L'incontro "X vs Z - Generazioni a confronto", patrocinato dal Panathlon Club di Sondrio, si è tenuto sabato 7 marzo 2026 presso la Casa del Rugby di Sondrio.
L'evento ha analizzato le dinamiche relazionali nello sport giovanile, focalizzandosi sull'educazione, il ruolo degli allenatori e la gestione delle nuove generazioni, sempre più fragili in un contesto sociale in continua evoluzione.
Relatori dell'iniziativa sono stati Gianfranco Busi: socio del Panathlon e noto allenatore di pallacanestro e Gabriele Pirola: psicologo dello sport e attuale responsabile del settore giovanile del GEAS.
Il dibattito ha offerto spunti di riflessione fondamentali su come gli allenatori e gli educatori possano approcciarsi efficacemente alle nuove generazioni, promuovendo valori come la pazienza e l'ascolto, in linea con la missione del Panathlon di diffondere l'etica e il fair play nello sport.
Nel recente convivio di febbraio, il Panathlon Club Lugano ha posto al centro dell’attenzione i giovani talenti attivi nel nostro territorio. Particolarmente accattivante è stata la cerimonia di premiazione con i giovani sportivi introdotti dal presidente della Commissione giovani talenti Felice Pellegrini, che tramite una nuova formula ha chiamato in causa nell’animazione due studenti di comunicazione visiva alla SUPSI, Simone Bettazza e Jacopo Chicco della Reflection Sport Stories, che hanno vivacemente coinvolto i premiati presenti alla serata.
Dieci sono i giovani atleti che si sono distinti nel 2025 in discipline diverse, (sci alpino, nuoto, equitazione, crosstriathlon, nuoto paralimpico, atletica e scacchi) ma tutti con uno scopo comune: innalzare il valore dello sport. Un riconoscimento che non celebra soltanto l’ambito agonistico ed i risultati sportivi, ma anche l’impegno nella formazione e il rispetto dei valori del fairplay. Aiutare i giovani significa investire nel futuro diffondendo una cultura sportiva sana, fondata sull’etica e sulla crescita personale. Dal 2019 il Club ha sostenuto in modo tangibile e mirato 42 giovani tra i 14 ed i 18 anni ed elargito contributi per oltre 55’000 franchi.
Il Presidente Ivan Degliesposti ha sottolineato come sostenere le nuove generazioni rappresenti una delle missioni centrali del Club, in linea con i principi del Panathlon International. Una serata di entusiasmo e orgoglio, che conferma il ruolo del Panathlon quale club promotore di valori, formato da persone che amano lo sport e che si impegnano per la sua diffusione.
Milano, 8 marzo 2026 - In occasione della International Women's Day, il Panathlon Club Milano ha scelto di celebrare l’8 marzo dedicando un evento alla memoria di una delle figure più rappresentative dello sport italiano al femminile: Mabel Bocchi. Il Memorial Mabel Bocchi è stato un momento intenso e partecipato, capace di unire ricordo, cultura sportiva e riflessione sul ruolo delle donne nello sport.
La cerimonia, breve ma ricca di significato, ha visto alternarsi testimonianze e interventi di amici, protagonisti dello sport e personalità che hanno conosciuto o apprezzato la grande campionessa del basket italiano.
Tra questi Dino Meneghin, Dan Peterson, Rosy Bozzolo e Claudia Giordani, che hanno ricordato la figura di Bocchi attraverso aneddoti personali e momenti di vita sportiva. Presenti anche Bariviera, Ciaccia, Giordani, Gallinari, Maifredi, Fiorio, Ceschia, Ferrante, Corno, Pedrazzi, Dallera, Galli, Arturi, promosso da Enrico Crespi non dimenticato dirigente della GBC Milano di Jacopo Castelfranchi e organizzata da Milano Basket Stars e ben condotto da Colnago.
Particolarmente suggestive le parole di Peterson, che ha ricordato come il nome Mabel – con l’accento sulla “e”, in omaggio alle origini argentine della madre – fosse associato a una giocatrice di straordinaria armonia nei movimenti e di grande eleganza tecnica. Ma, allo stesso tempo, capace di esprimere in campo una determinazione e una forza agonistica fuori dal comune. Meneghin ha invece sottolineato la sua autorevolezza naturale: quando parlava, ha ricordato, attorno a lei si faceva silenzio, tanto era il suo carisma.
