31 dicembre - Il Panathlon Club Perugia, che quest’anno festeggia i suoi 70 anni dalla fondazione, dal 1971 assegna ogni anno il prestigioso Premio Giorgio Bottelli – Una vita da campione. Quest’anno il riconoscimento è andato a Simone Giannelli, capitano della Sir Susa Scai Perugia campione del Mondo.
A premiarlo il presidente del Panathlon Club Perugia, Luca Ginetto, assieme al presidente della Sir Susa Scai Perugia Gino Sirci, anch’egli socio dell’associazione benemerita riconosciuta dal Coni.
Grazie al Panathlon, da sempre e in tutto il mondo, vicino allo sport e soprattutto impegnato per il fair play.
21 dicembre - “Lo Sport è contro il bullismo” è stato il tema dell’ incontro che si è svolto all’ Istituto “Galilei Vetrone” di Benevento con i componenti del Panathlon Club Benevento nell’ ambito del Progetto Edu-Kik.
L’ incontro ha avuto una prima fase durante la quale il Presidente del Panathlon, Danila Vitale, ha spiegato ai ragazzi cos’è il Panathlon International, le sue finalitá per la diffusione di valori quali il rispetto, l’etica sportiva ed il Fair play, l’ inclusione e la fratellanza tra i popoli. Successivamente alcuni componenti del direttivo, Gemma Splendiani e Ugo Politi, docenti di scienze motorie, in Istituti scolastici cittadini hanno illustrato il progetto, voluto dal Governatore dell’ Area 11 Campania, Paolo Santulli, ed attivato nei Club delle 5 province campane, finalizzato a far conoscere i primi rudimenti della difesa personale contro la violenza. Ha concluso gli interventi Michele Ruscello, docente federale FIPAV.
Nella seconda fase del progetto educativo, gli alunni dell’ Istituto diretto dalla dirigente Antonella Gramazio, hanno ascoltato una parte teorica illustrata dal tecnico Federale, Saverio Formichella, e successivamente una parte tecnica.
Il progetto è attivato con il contributo della Regione Campania.
La prima fase del progetto si è conclusa il 19 dicembre con il saluto alla Dirigente scolastica ed al Tecnico Federale da parte della Presidente Vitale.
Premio giornalistico sportivo “Lo sport che vogliamo” del Panathlon metropolitano di Firenze a Andrea Pratellesi.
Prima edizione del riconoscimento istituito in collaborazione con Ussi Toscana e US Acli
Firenze, 21 dicembre 2025 - E’ stato assegnato ad Andrea Pratellesi il premio "Lo sport che vogliamo" istituito dal Club 488 "Firenze Medicea" del Panathlon International in collaborazione con USSI Toscana e US Acli Toscana, con il patrocinio di Coni Firenze e Città Metropolitana di Firenze.
Giornalista fiorentino iscritto alla sezione regionale dell'Unione Stampa Sportiva Italiana (USSI), Pratellesi lavora per "RadioTv Serie A", il canale ufficiale della Lega Calcio interamente dedicato al racconto del massimo campionato, il quotidiano La Nazione, addetto stampa del Bisonte Volley Firenze, e per tredici anni è stato una voce di Radio Sportiva, per la quale ha anche seguito da inviato le Olimpiadi invernali di Sochi 2014 e poi quelle estive di Rio 2016.
Pratellesi ha ricevuto il premio, alla sua prima edizione, in occasione della conviviale natalizia del club a Villa Viviani a Firenze dalle mani di Fabio Cannone Presidente del Club Firenze Medicea, di Franco Morabito presidente Regionale USSI e Leonardo Cappellini presidente Regionale Unione Sportiva Acli. "Questo vuole essere un riconoscimento - hanno spiegato gli organizzatori nella motivazione del premio - al qualificato lavoro svolto nei diversi ambiti della comunicazione sportiva da Andrea Pratellesi nella sua già ricca carriera professionale, per la competenza, la passione e l’equilibrio con cui racconta lo sport, incarnando i valori più autentici di lealtà, rispetto e promozione culturale". Ma anche per "la bellezza della sua persona, sempre vicino a iniziative fiorentine di cultura e sport, con disponibilità umana e la capacità di mantenere uno stile sobrio e trasparente, qualità che ne fanno un professionista stimato nel panorama del giornalismo sportivo".
