Se lo scorso anno il primo tassello di un percorso in fase di sviluppo è stato quello di donare un defibrillatore alla palestra scoperta del Comune di Alassio, quest’anno i riflettori si accendono sui veri valori dello sport. Il direttivo del Panathlon, presieduto da Emanuela Preve, ha deciso di istituire il “Premio Fair Play” in collaborazione con i Comuni dove risiedono i soci, da Andora ad Albenga ed entroterra.

La vera forza di questo progetto risiede nella collaborazione con le amministrazioni locali. Saranno infatti gli Assessorati allo Sport dei Comuni coinvolti a svolgere il ruolo di "osservatori speciali". Attraverso il monitoraggio di manifestazioni, tornei ed eventi agonistici, spetterà a loro segnalare al Panathlon gli atleti, i tecnici o le società che si saranno resi protagonisti di gesti di particolare sportività.

Questa rete capillare permetterà di portare alla luce anche quei piccoli grandi gesti che spesso avvengono lontano dai riflettori della cronaca principale. “L’iniziativa rappresenta l’evoluzione naturale di un impegno costante del Panathlon verso la comunità – fanno sapere dal direttivo - Se lo scorso anno l’attenzione, come detto, era stata rivolta alla sicurezza con la donazione di un defibrillatore alla palestra scoperta del Comune di Alassio, quest’anno il direttivo ha deciso di puntare sui "pilastri invisibili" della competizione: l’etica e la lealtà. Con questa iniziativa, il Ponente Ligure si conferma un terreno fertile non solo per il talento atletico, ma per la costruzione di una cultura sportiva sana, capace di unire le persone oltre il confine del campo da gioco”.

Le Panathlon Wallonie-Bruxelles est partenaire des « Territoires de la Mémoire » pour l’exposition Podium organisée en Belgique (Liège) jusqu’au 10 mai 2026. 

Un article rédigé par Kolë Gjeloshaj, Président, et Kathleen Monseu, Coordinatrice générale et consacré au « Fair-Play pour une société éclairée » s’inscrit dans la revue « Aide-mémoire » des Territoires de la Mémoire - https://aidememoire.be/106/le-fair-play-pour-une-societe-eclairee/ .

« Territoires de la Mémoire » est un centre d’éducation à la résistance et à la citoyenneté, fondé en 1993 par d’anciens prisonniers politiques rescapés des camps nazis, en réaction à la résurgence de l’extrême droite en Belgique. Depuis lors, l’association développe des projets et mène des actions de sensibilisation, fondées notamment sur le travail de mémoire, afin de lutter contre les idéologies haineuses et de promouvoir une société démocratique, libre et solidaire.

L’exposition « Podium » illustre que le sport, omniprésent dans nos sociétés, reflète à la fois certaines dérives sociales et des valeurs positives. Il peut devenir un espace de pouvoir, de discriminations ou de propagande, mais aussi un lieu de joie, de dépassement de soi et d’expression collective. L’exposition propose d’aborder le sport comme un terrain où le pire peut émerger, mais où le courage, le respect, le Fair-Play, l’humilité, l’équité, la solidarité et l’esprit d’équipe ouvrent surtout la voie à l’espoir et à une société plus démocratique.

La rencontre entre les « Territoires de la Mémoire » et le Panathlon Wallonie-Bruxelles était écrite dans les gènes de ces deux Institutions.

https://www.citemiroir.be/agenda/podium-pouvoir-du-sport 

 

14 gennaio 2026 - Nel programma di Filippo Grassia, ritornato alla guida del Panathlon Club Milano, figurano importanti azioni di service oltre alle conviviali. 

Previsti: un Report sull’impiantistica di Milano in degrado, un Programma per implementare l’attività sportiva negli istituti Penitenziari di Milano, uno studio sul fenomeno degli Hikikomori, sull’applicazione dell’Ai in ambito sportivo e sulla sempre maggiore diffusione dello sport fra i disabili.

In calendario: a febbraio il Premio di letteratura sportiva Sandro Ciotti; a marzo l’incontro con il Presidente del CIP Junio de Sanctis; ad aprile maggio e giugno l’incontro con lo Sportivo dell’Anno, la visita al carcere di Bollate e il Memorial Tavecchio con i Premi Fair Play.

 

Organigramma:

Presidente: Filippo Grassia

Past President: Simonpaolo Buongiardino

Vice presidente vicario: Carmelo Tribunale

Vice presidente: Rosanna Volpe

Segretario generale: Maurizio Novellini

Tesoriere: Giovanni Di Fiore

Cerimoniere: Alberto Cerutti

Area Comunicazione: Sergio Chiesa

Area digitale: Bruno Dapei

Area Solidarietà: Alessio Ceriani

Rapporti con i soci: Roberto Oberti di Valnera

Panathlon International

Fondazione D.Chiesa