Alta 1 metro e 88 centimetri, protagonista assoluta del basket italiano degli anni Settanta, Mabel Bocchi è stata non solo una campionessa, ma anche una figura simbolica nella crescita dello sport femminile. Nel suo palmarès figurano otto scudetti in nove stagioni, la FIBA Women's European Champions Cup vinta a Nizza con il Geas di Sesto San Giovanni allenata da Fabio Guidoni, portatore sano di purissima passione per il basket – primo successo europeo per una squadra femminile italiana – oltre al titolo europeo conquistato con la Nazionale e ad altri importanti piazzamenti internazionali. Eppure, come lei stessa raccontò in un’intervista, il risultato che ricordava con maggiore orgoglio restava il quarto posto ai Mondiali di basket di Portorico.
Il Memorial Bocchi è stata anche l’occasione per ricordare il ruolo che ha avuto la donna Bocchi nel percorso di emancipazione delle femminile nello sport italiano. In questo senso la sua figura è stata idealmente accostata a quelle di altre grandi protagoniste dello sport nazionale, come Ondina Valla, prima donna italiana a vincere un oro olimpico ai Giochi di Berlino del 1936, Lella Lombardi, unica donna ad aver conquistato punti nel Mondiale di Formula 1 e Lea Pericoli, simbolo di eleganza e personalità nel tennis internazionale e Claudia Giordani grande sciatrice vincitrice a Innsbruck della medaglia d’argento di discesa, prima donna italiana nelle Olimpiadi invernali, di cui si è appena celebrata la ricorrenza del cinquantesimo. La Giordani è ancora protagonista dello Sport italiano ricoprendo cariche dirigenziali nel Coni Comitato Olimpico Nazionale Italiano. La Giordani ha personalmente conosciuto la Bocchi ed era presente al Memorial.
Nel corso dell’evento è stato ricordato anche il contributo di Caterina Pollini, altra grande protagonista del basket femminile italiano, che con la squadra di Vicenza ha conquistato importanti successi internazionali, contribuendo alla crescita e alla visibilità del movimento per chiudere il cerchio si dedica con grande passione ad insegnare e promuovere il basket proprio nel Geas Sesto San Giovanni.
A conclusione dell’evento è stato donato all’organizzatore Enrico Crespi il volume celebrativo del settantesimo anniversario del Panathlon Club Milano, nel quale a Mabel Bocchi è stata dedicata una scheda di miglior sportiva, accompagnata da fotografie storiche della sua carriera, tra cui l’immagine simbolica del taglio della retina del canestro dopo la vittoria europea in Francia
Il Memorial Mabel Bocchi ha così rappresentato non solo un tributo alla memoria di una straordinaria atleta, ma anche un’occasione per riflettere sul cammino compiuto dallo sport femminile italiano e sulle conquiste ottenute in termini di riconoscimento, dignità e pari diritti. Una serata di sport, memoria e cultura che il Panathlon Club Milano ha voluto dedicare alle donne dello sport, nel giorno simbolo dell’8 marzo.

Dino Meneghin, Dan Peterson, Renzo Bariviera
3 marzo 2026 - Un... “E-lisir” a Melilli Tablet per lingua dei segni contro qualsiasi barriera
MELILLI. Un tablet per abbattere le barriere: donato il servizio E-lisir alla Polizia Municipale. La consegna è avvenuta da parte del Panathlon Club di Siracusa al Comune.
La cerimonia di consegna della dotazione tecnologica consentirà al Comune di attivare il servizio E-lisir (Evoluzione Lingua dei Segni Italiana con Interprete in Rete), uno strumento pensato per facilitare la comunicazione con le persone sorde e, più in generale, per rendere gli uffici pubblici più accessibili.
A consegnare formalmente la fornitura, ricevuta a titolo gratuito e destinata all’amministrazione comunale – in particolare al Comando di Polizia Municipale – è stato il presidente del Panathlon Club di Siracusa, Gaetano Caserta. Presenti anche il comandante della Polizia Municipale, Claudio Cava, e il sindaco di Melilli, Giuseppe Carta.
