Dal 1986 è presente presso l’Università degli studi della Tuscia una sede del CUS- Centro Universitario Sportivo-
L’ha ricordato Umberto Battistin attuale presidente del CUS Viterbo in occasione della conviviale mensile del Panathlon Club di Viterbo presieduto da Giancarlo Bandini.
Alla presentazione mediante un supporto audiovisivo dell’attività del CUS Viterbo, che ha gli impianti presso il Campus universitario Riello, era presente il Segretario del CUS e delegato CUSI Rag. Maurizio Merlani.
Il CUS Viterbo, nelle sue molteplici attività sportive dilettantistiche rappresenta un completamento morale e fisico per gli studenti universitari, infatti, accanto agli sport “classici” di cui vanta impianti moderni, molto interesse è rivolto agli sports popolari, cosi fondendo il concetto di divertimento con l’agonismo.
L’occasione della serata panathletica è stata l’occasione della presentazione di un nuovo socio. Marco Pallucca Delegato Provinciale CIP Lazio che ha ricevuto formale “spillettatura” da parte del Presidente Bandini che ha illustrato la carriera sportiva di Pallucca, che partito dal baseball, è approdato allo sport agonistico delle Bocce conseguendo risultati di prestigio per poi diventarne Arbitro federale di Boccia paralimpica e Boccia beach.
E’ entrato come socio del Panathlon Club Junior, diretto da Aurora Marigliano, il giovane Walter Fauci vincitore nel recente passato di corse podistiche per essere,per due volte giunto quarto nel Campionato italiano indoor del 2023 sui 3000 metri, nonché, nel 2022 nel Campionato assoluto di società nei 5000 metri cosi dimostrando essere il miglior mezzofondista viterbese degli ultimi 30 anni.
Dopo il formale suono della campana che suggella la fine della Conviviale alla quale hanno partecipato molti Soci, l’impegno del Panathlon Club di Viterbo è rivolto alla organizzazione del 60esimo della sua fondazione in programma nel prossimo autunno.

ITALO VIOLA A 92 ANNI CAMPIONE DI “PANATHLONSCI”
Sulle nevi di Fondo Grande a Folgaria si è disputato il Campionato Internazionale del Panathlon, l’organismo sportivo che nel mondo sostiene e promuove tra i giovani i valori etici dello sport. Hanno accettato la sfida una trentina di Panathleti in rappresentanza di una ventina di club, misuratisi secondo il regolamento FISI nelle diverse categorie, maschili e femminili.
Tra i protagonisti si staglia la straordinaria vittoria di Italo Viola, del club di Trento, che ha replicato le performances già ottenute in passato confermandosi vincitore della propria categoria alla bella età di 92 anni. Viola ha superato con sicurezza ed agilità sotto una fitta nevicata le quindici porte dello slalom gigante disegnate sulla pista Salizzona dai tecnici della Ski Area Folgaria Lavarone.
Nelle altre categorie si sono laureati campioni internazionali Maria Cristina Ugolini (club di Bressanone), Chiara Milani (Carrara-Massa), Giampiero Maserio (Chivasso), Pierangelo Vattoroni (Carrara-Massa), Alessandro Gori (Schio-Thiene), Enrico Simonelli (Carrara-Massa) e Tommaso Papalini (Vicenza).
Nella classifica a squadre si è imposto nettamente il club di Carrara-Massa, davanti a Bressanone, Chivasso, Trento e Schio-Thiene.
L’evento è stato occasione anche per incontri tra club e responsabili territoriali del Panathlon International sui temi del fair play, l’educazione dei giovani attraverso una corretta pratica sportiva, la difesa della salute negli sport più impegnativi, la correttezza sui campi di gara e la mano tesa verso l’avversario. Particolarmente incisiva è l’azione di diffusione di questi valori grazie ad un programma di incontri in molte scuole del Trentino Alto Adige e d’Italia, già concordati con le istituzioni scolastiche.
L’organizzazione delle gare è stata curata dal club di Trento presieduto da Matteo Lazzizzera, con Sandra Fedrizzi, Franco Danieli e Giuseppe Simoni. Erano presenti Il Presidente Internazionale Giorgio Chinellato, Giuseppe Zambon vice presidente del Distretto Italia, il governatore dell’area 1 Giuseppe Franco Falco ed altri dirigenti.