Alla serata sono intervenuti tra gli altri, per il Coni Simone Cardullo e Gianni Taccetti, presidente regionale e delegato metropolitano, Cosimo Guccione presidente Consiglio Comunale Firenze, Siro Pasquini Vice Governatore Panathlon International Area 6 Toscana, Maurizio Toccafondi vicepresidente Nazionale AICS, Marco Ceccantini presidente Regionale UISP, Francesco Lonero presidente Provinciale US Acli Firenze, Roberto Bellocci Consigliere regionale LND FIGC, Fabrizio Boni presidente UNVS sez. Nesti Pandolfini Le Signe, Valeria Pisacchi presidente US Affrico Firenze, Marika Pollicina e Enrico Minelli vicepresidenti del Panathlon Firenze Medicea.
La serata è stata anche l’occasione per riflettere sul tema “Lo sport che vogliamo: sport per tutti”, ponendo l’accento sull’impegno delle associazioni e degli enti di promozione sportiva nel diffondere la cultura dell’inclusione, della partecipazione e del benessere attraverso lo sport, in piena sintonia con la missione del Panathlon International.
19 Dicembre - Nel corso della conviviale natalizia e in occasione del sessantesimo anniversario della fondazione del Panathlon Club di Enna, si è svolta una serata all’insegna dei valori dello sport e della solidarietà.
Durante l’incontro è stati assegnato per l'anno 2025 il "Premio Fair Play" alla società calcistica “ASD Pol. Pietrina”, conferito alla dirigenza e ai giocatori presenti, per un gesto di alto valore etico e sportivo: nello scorso campionato di seconda categoria, durante una partita contro la Virtus Leonforte, vedendosi assegnato un rigore a favore non corretto, pur essendo in svantaggio, decidevano di tirare fuori il penalty, dimostrando grande sportività e correttezza. Mentre il "Premio Panathlon", massima onorificenza assegnata dal Panathlon Club di Enna, è stato conferito per il 2025 alla “Siaz Basket” di Piazza Armerina, in riconoscimento della prestigiosa promozione in Serie B Nazionale, riportando quindi il basket che conta in provincia di Enna. Presenti alla consegna del premio il DS Genovese, il coach Patrizio, il club manager Augugliara e i tre giocatori Rotondo, Minore e Labovic, che hanno condiviso con entusiasmo questo momento di celebrazione.
Consegnate inoltre le pergamene, inviate direttamente dal Panathlon International, ai soci Maria Assunta Milotta e Rino Realmuto, per i loro 25 anni di impegno all'interno del club. L'occasione è stata gradita per la consegna della stella di bronzo al merito sportivo da parte del presidente regionale del CIP, Roberto Pregadio, al prof. Francesco Sgrò, delegato provinciale CIP e segretario Panathlon, per la sua attività scientifica e dirigenziale nell'ambito dell' attività sportiva paralimpica.
Ampio spazio è stato in ultimo dedicato anche alla solidarietà. In occasione delle festività natalizie, il Panathlon Club di Enna ha deciso di stanziare e devolvere una somma all'associazione “Amici delle Missioni Sicilia”, contribuendo così alla realizzazione di un pozzo idrico nel villaggio di Salanca in Guinea Bissau, progetto volto a garantire l’accesso all’acqua potabile alla comunità locale. Grande attenzione e coinvolgimento di tutta la platea alle parole del dott. Enrico Ferro, pediatra e presidente dell'associazione, impegnato da oltre 20 anni nel portare nei villaggi del martoriato stato africano, medicine, vaccini, ma anche nel contribuire alla costruzione di scuole e di poliambulatori, al fine di combattere la denutrizione e lo stato di estrema indigenza della popolazione.
Nel porgere gli auguri natalizi il Presidente del Panathlon Club, Marco Alvano, ha evidenziato come iniziative di questo tipo rappresentino concretamente i valori fondanti del Panathlon, unendo sport, etica e impegno sociale.

Dans le cadre de notre partenariat avec Les Territoires de la Mémoire et de son exposition Podium " Le pouvoir du sport", le Panathlon Wallonie-Bruxelles a rédigé un article consacré au rôle du Fair-Play dans la construction d’une société éclairée, paru dans le dernier numéro de la revue Aide-mémoire.
https://aidememoire.be/106/le-fair-play-pour-une-societe-eclairee/
L’exposition Podium « Le pouvoir du sport » est à découvrir à La Cité Miroir à Liège, jusqu'au 10 mai 2026.
Nous vous invitons chaleureusement à visiter cette exposition qui plonge petits et grands dans l’univers du sport, entre souvenirs personnels, enjeux de société et grandes émotions collectives.
Podium aborde le terrain sportif comme possibilité du pire, mais aussi et surtout comme espoir du meilleur.