Il sistema, basato su un tablet e su una piattaforma di video-interpretariato, permette di mettersi in contatto in tempo reale con interpreti qualificati Lis, offrendo una traduzione simultanea tra lingua dei segni e lingua italiana parlata. Un supporto pratico, che può fare la differenza nei momenti in cui è necessario interagire rapidamente con la Pubblica Amministrazione, chiedere informazioni, presentare istanze o ricevere assistenza, senza dover dipendere dalla presenza di un accompagnatore.
L’iniziativa rientra nelle finalità statutarie del Panathlon, legate a solidarietà, collaborazione istituzionale e inclusione, e nasce da una deliberazione del direttivo del club siracusano del 22 ottobre scorso. “Un gesto concreto per la comunità” ,è stato il messaggio condiviso nel corso dell’incontro, con l’obiettivo di trasformare la tecnologia in un ponte tra cittadini e servizi. E con la consegna, Melilli compie un passo in avanti sul terreno dell’accessibilità: un piccolo dispositivo ma un grande segnale di attenzione verso i diritti, l’autonomia e la partecipazione di tutti alla vita pubblica.
(nella foto: Da sinistra Claudio Cava, Gaetano Caserta e il sindaco Peppe Carta)
Le Panathlon Wallonie-Bruxelles collabore au colloque organisé les 19 et 20 mars par Stop Racism in Sport (et ses autres partenaires : les Territoires de la Mémoire et le MRAX) : « Regard inclusif sur les bonnes pratiques pour lutter contre les discriminations raciales dans le sport ».
Ce colloque se tiendra à la Cité Miroir, à Liège.
La journée du vendredi 20 mars est destinée aux acteurs et actrices du monde sportif et associatif concernés par la problématique.
L’objectif de cette journée est de valoriser les bonnes pratiques existantes, favoriser le partage d’expériences et renforcer les coopérations entre acteurs et actrices de terrain.
Cette journée proposera des présentations d’initiatives existantes en Belgique et en Europe, des échanges et des ateliers concrets visant à outiller les acteurs et actrices de terrain.
Les inscriptions sont ouvertes pour la journée du vendredi 20 mars 2026 via le lien suivant : CLIQUEZ ICI
Vous pouvez également assister à la Conférence qui aura lieu en soirée le jeudi 19 mars 2026 : ICI
Si è svolto lunedì 2 marzo, il primo dei due incontri del Panathlon Club di Caserta con gli studenti dell'Istituto Comprensivo di ALIFE.
Hanno partecipato all' incontro il Presidente del Club, Giuliano PETRUNGARO, il Segretario Angelo MUSONE, medaglia di bronzo olimpica di pugilato, la socia Simona ABBATE, campionessa mondiale master di pallanuoto 2025, la socia Antonietta ANTONUCCI, Fiduciaria Coni provinciale per il Matese, il consigliere Donato SANTORO, Vice presidente ACI Caserta.
Accolti dalla Dirigente Scolastica Angela FARAONE, la quale nel suo intervento d' introduzione ha voluto ringraziare in modo particolare il Presidente ed il Panathlon di Caserta per aver scelto l'istituto nel proporre l'importante " Progetto EDU...KICK".
Gradito ospite il Vice presidente del Distretto Italia del Panathlon, Francesco SCHILLIRO'.
Il Presidente del Club ha introdotto i "lavori" proiettando un video sul Fair play, appositamente ideato e realizzato, che è stato molto apprezzato e attenzionato dagli studenti, rapportandolo anche come stile di vita quotidiana.
Ha poi preso la parola il Consigliere del Club Donato Santoro, che ha coinvolto gli studenti in una "simpatica" rappresentazione di educazione stradale.
Sono seguiti gli interventi di Netta ANTONUCCI, Simona ABBATE e Angelo MUSONE, i quali raccontando le proprie esperienze sportive, hanno rimarcato come il Fair play debba essere un aspetto costruttivo di una sana e pulita partecipazione.
Ha chiuso gli interventi il Vice presidente nazionale, Francesco SCHILLIRO', che ha evidenziato l'utilità di questi incontri scolastici.
Nella seconda parte della mattinata, il progetto EDU...KICK è stato "praticato" dagli stessi studenti, i quali hanno assistito e partecipato a dimostrazioni di difesa personale e conoscenza del proprio corpo, sotto la esperta guida dell' Olimpionico Angelo Musone.