Italo Viola (al centro con la medaglia) vincitore di categoria al Panathlonsci a 92 anni, premiato (da sinistra) dal Presidente di Trento Matteo Lazzizzera, dal Presidente Internazionale Giorgio Chinellato e dal vicepresidente del distretto Italia Giuseppe Zambon.
Serata importante quella della conviviale di marzo per il Panathlon Club Ferrara, sia per la vita associativa del club, sia per la ricchezza degli ospiti e delle trattazioni, incentrate sul tema proposto: “Lo Spirito Olimpico tra presente e passato: MilanoCortina2026 incontra Cortina '56”.
Il convivio, che vede il ritorno nella storica sede del Duchessa Isabella, dal punto di vista associativo vede il “passaggio della campanella” tra la ora Presidente Onoraria Luciana Boschetti Pareschi e il nuovo Presidente Massimiliano Bristot, un passaggio nel segno della continuità, come confermato dalla squadra di consiglio, con la vicepresidenza vicaria sempre affidata ad Angela Travagli.
A tenere a battesimo questo cambiamento è il Presidente del Panathlon International Giorgio Chinellato, per la prima volta in vista al Club, unitamente all’Assessore allo Sport del Comune di Ferrara – Città Europea dello Sport 2027 Francesco Carità. Graditissima anche la prima visita di un rappresentante della Curia, Monsignor Michele Zecchin, delegato a rappresentare sua Eccellenza l’Arcivescovo Monsignor Gian Carlo Perego. E questi sono solo i principali di una nutritissima lista di ospiti, molti dei quali impegnati come relatori, come al Governatore dell’Area 5 Emilia-Romagna e Marche del Panathlon International Stefano Ripanti. A concludere questa parte prettamente panathletica è la consegna a Davide Conti, fresco della vittoria dell’Argento Europeo master di Ju jitsu svoltisi a Creta, della benemerenza per i 10 anni di appartenenza al Club.
La parte conviviale si apre con la proiezione di una sintesi di Vertigne Bianca, il docu-film del CONI su Cortina ’56, che vide come registra il ferrarese Giorgio Ferroni, con la presenza in sala del pronipote Giorgio Ferroni, figura di spicco dell’associazionismo ferrarese che gioca sull’omonimia con il bisnonno e ne racconta i tratti, mentre Maurizio Villani, Presidente del Cineclub FEDIC Ferrara, racconta le scelte più prettamente cinematografiche.
Si prosegue con il presentatore della serata, Mirko Rimessi, in un dialogo con Federica Lodi, che analizza il confronto del racconto tra i giochi del ’56, o anche solo del 2012, come racconta la giornalista di Sky Sport che quest’anno ha seguito per l’emittente la sede di Livigno, esempio concreto di come gestire questi Giochi diffusi dal punto di vista comunicativo, compreso il momento particolare della Cerimonia di Apertura e accennando anche alle differenze tra il racconto tradizionale e quello dei social. Senza dimenticare la differenza sostanziale tra il ’56, dove le Olimpiadi rappresentavano l’evento, a oggi, dove sono il primo tempo, con le Paralimpiadi a tenere accesso il fuoco, mettendo in gioco tantissime ulteriori tematiche.
Si continua poi ai racconti da MilanoCortina2026, definiti da Chinellato “i grandi vincitori dei Giochi”, con tre visioni molto particolari provenienti dall’area medica. Si comincia con il Governatore Stefano Ripanti, impegnato come medico durante le Paralimpiadi, che narra a metà tra il suo ruolo primario per il quale lì si trovava sulle piste da sci e le emozioni derivate dall’essere panathleta presente in prima fila in un evento che esalta tutti i valori che il movimento promuove, tra cultura, etica sportiva e fair play. Segue il Dottor Gabriele Zazzarini, fisioterapista senigalliese “olimpionico” da ben tre medaglie d’Oro, le due di Francesca Lollobrigida e quella del team maschile della pista lunga. Con lui c’è modo di ricordare come il movimento del pattinaggio su ghiaccio italiano abbia una forte provenienza dalla “strada”, ed è immancabile, a due passi da lei, la citazione per Piazza Ariostea, per poi entrare nello specifico del suo operato e il racconto di episodi curiosi, come il prestito delle scarpe a Francesca per le premiazioni, avendo lei per scaramanzia lasciato l’apposita divisa “da podio” al villaggio. Conclude questa parte il Dottor Riccardo Tieghi dell’U.O. di Chirurgia Cranio Maxillo Facciale dell’Azienda Ospedaliero Universitaria S. Anna di Ferrara, impegnato a Milano proprio nella sua specializzazione, per eventuali interventi conseguenti agli scontri nelle partite di Hockey, una nuova richiesta specifica del CIO per completare ulteriormente nell’equipe medica. Per fortuna Tieghi non ha avuto particolare lavoro, potendo così descrivere una precisissima macchina organizzativa, che operava con grande rigore e rispetto dell’etica professionale.
La serata si conclude il racconto appassionato della socia e consigliera del Club Rita Minarelli, che ha vissuto i Giochi come volontaria a Cortina, come testimoniato dalla divisa riservata appositamente indossata durante la serata, dalla cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici allo stadio del Curling, dove ha prestato il proprio servizio, il tutto corredato da foto e video di queste indelebile esperienza.
Conviviale dunque riuscitissima, come ribadito dal Presidente Internazionale al quale è stata affidata la chiusura, in questo avvenimento inserito nella lunga serie che caratterizzerà il 75° compleanno dalla fondazione, a Venezia, del Panathlon. E ora, per il Club di Ferrara, è invece tempo di pensare ai Premi Panathlon “Atleta Eccellente, Eccellente Studente”, che a breve verranno ufficialmente lanciati con il relativo bando di selezione per i migliori talenti del nostro territorio.
Le partenariat entre le Lycée Français Jean-Monnet de Bruxelles et le Panathlon Wallonie-Bruxelles a débuté à l’occasion de la Semaine Olympique et Paralympique (SOP 2026) organisé du 16 au 20 mars par l’établissement, et visant à promouvoir la pratique sportive chez les jeunes tout en les sensibilisant aux valeurs citoyennes et sportives.
Une semaine qui a débuté par la soirée de la diplomatie où étaient présents Kolë Gjeloshaj et Kathleen Monseu, Président et Coordinatrice générale de l’association. L’opportunité pour eux d’échanger avec des personnalités et des sportifs de haut niveau sur la place du Fair-Play dans l’éducation et l’apprentissage du sport : Caroline Vinot, Première Conseillère de l’Ambassade de France en Belgique, Jacqueline Galant, Ministre des Sports au Gouvernement de la Fédération Wallonie-Bruxelles de Belgique, Laure Mouden, Proviseure du Lycée Français Jean Monnet, Larbi Benboudaoud, judoka français, Vice-Champion Olympique (2000), Champion du Monde et d’Europe, Cécile Nowak, judokate française, Championne Olympique (1992), Championne du Monde et d'Europe, Prescillia Lézé, judokate Paralympique française (2024), Championne d’Europe et de France, Marisabel Lomba, judokate Olympique belge (1996) et Co-Présidente de l’Association des Olympiens Belges.
Des représentants de fédérations sportives membres du Panathlon Wallonie-Bruxelles étaient également présents pour montrer leur soutien dans cette opération d’envergure : Frédéric Treuttens, Président de Judo Wallonie Bruxelles et Claire Michel, triathlète Olympique (2016-2020-2024) et Directrice technique de la Ligue Francophone de Triathlon.
Cette SOP était l’occasion pour les 2.500 élèves du Lycée Français de découvrir les photos de l’exposition « l’Esprit du Sport » du Panathlon Wallonie-Bruxelles et de signer avec les personnalités sportives le « Mur du Fair-Play ». En outre, 200 élèves de CM1 et CM2, âgés de 9 à 11 ans, ont assisté à un Ciné Fair-Play animé par l’association.
En s’associant au Panathlon Wallonie-Bruxelles, le Lycée Français Jean-Monnet, établi à Bruxelles depuis 1907 et appartenant au réseau des lycées français, premier réseau mondial d’enseignement, témoigne de son engagement en faveur du Fair-Play et des valeurs positives universelles que le sport véhicule.