Termine prorogato al 16 marzo 2026 per prenotazioni alberghiere e iscrizioni alla gara
PANATHLON SCI 2026 - Campionato Internazionale di Sci Alpino
Alpe Cimbra - TN - FOLGARIA - Pista “Salizzona” – “Fondo Grande”
Sabato, 21 marzo 2026
Di seguito il link di riferimento all’evento con i termini di prenotazione alberghiera, di iscrizione alla gara e relative modalità di pagamento:
https://www.alpecimbra.it/it/homepage/panathlon-sci-2026/1527-0.html
L’Iscrizione alla gara è possibile solo on-line, per motivi organizzativi propri di chi fornisce il servizio, collegandosi al link sotto riportato (link compreso in quello già sopra evidenziato)
Chi avesse problemi a iscriversi on-line e a provvedere al pagamento PayPal o con carta di credito VISA/Mastercard, può rivolgersi direttamente all’APT di Folgaria scrivendo a:
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o telefonando al numero
0464-724148 - e chiedendo di Barbara (dalle 9.30 alle 12.00 da lunedì a venerdì)
Valsassina – Successo, giovedì 26 febbraio, in Valsassina per l’apertura della quarta edizione del progetto “We Me, viaggio ai confini tra sport e sfide quotidiane”, proposto dal Panathlon Club Lecco e rivolto ai giovani studenti delle Scuole Secondarie di primo grado del Lecchese.
Alla presenza del presidente Riccardo Benedetti e del past-president Andrea Mauri, ad Introbio alle ore 9:00, alla scuola Media “Niccolò Tommaseo” si è tenuto il primo incontro con testimonial Dino Tenderini preparatore atletico della Nazionale A di calcio, Francesco Gianola vice campione italiano di corsa campestre, Nancy N’Guessan capitana del Basket Costa Masnaga femminile, il canoista Nicola Ripamonti, Federica Ghezzi e Valentina Rolando della Pallavolo Alberto Picco di Lecco e l’ex iridato di corsa in montagna Tita Lizzoli. Presente, inoltre Silvia Villa del Soroptimist Lecco che ha brevemente illustrato il ruolo della “Carta etica per il superamento dei divari e delle discriminazioni di genere nello sport”.
Successivamente, alle ore 11:00, ospiti e dirigenza del Panathlon Lecco, si sono invece trasferiti a Cremeno, all’Istituto “San Giovanni Bosco”, per il secondo appuntamento della mattinata.
Entrambi gli incontri sono stati caratterizzati da una partecipata presenza di alunni e docenti che hanno ascoltato le varie testimonianze con grande interesse e ponendo domande.
Ora, il prossimo appuntamento con “We Me” sarà mercoledì 4 marzo ad Oggiono (ore 9) con gli studenti della scuola primaria “Armando Diaz” e secondaria di I Grado “Marco D'Oggiono” nell’aula magna in Via Vittorio Veneto, 1. Saranno inoltre collegate in video conferenza le scuole primarie: "Salvo D'Acquisto" (Peslago Oggiono), "L. Cadorna" di Ello, "Milite Ignoto" di Annone Brianza e la primaria di Dolzago.
Testimonial Jennifer Isacco medaglia di bronzo nel bob alle Olimpiadi di Torino 2006, una rappresentanza della Calcio Lecco 1912, della Picco Lecco, del Rugby Lecco e la delegazione del Soroptimist Lecco.
Mercoledì 11 marzo sarà invece la volta della scuola media “Antonio Stoppani” di via Grandi a Lecco con due appuntamenti: alle 9:00 e alle 11:00. Chiusura mercoledì 18 marzo alle ore 9:00 alla Scuola “Antonietta Nava” di via Pozzoli, 6 e alle ore 11:00 all’Istituto “Maria Ausiliatrice” di via Caldone.
Il progetto “We Me, viaggio ai confini tra sport e sfide quotidiane”, giunto alla quarta edizione, viene realizzato grazie alla sinergia fra Panathlon Club Lecco, Comune di Lecco Assessorato all’Educazione e allo Sport, Panathlon Distretto Area 2 Lombardia, tutte le scuole interessate e la collaborazione con il Soroptimist club Lecco.