20 marzo 2026 - Grande partecipazione di pubblico il convegno “Fair Play: quando il valore diventa opportunità”, promosso dal Panathlon Club Fano presso la Sala della Fondazione Carifano.
L’evento ha registrato un’ottima affluenza, con la sala gremita in quasi tutti i suoi posti, a testimonianza dell’interesse suscitato dai temi trattati e dal prestigio dell’ospite.
Protagonista della serata è stato Venuste Niyongabo, campione olimpico nei 5000 metri ad Atlanta 1996, che si è distinto non solo per il suo straordinario percorso sportivo, ma anche per la grande disponibilità al dialogo e al confronto con il pubblico. Nel corso dell’incontro, Niyongabo ha condiviso esperienze legate alla sua carriera atletica, offrendo riflessioni profonde sui valori del fair play, della determinazione e dello sport come strumento di crescita personale. Particolare attenzione è stata dedicata anche al progetto “Acqua Burundi”, rispetto al quale l’ospite ha portato la propria testimonianza, sottolineando l’importanza dello sport come veicolo di solidarietà e sviluppo.
Significativi e apprezzati anche gli interventi degli altri relatori: Don Mèlance Ngabireyimana, che ha approfondito il valore umano e sociale del progetto legato al Burundi, e Fabio Ceccarelli, che ha contribuito al dibattito con spunti di riflessione sui temi trattati, arricchendo ulteriormente il confronto.
Il convegno è stato condotto con professionalità ed equilibrio dal giornalista Silvano Clappis, che ha saputo guidare gli interventi e stimolare un confronto coinvolgente e ricco di contenuti.
Aconteceu nesta quinta-feira, dia 19 de março de 2026, a fundação do Panathlon Internacional Club São José do Rio Preto, o décimo terceiro do Distrito Brasil e o 516° do Panathlon Internacional.
A cerimônia aconteceu nas dependências do SESI SJ Rio Preto com a seguinte programação: montagem da mesa principal, execução do hino nacional, posse dos fundadores do clube, na sequência houve a assembleia de eleição e posse da diretoria executiva, do Conselho fiscal e suplentes.
Encerrando o evento aconteceu a palavra do presidente Marcelo Jamil e a palestra do P. Presidente do Panathlon Internacional Distrito Brasil Pedro Roberto Pereira de Souza apresentando slides das atividades do Panathlon no Brasil e no mundo.
A diretoria ficou assim fornada; Presidente - Marcelo Jamil, vice presidente - Martin Wisiak, tesoureiro - Francisco de Assis Sobrinho, tesoureiro adjunto - Vinícius Aparecido Galindo, Secretário - Irineu Tadeu Caetano de Lima, Secretária Adjunta - Silvia Helena Marti, Mestre de Cerimônias - José Eduardo Damiani da Silva (Poty).
Conselho Fiscal com: Luiz Filipe da Silva Silveira, Sergio Ney Bergantini Filho, Leonardo José Garavello.
Conselho Fiscal Suplentes - Silvio Luiz Pegoraro, Nasrundin Alves de Oliveira e Silva e Washington Aranjues Rodrigues.
Marcou presença no evento o Prof. Maurinho Lacerda, Representando Secretário de Esportes, Kleber Fernando Trindade Mello, além de Ademir de Barros, o Paraná, P. Presidente do Panathlon Internacional Club Sorocaba.
19-03- 2026 - At the General Assembly of Panathlon International Flanders on Thursday, March 19, Chairman Willy Pennoit passed the torch to Sander Renson.
Three years ago, Willy Pennoit was the co-architect of a necessary renewal following a challenging COVID-19 period. His mandate was clear: transforming local clubs into a cohesive regional organization and establishing a foundation for partnerships with clubs, federations, and the educational sector. Referencing the 2025 annual report, Pennoit highlighted the numerous initiatives that successfully met these objectives over the past year. He welcomed both new and returning members, each of whom plays a vital role—according to their unique strengths—in developing Panathlon in Flanders and, most importantly, in promoting Integrity in Sports.
A Sustainable Future
As a financially modest non-profit (vzw), Panathlon International Flanders (P.I.V.) continues to prioritize a healthy and sustainable operation. Despite limited resources, P.I.V. remains dedicated to its social mission and aims for a stable and positive financial balance in 2026. Consequently, P.I.V. is actively seeking committed partners to help amplify its values. Together, we can create more opportunities for networking, dialogue, and positive impact within the sporting world.
International Congress and the Jacques Rogge Award
Paul Standaert, District President, took the floor to present the program for the Panathlon International Congress, held in Ghent on June 4 and 5. In the coming weeks, Panathlon International will reach out to members with registration details. On the evening of Friday, June 5, the Belgian clubs will present the first-ever Panathlon Jacques Rogge Award at Ghent City Hall. Communication regarding this award will launch in April.
The New Board
Sander Renson, the newly appointed Chairman of P.I.V., thanked Willy Pennoit for his selfless dedication and commitment and welcomed the new Board of Directors:
• Mrs Lieve Van Erum, Mrs Ilse Vanhoorelbeke, Mr Bert Verbauwhede, Mr Pascal Cornelis, Mr Willy Pennoit, Mr Alex De Man, Mr Sven De Wilde and Mr Paul Standaert.
• Dirk Vandenhout will continue to serve as Treasurer, assisting the board with legal obligations. Having served for over 40 years, Dirk ensures continued excellence in financial management.
Looking Ahead: Innovation and Best Practices
Future activities were briefly outlined. P.I.V. will take a leading role in the "Poster Showcase of Best Practices from Panathlon Clubs Worldwide" at the International Congress. these insights will be captured in a digital handbook, providing a new momentum for Panathlon International’s mission: the promotion of culture and ethics in sports.
Meeting Schedule and "Declaration 2.0"
The board has established a recurring meeting schedule to allow members to plan ahead: the third Thursday of January, April, June, September, and November. The General Assembly is scheduled for March.
In 2026, work will begin on the Panathlon Declaration 2.0, tailored to the sporting landscape in Flanders. Initiated by a working group led by Ilse and Sander, the drafting process will involve partners from Sports and Education throughout the coming weeks and autumn. Sportieq (formerly ICES) will also be involved in shaping this new Declaration.

Il Panathlon International, Area 3 Piemonte e Valle d'Aosta, con la collaborazione dei 15 Club che la compongono, promuove la dodicesima edizione delle borse di studio "Bravi a Scuola e nello Sport" istituita nel 2015 in ricordo del Prof. Attilio Bravi, olimpionico, insegnante di educazione fisica, titolare cattedra presso ISEF Torino, Presidente Comitato Provinciale CONI di Cuneo, Governatore dell'Area 3 Piemonte e Valle d'Aosta del Panathlon International.
Le borse di studio vengono assegnate agli atleti/studenti dell'ultimo anno degli Istituti superiori del Piemonte e Valle d'Aosta, territorio nel quale operano i Club dell'Area 3 del Panathlon International, che abbiano conseguito buoni risultati sia nello studio sia nelle specifiche discipline sportive praticate a livello federale.L'iniziativa è fiore all'occhiello della AREA 3, che riconosce allo sport, nella fase giovanile ed evolutiva, un ruolo fondamentale.
Per il 12° Bando, d'accordo con la Commissione giudicatrice, è stato deliberato un montepremi di €. 1500, da erogare con quattro borse di studio del valore di €. 500 al primo classificato, di €.400 al secondo, di €. 350 al terzo, di €. 250 al quarto. I premi saranno consegnati durante l'Assemblea Ordinaria dell'Area 3 in programma nel secondo semestre del 2026. Viene mantenuto lo schema già collaudato con le precedenti edizioni ; i Club dell'AREA 3 porteranno il Bando all'attenzione degli Istituti scolastici del proprio territorio, ma soprattutto potranno proporre autonomamente i nominativi degli atleti/studenti da sottoporre alla Commissione giudicatrice.
Per il 12° Bando la Commissione analizzerà le domande che conterranno risultati sportivi conseguiti nel periodo compreso tra il 1° settembre 2024 e il 31 agosto 2025.
Gli Istituti Scolastici dovranno far pervenire tutta la documentazione inerente al rendimento scolastico e al curriculum sportivo del solo periodo 2024/2025 entro e non oltre il 30 aprile 2026, agli indirizzi di posta elettronica dei Club di competenza territoriale elencati nel bando.
Nelle precedenti edizioni sono stati premiati atleti che si sono poi distinti in campo nazionale e internazionale: da Elisa Balsamo a Pietro Riva, da Letizia Tiso a Michele Bono, da Vittoria Siletti a Edoardo Blotto e nell'ultima edizione la giovane e promettente nuotatrice, ora negli Stati Uniti, Sara Curtis.
La nostra iniziativa permetterà e ha già permesso di valorizzare i giovani atleti/studenti, ai quali dobbiamo prestare attenzione ed essere stimolo ed esempio. Come sempre "Lo sport al centro"
AREA 3 Piemonte e Valle d'Aosta
Panatleta Didimo Gadioli é homenageado na Câmara Municipal de Taubaté pelo Dia do Esportista
Taubaté, 4 de março – A Câmara Municipal de Taubaté realizou, no último dia 4 de março, uma cerimônia em celebração ao Dia do Esportista, marcada por homenagens a personalidades que se destacam na promoção do esporte na cidade.
Entre os homenageados esteve o panatleta Didimo Gadioli, membro do Panathlon Club de Taubaté, reconhecido por sua atuação e dedicação ao desenvolvimento esportivo e aos valores do fair play.
17 marzo 2026 - Domenico De Maio, direttore del programma Education & Culture della Fondazione Milano Cortina 2026 ha visitato a Lecco nella sede della Camera di Commercio la mostra “Gli atleti lariani agli sport invernali”
Lecco – Domenico De Maio, direttore del programma Education & Culture della Fondazione Milano Cortina 2026, ha visitato ufficialmente, nella sede della Camera di Commercio di Lecco in Via Tonale, la mostra “Gli atleti lariani agli sport invernali” inaugurata il 4 febbraio (e il 6 febbraio anche nella sede di Como).
Una visita che ha portato ai complimenti per come il territorio lariano abbia avuto la capacità di unirsi al progetto di Milano Cortina 2926, plaudendo anche la scelta di dare visibilità agli atleti lariani, scelta originale e di qualità. Il percorso culturale ha coinvolto molti ragazzi delle scuole del territorio, rientrando appieno nella missione della Fondazione.
La mostra, infatti, promossa dalla Camera di Commercio di Como-Lecco, in collaborazione con il Panathlon Club Lecco e il Panathlon Club Como, e affidata alla agenzia Aglaia Communication Design di Lecco, era stata riconosciuta dalla Fondazione Milano Cortina 2026 come mostra affiliata al Cultural Olympiad Programme, il programma culturale multidisciplinare, plurale e diffuso che ha accompagnato l’Italia verso i Giochi Olimpici e ora quelli Paralimpici Invernali.
Anche il presidente della Camera di Commercio di Como e Lecco Vergani ha sottolineato come quando il territorio trova coesione su un intento è capace di fare sistema e raggiungergli obiettivi prefissati.
Domenico De Maio, dopo la parte ufficiale con il ricevimento e gli interventi, ha visitato la mostra, illustrata dal curato Andrea Mauri past-president del Panathlon Club Lecco, e fatto i complimenti, soffermandosi in particolare sui pannelli dedicati agli atleti lariani. Ha anche voluto approfondire la collaborazione con il Politecnico di Milano, Polo Territoriale di Lecco, complimentandosi anche in questo caso sottolineando come quando si unisce passione, scienza e studio, si arriva a creare nuove figure professionali.
Visto il successo, con oltre quattromila visitatori, la mostra “Gli atleti lariani agli sport invernali” resterà aperta nella sede della Camera di Commercio di Lecco ancora per un mese dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 12:30 e su prenotazione negli stessi giorni dalle 14:00 alle 17:00.
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foto 1: il presidente della Camera di Commercio di Como e Lecco Ezio Vergani, primo da sinistra ha ricevuto il Domenico De Maio e il suo staff
Foto 2: Domenico De Maio a sinistra con il curatore della mostra e past-president del Panathlon Lecco Andrea Mauri
In copertina: Una delegazione del Panathlon Lecco con il direttore De Maio; da sinistra Lorella Cesana, Andrea Mauri, Domenico De maio e Claudio Invernizzi